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Gen 11, 2014 - benessere    No Comments

Pontremoli (MS): Il miele della Lunigiana DOP

La specializzazione del miele in Lunigiana non ha eguali in tutta Italia ed è utilizzato abitualmente nelle attività di tutti i giorni come ingrediente nelle ricette, materiale per fabbricare le candele e alternativa ai medicinali. Il territorio è vocato per l’ apicoltura per l’assenza quasi assoluta di sostanze inquinanti, per la favorevole successione di fioriture e per la presenza di essenze vegetali pregiate. Tutto ciò porta che il prodotto abbia caratteristiche qualitative superiori a quelle medie nazionali.

Il prodotto
La denominazione di origine protetta “Miele della Lunigiana” è riservata a due tipologie: miele di acacia e miele di castagno.
Il miele di acacia della Lunigiana si mantiene a lungo liquido e limpido, può tuttavia presentarsi torbido per non aver raggiunto una cristallizzazione completa. Il colore è molto chiaro, da pressoché incolore a giallo paglierino. L’odore è leggero, poco persistente, fruttato, confettato, simile a quello dei fiori. Il sapore è decisamente dolce, con leggerissima acidità e privo di amarezza. L’aroma è molto delicato, tipicamente vanigliato, poco persistente e privo di retrogusto. La consistenza è sempre viscosa, in funzione del contenuto d’acqua.
Il miele della Lunigiana di castagno si mantiene per lungo tempo allo stato liquido, può tuttavia presentare una cristallizzazione molto ritardata e incompleta. Il colore è ambra scuro, spesso con tonalità rossastra. L’odore è forte e penetrante; il sapore persistente con componente amara più o meno accentuata e retrogusto dai caratteri simili a quelli dell’odore.
Gastronomia
Il prodotto va conservato in luoghi riparati dalla luce e dal calore. Può essere consumato: al naturale, spalmato su una fetta di pane toscano e come ingrediente nella preparazione di dolci.
E’ considerato il miglior miele per i bambini e consigliato per le persone anemiche e per gli sportivi.

Miele della Lunigiana D.O.P. (Da turismointoscana.it)
Un miele che non ha rivali al mondo
La specializzazione del miele in Lunigiana non ha eguali in tutta Italia ed è utilizzato abitualmente nelle attività di tutti i giorni come ingrediente nelle ricette, materiale per fabbricare le candele e alternativa ai medicinali. Il territorio è vocato per l' apicoltura per l'assenza quasi assoluta di sostanze inquinanti, per la favorevole successione di fioriture e per la presenza di essenze vegetali pregiate. Tutto ciò porta che il prodotto abbia caratteristiche qualitative superiori a quelle medie nazionali.

Il prodotto
La denominazione di origine protetta "Miele della Lunigiana" è riservata a due tipologie: miele di acacia e miele di castagno.
Il miele di acacia della Lunigiana si mantiene a lungo liquido e limpido, può tuttavia presentarsi torbido per non aver raggiunto una cristallizzazione completa. Il colore è molto chiaro, da pressoché incolore a giallo paglierino. L'odore è leggero, poco persistente, fruttato, confettato, simile a quello dei fiori. Il sapore è decisamente dolce, con leggerissima acidità e privo di amarezza. L'aroma è molto delicato, tipicamente vanigliato, poco persistente e privo di retrogusto. La consistenza è sempre viscosa, in funzione del contenuto d'acqua.
Il miele della Lunigiana di castagno si mantiene per lungo tempo allo stato liquido, può tuttavia presentare una cristallizzazione molto ritardata e incompleta. Il colore è ambra scuro, spesso con tonalità rossastra. L'odore è forte e penetrante; il sapore persistente con componente amara più o meno accentuata e retrogusto dai caratteri simili a quelli dell'odore.
Gastronomia
Il prodotto va conservato in luoghi riparati dalla luce e dal calore. Può essere consumato: al naturale, spalmato su una fetta di pane toscano e come ingrediente nella preparazione di dolci.
E' considerato il miglior miele per i bambini e consigliato per le persone anemiche e per gli sportivi.
Gen 10, 2014 - benessere    No Comments

Lucca: Extra Lucca

Torna Extra Lucca, il salotto di due giorni dove incontrare di persona oltre 50 produttori italiani di olio Extravergine di oliva di grande qualità selezionati dal Maestrod’olio Fausto Borella.
Le sale affrescate della cinquecentesca Villa Bottini, nel cuore di Lucca, la città simbolo dell’olio di qualità italiano, faranno da palcoscenico a questa seconda edizione.

Accanto alle degustazioni del fior fiore degli oli di fresca frangitura provenienti da tutta Italia abbinati in modo corretto agli alimenti, si terranno incontri tra grandi cuochi e personaggi di diversi ambiti. E poi dibattiti sull’olio Extravergine di oliva, confronti e approfondimenti sugli scenari mondiali di questo alimento centrale nella dieta mediterranea.

Nel corso della manifestazione sarà presentato Terred’Olio 2014, il libro-guida curato da Fausto Borella ed edito da Cinquesensi e saranno assegnati il riconoscimento Luigi Veronelli e le Corone Maestrod’olio alle etichette che in questa annata, grazie alla cura e alla sapienza dei produttori, accanto alla benevolenza climatica, sapranno esprimere la migliore interpretazione dei territori che li generano.
Extra Lucca è patrocinata da Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, EXPO 2015, Comune di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Palazzo Boccella e si svolge in partnership con la Camera di Commercio di Lucca e GESAM Gas.
EXTRA LUCCA 2014

QUANDO: sabato 15/domenica 16 febbraio 2014
DOVE: a Lucca, Villa Bottini – via Elisa
INFO: www.extralucca.it – t. 0583 495164 – segreteria@extralucca.it
PRESS: cinquesensi – t. 0583 316509 – press@cinquesensi.it

lavocedilucca

Gen 4, 2014 - benessere    No Comments

Castelnuovo Garfagnana (LU): Il latte garfagnino

Il territorio della Garfagnana e Media Valle del Serchio ha le premesse per essere apprezzato grazie alla qualità di innumerevoli prodotti che la natura prodiga ci offre.
In questa terra la Natura è ancora ricca di molti e ottimi cibi inoltre è molto rilassante poter osservare anche piccole mandrie al pascolo che si muovono in ambienti che ricordano i tempi passati.
Questo territorio è stato riconosciuto dal Ministero delle Politiche agricolecome idoneo alla produzione di latte ad alta qualità pertanto, attraverso un progetto che ha coinvolto gli allevatori, le Autorità sanitarie, le Associazioni di categoria, gli Enti locali, è stato possibile immettere sul mercato il latte alta qualità Garfagnana.
Il risultato di tutto ciò è un latte che viene selezionato con cura, lavorato giornalmente con grande attenzione attraverso un processo di pastorizzazione per farlo trovare sempre fresco al Consumatore più esigente.
Si tratta di un latte fresco alta qualità intero, dal colore bianco, sapore gradevole e dolciastro, pastorizzato e omogeneizzato, con una conservazione garantita di 7 giorni dalla data di pastorizzazione.
Latte Garfagnana Alta Qualità

Il territorio della Garfagnana e Media Valle del Serchio ha le premesse per essere apprezzato grazie alla qualità di innumerevoli prodotti che la natura prodiga ci offre. 
In questa terra la Natura è ancora ricca di molti e ottimi cibi inoltre è molto rilassante poter osservare anche piccole mandrie al pascolo che si muovono in ambienti che ricordano i tempi passati. 
Questo territorio è stato riconosciuto dal Ministero delle Politiche agricole come idoneo alla produzione di latte ad alta qualità pertanto, attraverso un progetto che ha coinvolto gli allevatori, le Autorità sanitarie, le Associazioni di categoria, gli Enti locali, è stato possibile immettere sul mercato il latte alta qualità Garfagnana. 
Il risultato di tutto ciò è un latte che viene selezionato con cura, lavorato giornalmente con grande attenzione attraverso un processo di pastorizzazione per farlo trovare sempre fresco al Consumatore più esigente. 
Si tratta di un latte fresco alta qualità intero, dal colore bianco, sapore gradevole e dolciastro, pastorizzato e omogeneizzato, con una conservazione garantita di 7 giorni dalla data di pastorizzazione.
Dic 12, 2013 - benessere    No Comments

Lucca: La bottega del Made in Italy

Apre a San Filippo la prima “Isola della Bottega Italiana”. Sarà inaugurata  in Via di Tiglio, 1350, lo spazio che propone solo prodotti italiani selezionati all’origine, sia del territorio locale sia nazionale, provenienti direttamente dal circuito delle aziende agricole accreditate alla rete di Campagna Amica.

“L’Isola della Bottega Italiana” (si tratta di uno spazio dedicato ai prodotti di Campagna Amica) sarà aperta all’interno de “L’Orto di Sofia”, nuovissimo ed originale store del gusto e delle cose buone che punta tutto sulla qualità e sulla provenienza nazionale dei prodotti accompagnati da etichette e garanzie, servizi anche a domicilio rivolgendosi sia al consumatore sia ad alberghi, ristoranti, bar ed aziende. Con un pensiero al Natale e alle imminenti festività con la possibilità di cesti e confezioni, all’Orto di Sofia si potranno acquistare dagli ortaggi di stagione alle uova biologiche passando per i prodotti dei monasteri medioevali toscani fino alle piante aromatiche. Il negozio abbina anche un’altra curiosa caratteristica: l’arte. L’etichetta così come l’affresco che anima le pareti sono state realizzate da Nicoletta Zambrelli.

L’apertura dell’Isola della Bottega Italiana sostenuta in collaborazione con Coldiretti Lucca (info su www.lucca.coldiretti.it) va ad aggiungere un nuovo tassello al progetto per una filiera agricola tutta italiana che può contare, solo sulla Piana di Lucca, su tre appuntamenti settimanali, il martedì in Piazza Felice Orsi, a Porcari e in località Nave, sulla Sarzanese, ed il giovedì in Via Dante Alighieri, a Lucca.

Per il consumatore lucchese aumentano così ulteriormente le occasioni per acquistare prodotti al 100% Made in Italy e soprattutto firmati dagli stessi agricoltori. Secondo un’indagine Coldiretti/Swg i prodotti più acquistati nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica presenti in Toscana sono nell’ordine la verdura, la frutta, i formaggi, i salumi, il vino, il latte, il pane, le conserve di frutta, la frutta secca, i biscotti ed i legumi, ma non manca l’interesse per i prodotti non alimentari come ad esempio gli agricosmetici. A fare la spesa direttamente dal produttore nei mercati degli agricoltori sono per il 68% donne con una presenza maschile molto più elevata rispetto alla media, il livello di istruzione è medio alto per il 68% degli acquirenti.

L’età è inferiore ai 54 anni nel 64% dei casi mentre lo status sociale ed economico è medio alto nell’82% dei casi. Un risultato che evidenzia come il risparmio sia solo una delle ragioni che spinge all’acquisto e che la scelta è fortemente condizionata dalla ricerca di cibi sani, di informazioni sui prodotti e dal bisogno di essere rassicurati su quello che si mette nel piatto.

Per conoscere tutti gli appuntamenti con i mercati di Campagna Amica, i punti vendita e le Botteghe vai su www.campagnamica.it

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