Mag 26, 2012 - Toscana godereccia    No Comments

Celle sul Rigo (SI): Sagra dei pici


pici con le briciole

Questa è una di quelle SAGRE, vere e storiche, assolutamente da non perdere. La Sagra dei Pici a Celle sul Rigo, esiste da  quasi mezzo secolo.

“Sagra dei Pici”

San Casciano dei Bagni (SI) loc. Celle sul Rigo
Dal 25 al 27 maggio 2012

Dal 1969 la Società Filarmonica di Celle sul Rigo organizza la tradizionale Sagra dei Pici l’ultimo weekend di Maggio.

Una sagra caratterizzata da ottima cucina:
– pici tipici toscani al ragù e aglione (sugo tipico di Celle sul Rigo).

Una delle Sagre più belle e storiche del centro Italia, che i buongustai non devono assolutamente mancare!!

stefaniapianigiani

Mag 26, 2012 - musica divina    No Comments

Carrara: Il concerto col pianoforte di marmo


All’interno di una delle cave di marmo del comprensorio di Fantiscritti  si inaugura “Carra Idol”: protagonista del primo appuntamento un pianoforte di marmo realizzato in marmo statuario, ottenuto grazie alle innovazioni tecnologiche di robotica, implementate da TorArt.

A suonarlo David Bryan, tastierista dei Bon Jovi, che esegue adattamenti per pianoforte di alcuni dei pezzi più celebri della band, oltre che interpretare per la prima volta in Italia alcuni brani del musical Memphis da lui composto, vincitore del Tony Award come miglior musical dell’anno 2010 e ora in tour negli Stati Uniti. (dalle ore 19.00 piazzale Fantiscritti, 84. Miseglia. Carrara ingresso a inviti).

Al Cortile Istituto Figlie di Gesù, (in caso di pioggia la cinema Garibaldi, dalle 17.30) preview di “Con_vivere festival” con una conferenza di  Remo Bodei, che anticiperà alcune “chicche” della settima edizione del festival. A seguire spettacolo musicale con African Jambè.

In contemporanea a Palazzo Binelli (dalle 16) apre oggi una mostra “Parole e immagini. Sei anni di festival” dedicata al festival.

Mag 26, 2012 - arte contemporanea    No Comments

Livorno: Yonel Hidalgo Perez

 

Personale dell’artista cubano che esplora il rapporto fra uomo e oggetti del quotidiano 

Livorno, 23 maggio 2012 – Un dizionario “inventato”, di parole e disegni, dedicato ai “falsi amici” ovvero a quei termini che si scrivono nella stessa maniera in italiano e spagnolo, ma che hanno significato diverso. 
E poi disegni, installazioni e video installazioni dedicati al rapporto tra l’uomo e gli oggetti del quotidiano e in particolare i libri. 
Sono le opere che si potranno ammirare alla mostra “Cognizioni utili” dell’artista cubano Yonel Hidalgo Perez, che sarà inaugurata sabato 26 maggio alle 17.30 alla Biblioteca Labronica (villa Fabbricotti, Viale della Libertà 30). 
L’esposizione, promossa dal Comune di Livorno e dalla Coop. Itinera sarà visitabile fino al 23 giugno con orario continuato 8.30-19.30 dal lunedì al venerdì e dalle 8,30-13,30 il sabato. Ingresso gratuito. 

Le opere selezionate per questa personale, tra le quali alcune inedite, hanno un rimando preciso al libro come mezzo di trasmissione del sapere e vengono presentate in un contesto perfettamente armonico quale una biblioteca può offrire; tra queste appunto il vocabolario di “falsi amici” che l’artista ha ricreato ispirandosi a un volume dell’800 di proprietà della stessa Biblioteca Labronica. 

L’intera produzione dell’artista, nato a Cuba e trapiantato in Italia, ha come fulcro centrale di riflessione il rapporto che intercorre tra uomini ed oggetti del quotidiano. Influenzato certamente dal contesto culturale cubano, Hidalgo avvia una critica empatica sull’attaccamento alle cose materiali; affronta lo spinoso concetto di proprietà e di identità “mettendoci la faccia”: con un ampio ricorso quindi all’autoritratto nelle opere grafiche. Gli oggetti parlano di noi, in essi si sovrappongono significati diversi in base alla persona che li utilizza, al bagaglio culturale dello spettatore che li osserva e più in generale, alla società che li produce. Fra questi oggetti vi è appunto il libro. 

Alcuni dei lavori presenti in mostra si fondano sulla consultazione dei dizionari illustrati della lingua italiana. Come spiegano gli organizzatori, “l’associazione tra immagine e vocabolo che sembra codificata con rigore da questi strumenti si rivela puramente aleatoria quando il pubblico, di fronte ai soggetti privati della loro definizione, tenta di ricongiungerli mentalmente, cadendo nel tranello della libera interpretazione”. 

Altre istallazioni esplorano l’idea del viaggio come processo positivo, di arricchimento culturale, partendo dal confronto delle biografie di scrittori che hanno trascorso vite nomadi: un corollario di spostamenti che ha generato testi immortali ed universali. 
Su tutto pesa il trascorso personale dell’artista che ha scelto di vivere lontano dal paese d’origine, entrando a tutti gli effetti nella condizione di emigrato. 

“Yonel pratica con disinvoltura il disegno e la video installazione. La scultura in ceramica e la lavorazione del vetro. Rielabora libri esistenti con inserti discreti, ma incisivi, di elegante fascino concettualista. A volte ne decora il lato in spessore delle pagine con disegni leggeri. A volte integra il testo con parole e ideogrammi. A volte li riproduce sostituendo il contenuto delle pagine.” (Maurizio Coccia) 

“La vita privata di Yonel (in cui, ovviamente, rientra il suo lavoro artistico) è come la cartina di tornasole che mette in luce l’esistenza di un’inedita categoria sociale. Si tratta di un soggetto meticcio sempre più diffuso. È il frutto promettente nato dai recenti flussi migratori. Una forma d’individualità nuova, problematica ma attiva nella necessaria ristrutturazione del contesto di accoglienza. Non più, quindi, solo l’“emigrante” che – passivamente – mira all’integrazione, ma un elemento propulsivo di una cultura “permeabile”, che fa della contaminazione e del cambiamento, ineluttabilmente, un inedito principio identitario. La biodiversità è ricchezza. Sta scritto in tutti i manuali.” (Maurizio Coccia) 

Note biografiche 
Yonel Hidalgo Peréz è nato a Las Tunas, Cuba, nel 1970. Diplomato come maestro di pittura e disegno nel 1989 presso l’Academia de Arte “Vicentina de la Torre” di Camagüey, ha insegnato in questo stesso istituto per alcuni anni. E’ stato disegnatore grafico per il Dipartimento di Stampa della Direzione Provinciale di Cultura di Camagüey, scenografo per la Compañia de Ballet di Camagüey e curatore della Galeria Guaimaro. 
Nel 1994 ha esposto per la prima volta alla Bienal de La Habana, ripresentandosi alla VII edizione della Biennale nell’ambito di El Ultimo Dibujo del Siglo, mostra di cento disegni di artisti internazionali, organizzata dall’Ass. Culturale Zerynthia di Roma. Dal 2003 Hidalgo vive in Italia. Nel paese di adozione ha privilegiato la partecipazione a progetti espositivi non convenzionali, invitato da musei o fondazioni culturali. 

Informazioni:tel. 0586- 264511 | www.comune.livorno.it 


Biblioteca Labronica “F. D Guerrazzi” – Villa Fabbricotti 
Viale della Libertà, 30, Livorno 
Orari di apertura: da lunedì a venerdì 8.30 – 19.30 , sabato 8.30 – 13.30, chiusa la domenica. 
Ingresso gratuito

 

UNDO
Mag 26, 2012 - Senza categoria    No Comments

Viareggio (LU): Il Novecento


 

a cura di Alessandra Belluomini Pucci 

Il Comune di Viareggio, d’intesa con il Comune di Firenze, inaugura sabato 26 maggio, alla GAMC “Lorenzo Viani” di Viareggio, una mostra dedicata ai capolavori de Il ‘900 nelle raccolte civiche fiorentine, a cura di Alessandra Belluomini Pucci, direttore della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea. 

Una selezione di ottanta opere, tra dipinti e sculture, facenti parte del corpus delle collezioni del Novecento custodite nei depositi dei Musei Civici fiorentini, generalmente poco note al grande pubblico perché esposte solo in singoli episodi o in sedi di rappresentanza, mentre il nucleo più rilevante risulta inaccessibile da quasi tre anni. Questo corpus, di oltre un migliaio di opere, è suddiviso in varie raccolte: MIAC (Museo Internazionale Arte Contemporanea), GAM (Galleria d’Arte Moderna), RAC (Raccolta Arte Contemporanea), Alberto della Ragione, Chini, dalle donazioni Cagli, Basaldella, Saetti e Salvadori. 

Una storia, quella delle raccolte civiche fiorentine, strettamente legata alla figura e al ruolo del critico e storico dell’arte Carlo Ludovico Ragghianti, il quale, nei giorni immediatamente successivi all’alluvione del 4 novembre 1966, lanciò un appello agli artisti contemporanei più importanti, a nome del Comitato del Fondo Internazionale per Firenze, affinché donassero opere per la città, colpita così duramente dall’inondazione, per costituire il nucleo di un Museo Internazionale d’arte contemporanea “degno di Firenze” tale da essere “gli Uffizi dell’arte moderna”. Il suo invito ebbe uno straordinario successo e in pochi anni si venne a formare una consistente raccolta che ha continuato a crescere sino agli anni Settanta/Ottanta del secolo scorso, che annovera artisti quali Oscar Ghiglia, Giovanni Costetti, Giuseppe Migneco, Corrado Cagli, Bruno Munari, Emilio Greco, Virgilio Guidi, Alberto Sughi, Lucio Fontana, Emilio Vedova, Primo Conti, Vinicio Berti e Pericle Fazzini. 

Tra le raccolte delle collezioni fiorentine, quella di maggior interesse è sicuramente rappresentata dalla Raccolta Alberto Della Ragione. Il collezionista napoletano, residente a Genova, aveva conosciuto Ragghianti già nel 1948 per la mostra Arte Italiana 1915 -1935 a Palazzo Strozzi, per cui aveva prestato delle opere. E Ragghianti ha avuto un ruolo importante nell’acquisizione della raccolta da parte dell’amministrazione fiorentina. La collezione comprende duecentoquarantuno opere di pittura e di scultura di artisti come Enrico Prampolini, Arturo Martini, Felice Casorati, Carlo Carrà, Gino Severini, Giorgio Morandi, Renato Guttuso, Gino Bonichi (Scipione), Renato Birolli, Giorgio De Chirico e Lucio Fontana, che bene rappresentano lo sviluppo dell’arte italiana del Novecento, dal Futurismo alla Metafisica, dal ritorno all’ordine di Valori Plastici e di Novecento al gruppo degli Italiani a Parigi, dalla Scuola Romana a Corrente, fino alle esperienze degli anni Cinquanta. 

Circa trecentoquarantatre sono le opere per il Museo Internazione di Arte Contemporanea (MIAC), anche queste pervenute proprio grazie all’interessamento di Carlo Ludovico Raggianti con l’iniziativa Gli artisti per Firenze. Importanti e assai significative sono le donazioni di opere di Aldo Salvadori (1979), di Corrado Cagli (1976 e 1989), di Mirko Basaldella (1989), di Sepo (Severo Pozzati) (1981 e 1992) e di Bruno Saetti (1982), un altro importante gruppo di opere, che finora non ha trovato soluzioni espositive, sempre destinato al Museo Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze e oggi in deposito presso la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti. Il nucleo invece denominato come Raccolta di Arte Contemporanea (RAC) è formato da duecentoquarantasei opere. 

La mostra, allestista seguendo un ordine cronologico, suggerisce un particolare percorso nell’arte italiana del Novecento di oltre sessant’anni, a partire dal 1913 per arrivare fino al 1978, attraverso dipinti e sculture di: Baccio Maria Bacci, Afro Basaldella, Mirko Basaldella, Vinicio Berti, Renato Birolli, Floriano Bodini, Gino Bonichi (Scipione), Antonio Bueno, Corrado Cagli, Ennio Calabria, Massimo Campigli, Domenico Cantatore, Arturo Carmassi, Carlo Carrà, Felice Casorati, Mauro Chessa, Galileo Chini, Pietro Consagra, Primo Conti, Antonio Corpora, Giovanni Costetti, Roberto Crippa, Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Piero Dorazio, Agenore Fabbri, Enzo Faraoni, Pericle Fazzini, Ferruccio Ferrazzi, Salvatore Fiume, Lucio Fontana, Oscar Ghiglia, Emilio Greco, Virgilio Guidi, Renato Guttuso, Giovanni Korompay Carlo Levi, Moses Levy, Riccardo Licata, Osvaldo Licini, Mino Maccari, Alberto Magnelli, Mario Marcucci, Marino Marini, Arturo Martini, Carlo Mattioli, Giuseppe Migneco, Sante Monachesi, Giorgio Morandi, Ennio Morlotti, Fausto Pirandello, Domenico Purificato, Mario Radice, Domenico Rambelli, Mario Reggiani, Manlio Rho, Ottone Rosai, Bruno Saetti, Aldo Salvadori, Giuseppe Santomaso Aligi Sassu, Pio Semeghini, Sepo (Severo Pozzati), Gino Severini, Mario Sironi, Ardengo Soffici, Alberto Sughi, Mario Tozzi, Ernesto Treccani, Giulio Turcato, Giuliano Vangi, Emilio Vedova, Lucio Venna, Luigi Veronesi, Alberto Viani, Giuseppe Viviani, , Giuseppe Zigaina, Antonio Zancanaro. 

Il progetto costituisce una significativa e fattiva collaborazione con il Comune di Firenze che ha scelto la provincia di Lucca e, in particolare, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Viareggio come luogo privilegiato per presentare una sorta di anticipazione di quello che sarà il Museo del Novecento fiorentino. 

Il catalogo, edito da Percorsi d’Arte, presenta le opere selezionate con i contributi di Alessandra Belluomini Pucci, Antonella Gioli, Gioela Massagli, Claudia Menichini, Giovanna Uzzani. 

Patrocini: 
Alto Patrocinio Presidente Repubblica 
MIBAC 
Regione Toscana 
Provincia di Lucca 
Comune di Fiesole 
UIA – Università Internazionale dell’Arte 
FIDAM – Federazione Italiana Amici dei Muse 
Info: tel. 0584-581118 / fax 0584-581119 
e.mail: gamc@comune.viareggio.lu.it – www.gamc.it 

Sponsors: 
Main sponsors: 
Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca 
Banca di Credito Cooperativo 
Camera di Commercio 
Coop 
Martinelli luce 
Principe di Piemonte 
Salt 
Varia 
Quadrifoglio 
Bicicchi 
Butterfly Transport 
Ciem 
Acme 03 

Immagine: Felice Casorati 


GAMC Lorenzo Viani 
Piazza Mazzini , Viareggio 
Orari: 
1° settembre – 30 giugno 
dal martedì alla domenica 
dalle ore 15.30 alle ore 19.30 
dal 1 luglio al 31 agosto 
dal martedì alla domenica 
dalle ore 18.00 alle ore 23.00 
Biglietti: 
Tariffe valide per l’ingresso ala Galleria e all’esposizione: 
Intero € 3 – ridotto € 1,50 
Hanno diritto al ridotto: persone oltre i 65 anni di età, disabili, soci Coop, militari e appartenenti alle forze dell’ordine, studenti con esibizione di tesserino. 
Gratuito per i ragazzi fino ai 14 anni di età , accompagnatori e guide turistiche Regione Toscana possessori di Edumusei card, membri ICOM 
La biglietteria è aperta fino a trenta minuti prima della chiusura. Lunedi’ chiuso.

 

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