Mag 25, 2012 - un certo turismo    No Comments

San Giuliano Terme (PI): L’eremo della Spelonca


Il Monte Pisano tra la metà dell’XI secolo e la prima parte del XIII è stato uno dei luoghi di più forte presenza eremitica della regione. L’itinerario che andremo a percorrere,  si svolge su una delle più antiche vie di collegamento tra Pisa e Lucca, attraversando un’area di spiccato interesse naturalistico dove splendida sarà la vista sul Monte Moriglion di Penna e la valle lucchese. L’Eremo della Spelonca fu fondato, alla fine del XII secolo dagli Eremiti Neri, una parte degli ambienti fu ricavata nella roccia di cui se ne sono conservate fino ad oggi ampie tracce. Nei pressi della chiesa si apre un’affascinante spaccatura, da qui ne deriva il suo nome attuale.
Proseguendo nel nostro itinerario attraverseremo il Monte di San Giuliano ed una volta giunti al Passo di Dante rientreremo al punto di partenza.

Categoria: Escursioni
Durata totale½  giornata
Periodo: tutto l’anno
DifficoltàE ) itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche
Sviluppo percorsoad anello
Dislivello massimo: 300 m
Tempo di percorrenza2,30 ore (di cammino escluse le soste)
Partecipantiminimo 5 massimo 25

Quota: 8,50 € (comprendente accompagnamento con guida GAE)

Prima di partecipare a questa escursione leggi la sezione info utili !

Ritrovo alle ore 15:30 alla stazione dei treni di San Giuliano Terme (PI). Il rientro è previsto indicativamente entro le ore 19:00.


Mag 25, 2012 - tradizioni popolari    No Comments

Prato: Festival delle Colline

 

 

Quanti modi ci sono per definire tutto quello che non è “normodotato” o che non appartiene alla nostra cultura, al nostro livello sociale, alla nostra religione, alla nostra sessualità, al nostro modo di concepire le regole: handicappato, diversamente abile, straniero, extracomunitario, drop-out, omosessuale, miscredente, emarginato, pazzo, disturbato, eretico, strano.

Tutte, e ce ne sono a centinaia, fanno riferimento ad una visione soggettiva  del mondo che  troppo spesso non tiene conto del semplice concetto di “altro” come diverso dal sé.

C’è sicuramente un mondo da scoprire ogni volta che si ha davanti l’altro e la scoperta di questi mondi è un grande, utile, divertente esercizio di crescita personale.

La difficoltà, in molte occasioni, amplifica la capacità percettiva e la creatività.

L’edizione 2012 del Festival delle Colline cerca di raccontare storie raccontate da altri, musica fatta in un´altra maniera. In a different way.

Silvia Bacci

direttrice artistica del Festival delle Colline

 

 

Gli appuntamenti di giugno 2012

 

26 giugno, ore 21.30

Biblioteca Lazzerini, Corte delle Sculture Prato

ingresso 5 Euro

 

FATOUMATA DIAWARA

Un diverso modo di interpretare le proprie origini e la propria storia, combattendo con coraggio le numerose contraddizioni della realtà africana contemporanea. Alta, elegante e con un sorriso iridescente, Fatoumata Diawara  vive in Mali diventando inizialmente  attrice  di cinema d’autore africano. Da qualche anno si dedica a un’esperienza musicale che mescola elementi jazz e blues al folk tradizionale maliano. A  fine settembre pubblica il suo primo album “Fatou”, per l’etichetta inglese World Circuit (Buena Vista Social Club, Ali Farka Touré, Oumou Sangaré). Vicina alla musica Wassoulou, Fatou la reinterpreta con strumenti moderni e un accento pop che ha già sedotto vari artisti e produttori internazionali. Al centro della sua musica c´é il calore della sua voce, le belle e a tratti ipnotiche melodie della sua chitarra che raccontano dense esperienze di vita.

Tra le collaborazioni eccellenti che già vanta Fatoumata, citiamo la diva jazz Dee Dee Bridgewater e il grande Herbie Hanckock – i quali l´hanno invitata in studio per i rispettivi album Red Earth e The Imagine Project – ma anche il leggendario bassista dei Led Zeppelin, John Paul Jones che ha voluto partecipare all´incisione dell´album “Fatou”.

 

27 giugno, ore 21.30

Chiesa di Bonistallo, Poggio a Caiano

ingresso 5 euro

 

LOUDOVIKOS TON ANOGEION

 

La sua voce gentile, il lirismo convincente delle sue canzoni, la loro grande emotività  hanno incantato il pubblico greco per anni. I suoi “concerti di mezzanotte” sono diventati un cult e i suoi cd hanno sempre un enorme successo  Come molti altri artisti e poeti greci, Loudovikos viene da Anogia, l’ultimo piccolo villaggio sulla strada di accesso al monte Psiloritis, il più alto dell’isola di Creta. I suoi testi, sono ispirati dalla sua profonda conoscenza dello stile  di vita, dei sentimenti  e del destino delle persone che vivono qui. Un mistico, un poeta e un musicista incredibilmente amato nella sua terra ma  misconosciuto al pubblico italiano.

Loudovikos esprime con la sua musica ed i suoi testi il suo commovente misticismo poetico, presentandosi come la  voce più significativa per esprimere una diversa cultura e religione, quella greca ortodossa.

 

 

29 giugno, ore 21.30

Giardino Buonamici, Prato

ingresso libero

 

Presentazione del disco/Guida all´ascolto

LINGUE DI FUOCO

Canzoni e Signore sentite le quali non esser più se stessi e ritrovarsi a cantare

Spettacolo  presentato a Vaiano nell´edizione del 2010 Prodotto dal  Festival delle Colline

Co-Produzione del disco, Festival delle Colline

 

Monica Demuru presenta il progetto .

BLASTULA-Scarno duo è il progetto che vede insieme la vocalist-performer Monica Demuru e il percussionista Cristiano Calcagnile. In “Lingue di fuoco”, spettacolo presentato in esclusiva per Festival delle Colline, tracciano i segni di donne a cui appartengono, per sempre, voci straordinarie. Da Bessie Smith a Elis Regina, da Skin a Joni Mitchell, da Bjiork a Maria Carta, da Cassandra Wilson a Patti Smith

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Firenze: Al Gabinetto Vieusseux

GABINETTO SCIENTIFICO LETTERARIO 

G. P. VIEUSSEUX

Pietro Clemente e Clotilde Barbarulli

presentano il volume di 

Toni Maraini 

Da Ricòrboli alla Luna

Brevi saggi sulla vita e l’opera di Fosco Maraini

POIESIS EDITRICE

Sarà presente l’Autrice

Firenze, Palazzo Strozzi, Sala Ferri