Carmignano (PO): Ugo Contini Bonacossi


  per l’acquabuona

 

Se ne va un Signore del vino, di nome e di fatto (e la S vuole maiuscola). Di quelli come ce ne sono pochi. La storia della Carmignano vinicola, e anche più in là, si lega a doppio filo alla storia importante e al blasone della Tenuta di Capezzana, alla instancabile determinazione di un uomo da sempre alla ricerca dell’agognato riconoscimento per un territorio intero. Ci è riuscito. Ma quel che ancora colpisce di lui è come la chiarezza d’intenti e la caparbietà siano state sempre dissimulate da una pacata, elegante, riflessiva compostezza, ciò che ha caratterizzato da sempre il suo modo di fare, di parlare, di ascoltare. Così come il suo senso dell’ospitalità e dell’accoglienza, la sua voglia di condivisione. Un “marziano” di bonomia e savoir faire, questo era, calato non sai da dove in un mondo sostanzialmente senza stile. Non la prosopopea, non l’arroganza del timorato di Dio, bensì una passione autentica, lunga una vita, trasmessa appieno alle generazioni nuove di famiglia.

Carmignano (PO): Ugo Contini Bonacossiultima modifica: 2012-05-28T11:17:48+02:00da freguggia12
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