Mag 28, 2012 - musica divina    No Comments

Firenze: Dalla musica barocca a quella novecentesca

Primo ciclo 2012

a cura di Mario Ruffini

 

29 MAGGIO 2012 – Ore 18:30

 

ENSEMBLE SAN FELICE

Marco di Manno, flauto dolce

Anna del Perugia, violoncello barocco

Federico Bardazzi, violoncello barocco

Andrea Benucci, tiorba

Francesco Fornasaro, clavicembalo

 

Antonio Vivaldi

Sonata 5 in Mi minore RV 40 per violoncello e basso continuo

Sonata in Sol min. per flauto e basso continuo dal Pastor fido

Sonata 6 in Si b maggiore RV 46 per violoncello e basso continuo

Sonata 7 in Sol minore RV 42 per violoncello e basso continuo

Sonata a 2 in La min. RV 86 per flauto, violoncello e basso continuo

Sonata 9 in Mi bem. maggiore RV 39 per violoncello e basso continuo

 

26 GIUGNO 2012 – Ore 18:30

 

DUO MORANDI-PISCHEDDA

Chiara Morandi, violino

Emilio Pischedda, violoncello

 

Luigi Dallapiccola Intermezzo, Ciaccona e Adagio per violoncello solo (1945)

Johann Sebastian Bach Suite n. 3 in Do maggiore per violoncello solo BWV 1009

Carlo Prosperi Whithe jazz per violino solo (1959)

Johann Sebastian Bach Partita n. 2 in Re minore per violino solo BWV 1004

Carlo Prosperi Pastorale per violino e violoncello (1979)

 

17 LUGLIO 2012 – Ore 18:30

 

ENSEMBLE CHERUBINI

Augusto Vismara, violino

Dorotea Vismara, viola

Riviera Lazeri, violoncello

 

Johann Sebastian Bach Sonata n. 1 in Sol minore per violino solo BWV 1001

Sylvano Bussotti Tre divertimenti nel nome di Bach per trio d’archi

Bach-Mozart Preludio e fuga per trio d’archi

Gaetano Giani Luporini Follia angelica per violino solo

Johann Sebastian Bach Suite n. 1 in Sol maggiore per violoncello solo BWV 1007

Sylvano Bussotti Solo per trio d’archi

 

*

 

Nota al breve ciclo

 

Musica e arti figurative, nella Firenze del Novecento, percorrono strade diverse eppure simili. La mostra Da Fattori alNovecento attualmente in corso a Villa Bardini presenta oltre cento opere di artisti che si rinnovano nella tecnica andandooltre i canoni dell’arte accademica, ma che al contempo mantengono vive le tematiche proprie della tradizioneartistica toscana.

La musica altresì innova ricollegandosi a piene mani alla più grande tradizione musicale: la dodecafonia, nata a Firenzenel segno e nel nome di Luigi Dallapiccola, è infatti imperativo supremo basato su concetti di libertà e di rigore, fondatisulle radici della propria storia. Un mondo musicale, quello fiorentino, che si caratterizza per il forte legame conla classicità, con la melodia e con la lingua di Dante, e per quella radicata cultura cattolica che è tramandata dai Padridella Chiesa.

I compositori della Firenze novecentesca partono dall’esperienza musicale di Johann Sebastian Bach, non tralasciandoperò la natura melodica e le radici religiose della più grande cultura italiana. Essi (con l’eccezione di Sylvano Bussotti)si tengono alla larga da un’Europa tutta tesa a un radicale sperimentalismo, e poco frequentano i riti strutturalisti dellaNeue Musik, poiché la loro musica è tutta basata sulla centralità dell’uomo e sulla coscienza dell’individuo.

Tale scollamento dall’Europa conduce però i compositori fiorentini e toscani a un incredibile isolamento nel loro stessoterritorio: la polemica che negli anni Settanta vide spesso contrapposti i compositori viventi alle istituzioni locali, primefra tutte il Maggio Musicale Fiorentino, dipese in gran parte dal fatto che mentre a Parigi si eseguivano i compositorifrancesi, a Vienna quelli austriaci, in Germania quelli tedeschi, a Firenze venivano eseguiti quelli francesi, austriaci, tedeschi,più romani e milanesi. Tutti tranne quelli fiorentini.

Da queste riflessioni nasce la necessità storica di riprendere una organica programmazione della grande e fondamentalScuola Fiorentina, e questo breve ciclo offre una preziosa occasione. Il programma riunisce la più grande tradizionebarocca europea, Vivaldi e Bach (che molto si influenzarono vicendevolmente) alla Firenze storicizzata delNovecento.

Ascolteremo dunque, nel corso di tre concerti, l’armonia melodica di Antonio Vivaldi e il rigore contrappuntistico di JohannSebastian Bach che si alterneranno ad alcuni lavori dei maestri della Firenze novecentesca: Luigi Dallapiccola,da cui tutto ha inizio, Carlo Prosperi, il suo più grande prosecutore, e due ulteriori espressioni di quella Toscana che siapre all’Europa: Gaetano Giani Luporini e Sylvano Bussotti.

Trame per accompagnare la straordinaria e preziosa mostra in corso a Villa Bardini, luogo che sempre più e megliounisce e riunisce le diverse arti.

 

Mario Ruffini

 

 

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Info

 

Villa Bardini

Costa San Giorgio 2

Informazioni e prenotazioni

tel. 055 200 66 206

mg.geri@bardinipeyron.it

Parcheggio gratuito non custodito

piazzale interno Forte Belvedere

Prenotazione obbligatoria

Ingresso6,00

gratuito bambini

 

In collaborazione con

Progetti di Musica e Arti figurative

Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut

 

Firenze: Dalla musica barocca a quella novecentescaultima modifica: 2012-05-28T19:12:44+02:00da freguggia12
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