Nov 14, 2012 - musica divina    No Comments

Pisa: La Traviata

 

Violetta Valéry Irina Dubrovskaja 

Flora Bervoix Sandra Buongrazio
Annina Laura Rotili (16) / Carla Madrid Sanabria (18)
Alfredo Germont Stefano Lacolla (16) / Marco Frusoni (18) 
Giorgio Germont Stefano Antonucci (16) / Luca Grassi (18)
Gastone Eduardo Hertado (16) / Angelo Fiore (18)
Il barone Douphol Italo Proferisce (16) / Salvatore Grigoli (18)
Il marchese d´Obigny Salvatore Grigoli (16) / Italo Proferisce (18)
Il dottor Grenvil Juan José Navarro (16) / Gabriele Bolletta (18)
Giuseppe Angelo Fiore (16) / Eduardo Hurtado (18)

direttore Bruno Aprea
regia Paolo Trevisi
scene Poppi Ranchetti
costumi Fondazione Cerratelli
coreografia Walter Matteini
Orchestra della Toscana
Coro della Toscana
Maestro del Coro Marco Bargagna

Danzatori: Imperfect Dancers Company

nuova produzione di Teatro di Pisa (capofila), Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Goldoni di Livorno, Festival Pucciniano di Torre del Lago, in collaborazione con Maggio Formazione

 

Nel duecentesimo anniversario della nascita (1813 – 2013) di Giuseppe Verdi, la Stagione Lirica del Teatro a lui intitolato gli dedica ben tre titoli (Traviata, appunto, seguita da Nabucco e da Otello) e un concerto, in un ideale messaggio di “Buon Compleanno, Giuseppe Verdi”.
Tradizionalmente inserita nella cosiddetta “trilogia popolare” insieme al Rigoletto e al TrovatoreLa Traviata – ispirata a Verdi dalle prime recite parigine della Dame aux camélias di Dumas figlio – ha per protagonista una donna di eccezionale intensità e potenza psicologica, una donna che vive la propria vita sentimentale con grande libertà e allegria, mantenuta da un ricco barone, finché non si innamorerà di un giovane di buona famiglia e di belle speranze, Alfredo, ma saprà rinunciarvi per non rovinargli la vita. Un dramma di notevole fascino, senza nessuna concessione alla retorica, ma anzi dal taglio intimistico. Musicalmente, l’ultima opera prettamente belcantista di Verdi, spartiacque fra il modello primo-ottocento ancora legato a una dimensione vocale ‘idealizzata’ dell’opera e la nuova via ‘realistica’, che Verdi stesso percorrerà nella seconda metà del secolo.
Frutto del complesso lavoro mirante a farne un prodotto regionale a tutti gli effetti, questa nuova coproduzione di Traviata ha in questa unità dei quattro teatri della costa e del Maggio Formazione il suo risultato più imponente, permettendo di presentare alla Regione Toscana un risultato veramente unitario e di grande qualità. Valore aggiunto di notevole rilievo è stato il debutto di questa Traviataal Festival Pucciniano, dove per la prima volta è stata così eseguita un’opera verdiana.

Pisa: La Traviataultima modifica: 2012-11-14T15:04:34+01:00da freguggia12
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