Mag 17, 2014 - fotografia    No Comments

Livorno: Jacopo Benassi

 

“Guangzhou per un mese. Jacopo Benassi entra nel sangue di una metropoli da 120 milioni di anime. Un mese, amando carne, spirito, schizofrenia della “fabbrica del mondo”: il sud della Cina.

Una geografia di corpi, grattacieli e abbandono – un tessuto urbano dove si
intrecciano sprawl, giungla, e acciaio.”
Francesco Terzago

CARico MAssimo presenta in esclusiva la mostra del fotografo Jacopo Benassi, “MEIWO a concept for a book made in Guangzhou, China”:
un autoritratto fotografico dell’esperienza dell’artista nella città dei fiori. Ogni giorno, nella sua routine cinese, Benassi scattava foto, le produceva, le selezionava, le impaginava, lavorava come se un libro dovesse andare in stampa ogni sera. A quest’opera narrativa nata in Cina, l’artista non ha apportato alcuna modifica una volta tornato in Europa: quello che ha deciso laggiù non ha subito nessuna alterazione, le scelte che ha preso, giorno per giorno, non sono state cambiate dal Benassi del giorno successivo, né da quelli futuri. La mostra è, da questo punto di vista, un diario. Il lavoro è giunto al termine il giorno stesso in cui ha lasciato Guangzhou, ogni scatto presentato in questa mostra è indissolubilmente legato a quel luogo e a quel tempo della sua vita, schegge di quella città trasportate qui.

BIOGRAFIA Jacopo Benassi ha cominciato la sua carriera come meccanico, ora fa il fotografo. Collabora con Rolling Stone, GQ, Wired, Riders, 11 Freunde, e Crush Fanzine. Nel 2009 l’agenzia 1861 United gli pubblica una monografia monumentale, “The Ecology of Image”, che Jacopo dice di non meritare. Nel frattempo, con tre amici apre un club cult a La Spezia, il BTomic, dove vive e propone musica, drink, food, fanzine e un sacco di sperimentazione. Lo trovate anche su Talkinass.

Livorno: Jacopo Benassiultima modifica: 2014-05-17T09:47:43+02:00da freguggia12
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