Ago 12, 2014 - natura amica    No Comments

Castelmartini (PT): Una cicogna bianca

Nei giorni scorsi si è conclusa nel migliore dei modi la storia di una cicogna bianca che, nata a Fucecchio nel 2013, era stata recuperata dai tecnici del Centro di Ricerca e curata, grazie anche ad un contributo del Comune di Fucecchio, prima presso il CRUMA e poi presso il Centro Cicogne di Racconigi.

La  giovane cicogna si era involata ma era rimasta a terra senza riuscire a tornare sul nido ed era in una condizione fisica tale da sconsigliare ogni possibile tentativo di riposizionamento, quindi si decise di portarla al CRUMA (Centro Recupero Uccelli Marini e Acquatici) della LIPU di Livorno.

Visitata e sottoposta ad una serie di analisi dal responsabile Dr. Renato Ceccherelli, presentava uno stato di debilitazione dovuto ad una grave infezione in corso; nei mesi successivi, grazie alle cure del veterinario e dei volontari dell’associazione, quel pulcino malridotto si trasformava in una splendida cicogna.

Purtroppo le penne delle ali, poco sviluppate o malformate a causa della malattia, non consentivano una immediata liberazione nelle zone di origine; all’inizio del 2014 si decideva quindi il trasferimento  a Racconigi (Cuneo) in una struttura più ampia, nella prospettiva di un lungo periodo di riabilitazione.

Il Centro Cicogne e Anatidi di Racconigi, situato a pochi chilometri dal famoso Castello Reale, è una storica struttura nata nel 1985 proprio per l’allevamento e la reintroduzione della Cicogna bianca nel nostro Paese, dove era estinta da alcuni secoli; è diretto da Bruno Vaschetti, conosciuto in tutta Italia come “il papà delle cicogne”.

Nel Centro di Racconigi la cicogna di Fucecchio veniva ospitata in una grande voliera dove aveva modo di completare la muta delle penne mancanti (che avviene a partire nel mese di giugno); all’inizio di agosto la porta della voliera veniva aperta e la cicogna poteva finalmente riunirsi alle compagne libere già presenti nel Centro.

Adesso la giovane cicogna deciderà se rimanere a Racconigi nei mesi invernali, come fanno altri esemplari della sua specie, o intraprendere la lunga migrazione verso i paesi caldi; grazie all’anello di riconoscimento, potremo seguire i suoi spostamenti e fra qualche anno scoprire se tornerà a mettere su famiglia proprio a Fucecchio, dove è nata.

Per informazioni sulle cicogne toscane è possibile contattare il Centro RDP Padule di Fucecchio (tel. 0573/84540, emailfucecchio@zoneumidetoscane.it) o visitare le pagine web dedicate su www.paduledifucecchio.eu

 

Castelmartini (PT): Una cicogna biancaultima modifica: 2014-08-12T11:58:49+02:00da freguggia12
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