Ago 21, 2014 - natura amica    No Comments

Castelmartini (PT): Le erbe plaustri

La raccolta e la lavorazione delle erbe palustri potrebbero tornare ad essere attività praticate nel Padule di Fucecchio. Fino a qualche anno fa gli operatori e collaboratori del Centro di Ricerca del Padule di Fucecchio si recavano al Lago di Porta, nell’alta Versilia, per procurarsi lasala e ilsarello che venivano poi utilizzati nelle attività didattiche e dimostrative, poichè il materiale reperibile in Padule non era adatto alla lavorazione. Da qualche anno allinterno della riserva siè destinato un piccolo settore alla coltivazione di queste erbe, in modo da ottenere le caratteristiche necessarie al loro impiego artigianale.

Quest’anno a ridosso di  Ferragosto si è potuto procedere  al taglio della sala: Matteo Vescovi, giovane collaboratore del Centro RDP del Padule di Fucecchio, che  ha appreso larte dellimpagliare dagli anziani artigiani locali, raccogliendo così una preziosa eredità che rischiava di andare perduta, utilizzerà il materiale raccolto, nellambito di attività del Centro rivolte al pubblico adulto e alle scolaresche, per farne rivestimenti per sedie e fiaschi, o per realizzare sporte ed altri oggetti.

Negli anni 50 e 60, quando questa attivitè era ormai in declino,  andare a fare il sarello  in Padule era lultima spiaggia per chi non poteva trovare un impiego meglio remunerato. Oggi Matteo, studente  presso lAccademia delle Belle Arti di Firenze, si dedica con passione a questa attività con lorgoglio di contribuire alla conservazione di una parte importante della cultura del suo territorio.

Fiaschi e sedie impagliate erano un tempo oggetti ordinari di uso quotidiano cui nessuno badava, oggi figurano nelle bancarelle di artigianato tradizionale e costituiscono oggetti  con una nuova dignità e con un indubbio interesse sia per il pubblico locale che per i turisti.

Nellavviare questa piccola attività sperimentale di coltivazione del sarello e produzione di oggetti artigianali (attività destinata ad un uso interno del materiale e degli oggetti realizzati) il Centro RDP del Padule di Fucecchio inizierà una ricerca, per  studiare eventuali  opportunità  di un reimpiego produttivo delle erbe palustri da parte di soggetti terzi in loco.

Se lavvento della plastica negli anni 60 determinò il declino della lavorazione delle erbe, una rivisitazione moderna di questo artigianato tradizionale potrebbe forse guadagnarsi una interessante nicchia di mercato in Valdinievole, e contribuire ad un rilancio turistico dellarea, nellottica del rispetto e della valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico.

Per informazioni è possibile rivolgersi al Centro RDP Padule di Fucecchio: tel. 0573/84540, e-mailfucecchio@zoneumidetoscane.it  (pagine webwww.paduledifucecchio.eu  e pagina Facebook “Padule di Fucecchio”).

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Castelmartini (PT): Le erbe plaustriultima modifica: 2014-08-21T11:33:49+02:00da freguggia12
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