Set 21, 2014 - fotografia    No Comments

Arezzo: Claudio Vinci

L’esposizione, a cura di Danielle Villicana D’Annibale, ospitera’ circa venti sublimi fotografie recenti, tutte inedite ed esposte per la prima volta ad Arezzo. L’installazione includera’ una selezione di lavori straordinari, ispirati da tre delle piu’ belle province italiane, Arezzo, Siena e Grosseto, tutti e tre citta’ toscane che senza dubbio vantano tra i piu’ sensazionali paesaggi sul pianeta. Il catalogo che accompagnera’ la mostra e’ creato dalla curatrice, e abbellito da una recensione di Stefano Giommoni. Claudio Vinci: fotografo apprezzato, dal 1988 Vinci lavora come fotografo professionista ad Arezzo, e gode una carriera che si allunga oltre ventisei anni, esercitando un’esperienza nel campo che risale a oltre trentacinque anni. Osservatore perspicace, Vinci e’ come un’aquila che vola alto e osserva le semplici bellezze, inquadra delle poesie, e respira i splendidi panorami col quale si unisce e si fonde, diventando un insieme col paesaggio e gli elementi. Sincero e con gusto immacolato, lui prende ispirazione dal ricco patrimonio italiano e celebra la bellezza che secoli e generazioni precedenti hanno coltivato con attenzione, amore e passione. Con questa nuova serie di immagini, lui rende omaggio al piu’ grande artista di tutti i tempi: Madre Natura. Un’anima umile con una disposizione gentile, il fotografo e’ dotato di un’innata abilita’ di catturare momenti di gloria e perfezione. Affascinato da tre dei quattro elementi, Vinci osserva e documenta la magica danza mistica dove la terra, l’aria e l’acqua interagiscono insieme in piena armonia. Nuvole maestose galleggiano nell’aria, creando amichevoli ombre, alterando la luce in una maniera avvincente, illuminando il terreno modellato dalla mano paziente e diligente del uomo. Ulivi potati con eleganza, orgoglio e perfezione scultorea, incastonati nelle colline ondulanti. Sliding doors, le nuvole che si muovono repentinamente attraverso il cielo, la brezza che fruscia nel paesaggio toscano in simbiosi con la luce d’orata, come se fosse miriadi di opportunita’ da afferrare, e prosperita’ da coltivare. Come ha spiegato il fotografo Vinci, questa bonta’ l’ha raccolta, queste sliding doors, queste porte scorrevoli ricche di opportunita’ le ha attraversate, con la scelta di soffermarsi sulla professione di fotografo, grazie a degli incontri convincenti che l’hanno fatto avvicinare al mondo affascinante della fotografia negli anni 70. Tra le fotografie in mostra create nei mesi di luglio e agosto 2014, notiamo ulivi, campi di grano, balle di paglia, laghi, remote case di campagna isolate, e suggestivo legno depositato dal mare sulle rive. Il tutto raffigurato con maestria.  Ingresso libero.

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Arezzo: Claudio Vinciultima modifica: 2014-09-21T08:59:55+02:00da freguggia12
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