Mar 13, 2015 - alta cultura    No Comments

Firenze: Vis-a- vis da Farsettti

 



Sano di Pietro, Madonna col Bambino, tempera su tavola, cm 40,5×32,7

Cosa hanno in comune Luca Signorelli e Giacomo Balla, Andrea Scacciati e Giorgio Morandi, la Madonna col Bambino di Sano di Pietro e il Concetto spaziale di Lucio Fontana?

Lucio Fontana, Concetto spaziale, 1960, olio e graffiti su tela, ocra, cm 50×61,3

L’arte moderna e l’arte antica sembrano lontane mille miglia e mai come ora il solco che divide i maestri del passato da quelli del presente sembra essere così profondo, apparentemente privo di contatti e di punti in comune.
È vero: i soggetti, le tecniche e lo stile sono molto diversi, a volte quasi antitetici. Le regole che gli artisti hanno rigorosamente rispettato per secoli sono ora accantonate in nome della libertà di espressione e di esecuzione.
Eppure, se siamo capaci di osservare con maggior attenzione e siamo in grado di andare al di là delle apparenze, potremmo individuare le sottili analogie, le corrispondenze nascoste, le citazioni, i richiami, le reminiscenze e le allusioni, consapevoli o inconsce, che rendono possibile un dialogo ideale attraverso i secoli.

Maestro di Santa Lucia sul Prato,
L’Adorazione dei pastori con San Girolamo, l’Annuncio ai pastori e sullo sfondo l’Adorazione dei Magi,
olio su tela

Lo scopo della mostra che la Galleria Frediano Farsetti presenterà a Firenze è proprio questo: stimolare la sensibilità e lo spirito critico dei visitatori e suscitare in loro il desiderio di approfondire il loro rapporto con le opere esposte, alla ricerca dei legami che le possano avvicinare.

Saranno esposte oltre venti opere significative di importanti artisti italiani dal XIV al XX secolo, un viaggio affascinante, istruttivo e stimolante, per meglio capire la nostra arte, le sue caratteristiche e la sua evoluzione.

Emilio Vedova, Del nostro tempo, n. 3, 1970, pittura su tavola, cm 131×103

Alcune delle opere esposte

  • Maestro della Madonna Lazzaroni (XIV secolo), Trittico composto da Madonna col Bambino, Angeli e Santi, Angelo annunciante, Natività, Vergine Annunciata e Crocifissione, tempera su tavola a fondo oro, cm 70×54,5
  • Sano di Pietro (Siena 1405-1481), Madonna col Bambino, tempera su tavola, cm 40,5×32,7
  • Maestro di Santa Lucia sul Prato (attivo a Firenze alla fine del Quattrocento), L’Adorazione dei pastori con San Girolamo, l’Annuncio ai pastori e sullo sfondo l’Adorazione dei Magi, olio su tavola, cm 162×169
  • Luca Signorelli (Cortona (AR) 1445 circa-1523), Vergine col Bambino e i Santi Bernardo, Antonio da Padova e Giovanni Evangelista, olio su tavola, diametro cm 85
  • Maestro del tondo Lathrop (Michelangelo di Pietro Mecherini o Membrini (Lucca, documentato tra il 1485 ed il 1525), Natività, tempera su tavola, cm 39×28
  • Andrea Piccinelli, detto del Brescianino (attribuito) (attivo a Siena tra il 1507 ed il 1525), Madonna col Bambino e i Santi Girolamo e Caterina da Siena, olio su tavola, cm 86×65,5
  • Tommaso Manzuoli, detto Maso da San Friano (Firenze 1531-1571), La Sacra Famiglia con San Giovanni Battista, tempera su tavola, cm 64,5×46,3
  • Francesco Curradi (attribuito) (Firenze 1570-1661), Santa Dorotea, olio su tela, cm 100×80
  • Andrea Scacciati (Firenze 1644-1710), Vaso di fiori, olio su tela, cm 46×65
  • Giacomo Balla (Torino 1871 – Roma 1958), Specchio d’acqua, 1918-1920, smalto su vetro smerigliato, cm 20,5×31
  • Giacomo Balla (Torino 1871 – Roma 1958), Ritratto di signora, 1907 circa, olio su tela, cm 100×75
  • Lorenzo Viani (Viareggio (LU) 1882 – Ostia (Roma) 1936), La Crocifissione, 1907-1908, pastelli su cartone, cm 95,5×68
  • Gino Severini (Cortona (AR) 1883 – Parigi 1966), La fillette au lapin, 1922, olio su tela, 65×50
  • Mario Sironi (Sassari 1885 – Milano 1961), Paesaggio urbano, 1945 circa, olio su tela, cm 60×70
  • Giorgio Morandi (Bologna 1890-1964), Natura morta, 1948, olio su tela, cm 40,5×45,5
  • Ottone Rosai (Firenze 1895 – Ivrea (TO) 1957), Operaio (L’artigiano), 1936 circa, olio su tavola, cm 70×50
  • Filippo De Pisis (Ferrara 1895 – Milano 1956), Natura morta con il quadro di El Greco, 1926, olio su cartone applicato su tela, cm 67×52,5
  • Lucio Fontana (Rosario di Santa Fé 1899 – Varese 1968), Concetto spaziale, 1960, olio e graffiti su tela, ocra, cm 50×61,3
  • Emilio Vedova (Venezia 1919-2006), Del nostro tempo, n. 3, 1970, pittura su tavola, cm 131×103

 

 

Firenze: Vis-a- vis da Farsetttiultima modifica: 2015-03-13T14:09:33+01:00da freguggia12
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