Mar 17, 2015 - a volte ritornano    No Comments

Lucca: Ricordando Dino Terra

 

Poco più di 80 anni fa, un gruppo di giovani scrittori  – Arrigo BenedettiRomeo Giovannini,Guglielmo Petroni – si ritrova al Caffè Di Simo, in via Fillungo, insieme con gli artisti Giuseppe Ardinghi,Domenico Lazzareschi e Gaetano Scapecchi. A questi si uniscono nell’estate altri amici, lucchesi di nascita, come Mario PannunzioSandro Volta. Pensano alla letteratura e all’arte come amicizia, e insieme cominciano a interessarsi al giornalismo e a collaborare ai giornali e alle maggiori riviste italiane dell’epoca: «Il Selvaggio», «L’Italia Letteraria» e altre.

Insieme si interrogano non solo sulla necessità del rapporto fra letteratura e giornalismo in quanto generi letterari, ma anche sul senso e sui compiti della cultura e del giornalismo stesso, sui suoi significati e i suoi valori. Quando Benedetti e Giovannini si trasferiscono a Roma, ritrovando ancora più di frequente Pannunzio, si presenta la possibilità di mettere in pratica quanto pensano e discutono, grazie alla conoscenza di Leo Longanesi.  La nascita del giornalismo libero e indipendente dell’Italia repubblicana si deve ai lucchesi Pannunzio e Benedetti, redattori di «Omnibus», quindi fondatori di «Oggi», successivamente del «Mondo», al quale collaborerà il fior fiore dei giornalisti e degli scrittori italiani del secondo Novecento. Romeo Giovannini rimarrà il fedele scudiero di Benedetti, che fonderà poi «L’Espresso» e dirigerà altri giornali italiani, lasciandovi sempre una salda e riconoscibile impronta.

La Fondazione Dino Terra, con sede a Villa Bottini e intitolata appunto a Dino Terra (pseudonimo di Armando Simonetti, 1903-1995)  di origine lucchese  – un  altro scrittore notevole e giornalista per «Il Tevere», «Avanti», e tante altre testate nazionali e internazionali – ha reputato perciò che solo Lucca potesse essere il punto di ideale ritorno e partenza per un appuntamento dedicato ad approfondire i rapporti fra giornalismo e letteratura: da ciò il (primo)  Seminario Internazionale di Studi sul tema che si terrà dal 26 al 28 marzo. Il programma è stato presentato questa mattina durante una conferenza stampa a Palazzo Orsetti alla presenza del sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, del presidente della Fondazione Dino Terra Angelo Genovesi, del vicepresidente della Fondazione Dino Terra Mario Battaglia, del direttore scientifico della Fondazione Dino Terra Daniela Marcheschie della  responsabile di Zona Franca, Franca Severini.

Insomma, proprio a Lucca e da Lucca si doveva ricominciare per contribuire ad ampliare il campo degli studi su letteratura e giornalismo, di cui in Italia si hanno cultori ferrati, ma pochi rispetto a quanto accade nel resto d’Europa e del mondo e, in secondo luogo per ripensare al modo tanto felice, in cui quei giovani di allora fecero dialogare cultura, letteratura e giornalismo. Infine l’iniziativa ha l’obiettivo di trasmettere alle generazioni più giovani la consapevolezza di quei valori di libertà, indipendenza, etica, sapere, propri di quei giornalisti lucchesi. I responsabili e i giornalisti delle maggiori pagine culturali italiane, che interverranno al Seminario sono:  Armando Massarenti del Domenicale del «Sole 24 Ore», Antonio Troiano della Lettura del «Corriere della Sera», il lucchese Nanni Delbecchi per «Il Fatto Quotidiano», Alberto Sinigaglia tra i fondatori di TuttoLibri, «La Stampa», Alessandro Zaccuri per Agorà .

Lucca: Ricordando Dino Terraultima modifica: 2015-03-17T10:19:23+01:00da freguggia12
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