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Gen 29, 2015 - a volte ritornano    No Comments

Lucca: Mario Tobino torna a Maggiano

Enrico Pace
tobino-mostra-sanfranceschetto-280115 La storia e la memoria passano ancora una volta dal restaurato convento di San Francesco. Lo fanno con la mostra sugli strumenti scientifici dell’ex ospedale psichiatrico di Maggiano che fino al 7 febbraio sarà allestita nella struttura restaurata, all’interno delle iniziative del mese dedicato al medico e scrittore, Mario Tobino, organizzate dalla Fondazione che porta il suo nome.
Alla “prima” non sono voluti mancare, oltre ad Alessandra Guudi, curatrice del percorso espositivo finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, rappresentata dal vicepresidente Maido Castiglioni, anche il vicesindaco Ilaria Vietina e l’assessore provinciale Federuica Maineri, oltre ad alcune classi dell’Isi Machiavelli di Lucca. Presente anche Isabella Tobino, nipote dell’intellettuale lucchese.
La mostra comprende anche la proiezione del dvd documentario realizzato grazie alle testimonianze raccolte in questi anni dalla Fondazione intervistando medici, infermieri e pazienti, che porta a un confronto diretto con la malattia mentale nella sua realtà raccontata da persone che hanno trascorso la loro vita in manicomio, un ambiente che è stato anche di costrizione e sofferenza e che adesso diventa, a Lucca, occasione di storia e di memoria.
Gen 25, 2015 - a volte ritornano    No Comments

Colognpra di Pescaglia (LU): L’epistolario di Alfredo Catalani

Giuseppe Bini
libro-colognora-pres-epistolario-catalani-240115  E’ stato presentato al Museo del Castagno di Colognora, nel Comune di Pescaglia, il libro “Epistolario di Alfredo Catalani – Da Venezia a Colognora in Val di Roggio”. UN libro che segna il rapporto del compositore con il paese di Colognora e che racconta uno spaccato di vita inedito del musicista.

Alla presentazione hanno partecipato il Sindaco di Pescaglia Andrea Bonfanti, il direttore del Museo del Castagno Angelo Frati, il Presidente del Club Unesco Raffaello Nardi, il maestro Graziano Polidori , Rita Camilla Mandoli Dallan che ha curato le trascrizioni del libro, e il Presidente del Circolo Amici della Musica Alfredo Catalani, Francesco Pardini.

Dopo il saluto del Sindaco, i tre autori (Polidori, Frati e Mandoli) hanno spiegato le difficoltose fasi di ricerca che hanno portato alla stesura di questo testo di stampo documentaristico, rimarcando il particolare lato umano che è emerso ritrovando gli scritti del compositore, conscio di essere affetto da una grave malattia.

 

Gen 20, 2015 - a volte ritornano    No Comments

Prato: Ricordo di V. Beccaglia

Negli spazi rinnovati del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato avrà luogo martedì 20 gennaio alle ore 21.00 un incontro pubblico in ricordo di Valdemaro Beccaglia, illuminato e appassionato imprenditore pratese che è stato Presidente del Centro Pecci dal luglio 2005 fino alla sua scomparsa nel gennaio 2012.

La visione e l’entusiasmo di Valdemaro Beccaglia saranno raccontati da chi ha lavorato con lui all’ambizioso progetto di rilancio del Centro Pecci, con l’ampliamento della sede, commissionato dalla famiglia Pecci nel 2006 allo studio olandese Nio Architecten e finanziato dal Comune di Prato e dalla Regione Toscana. L’iniziativa sarà anche l’occasione per parlare delle prospettive future del Centro Pecci, del suo rilancio a livello locale, nazionale e internazionale in vista della sua riapertura.

Renderà omaggio alla figura di Valdemaro Beccaglia il Sindaco di Prato Matteo Biffoni insieme al direttore del Centro Pecci Fabio Cavallucci, l’architetto Angelo Formichella, l’ex sindaco di Prato Marco Romagnoli e Irene Sanesi, esperta in economia della cultura.

 

 

 

 

 

Gen 15, 2015 - a volte ritornano    No Comments

Lucca: Puccini assente a Bruxelles?

“. Scocci: “Lucca? Piccola e divisa”

La consegna del busto

STEFANO GIUNTINI

“Lucca non fa abbastanza per Puccini, dall’estero lo vediamo molto chiaramente. Non sa vendere il maestro, perché è una piccola città, divisa in mille ‘rivoli’. Saremmo disposti a collaborare, se solo riscontrassimo interesse, ma pare che del maestro interessi più a noi che ai lucchesi”.

Queste le parole del presidente dei Lucchesi nel mondo di Bruxelles, Sergio Scocci, che ha colto l’occasione – questa mattina a Palazzo Orsetti – della consegna al sindaco Alessandro Tambellini di un busto del maestro (realizzato dallo scultoreSilvio Gaggini e che sarà posizionato nel Museo Casa Natale) per sottolineare l’assenza del Comune di Lucca agli eventi celebrativi che si sono svolti a fine novembre a Bruxelles.

Perché fra ambasciatori, consoli e sindaci (di Bagni di Lucca, Coreglia e Pescaglia)“mancava solo una rappresentanza della città natale del maestro, nella capitale dove egli è morto”.

Una polemica a cui Tambellini ha risposto giustificandosi con il fatto che in quei giorni era impegnato nei “Puccini days”, ma non poteva inviare comunque in trasferta un assessore, assieme alla delegazione dei Lucchesi nel mondo guidata dal presidente Ilaria Del Bianco?

Quest’ultima, presente per la consegna del busto assieme a Scocci, oltre ad illustrare la meritoria attività svolta nel corso dell’ultimo anno dalla sua associazione (“nel rispetto della missione statutaria”) per Puccini e il Museo di Celle (di proprietà deiLucchesi nel Mondo, ndr), ha lamentato l’impossibilità – legata allo scarso successo degli “Itinerari Pucciniani” – di promuovere adeguatamente il maestro senza una cabina di regia condivisa.

“La piccola promozione locale di cui attualmente disponiamo sul territorio non serve a niente – ha detto – ci vuole una regia che metta insieme nel segno della comunicazione verso l’esterno i ‘mille rivoli’ a cui si è fatto riferimento. E questa regia potrebbe essere svolta dalla Fondazione Puccini”.

Dal canto suo Tambellini, dopo aver incassato la difesa (d’ufficio?) del vice presidente della Fondazione Banca del Monte Giuliano Nieri (“Lui è il primo sindaco ad aver avviato una vera operazione di promozione di Puccini”), ha annunciato l’edizione 2015 dei “Puccini Days”, asserendo che il percorso di Lucca verso una realtà culturale su modello di Salisburgo per Mozart “si è avviato, anche se con 150 anni di ritardo”, sostenendo ancora l’ipotesi del fantomatico nuovo teatro, da lui ritenuto di possibile realizzazione, “come sta succedendo a Firenze”.

Stefano Giuntini
@Stefanogiuntini

 

Gen 13, 2015 - a volte ritornano    No Comments

Lucca: Da Parigi alla Toscana

Folla a uno degli incontri

 

Un anno con Napoleone ed Elisa. Termina oggi il 2014, l’anno del bicentenario dell’arrivo di Napoleone all’Elba e quello in cui la sorella Elisa Bonaparte Baciocchi dovette abbandonare il principato di Lucca, ed inizia domani il 2015, l’anno dei 200 anni dalla sconfitta dell’Impereur a Waterloo e dei 210 anni dall’arrivo di Elisa nella nostra città.

Un buon giorno per fare un bilancio delle attività realizzate negli scorsi 12 mesi dall’associazione culturale “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana”: Grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, di istituzioni pubbliche e di privati. L’Associazione ha al suo  attivo 2 pubblicazioni, 3 incontri organizzati, 3 partecipazioni a convegni e seminari in Italia e Francia, e la progettazione di una  mostra in cantiere,

L’associazione ha iniziato ad operare nel 2013 ma è l’erede del patrimonio di esperienze maturate in questi anni con l’omonimo progetto promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Regionale per la Toscana, ideato e diretto da Roberta Martinelli, presidente della realtà associativa che si muove anche in ambito internazionale.

Durante il 2014 l’associazione ha realizzato 2 importanti pubblicazioni. In particolare, la prima ha capovolto la visione delle residenze dell’imperatore all’Elba, rivelandosi un caposaldo della riscoperta napoleonica a livello internazionale. Si tratta del volume “Napoleone Imperatore, imprenditore e direttore dei lavori all’Isola d’Elba” firmato da Roberta Martinelli e Velia Gini Bartoli, edito da Gangemi di Roma, che raccoglie il frutto di quasi 10 anni di ricerche compiute sulle residenze napoleoniche dell’isola d’Elba e in particolare finalizzati alla restituzione dell’identità imperiale al Palazzo dei Mulini di Porto Ferraio, in cui le autrici si sono confrontate con il progetto ambizioso di “correggere due secoli di errori e di leggende”riguardanti le residenze di Napoleone all’isola d’Elba, come spiega nel suo saggio introduttivo Bernard Chevallier, uno dei maggiori esperti mondiali di storia napoleonica.

Alla presentazione del volume, avvenuta a Livorno nella sede della Fondazione, sono intervenuti il senatore Andrea Marcucci, presidente Commissione permanente Istruzione pubblica e beni culturali del Senato della Repubblica, Luciano Barsotti, presidente Fondazione Livorno, Arturo Lattanzi, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Sergio Valzania, vicedirettore Radio Rai e storico.

L’altra pubblicazione è il volume “Conversazioni su Napoleone, Dietro a un foulard-Viaggio in Australia”: firmato da Roberta Martinelli, Velia Gini Bartoli e Simonetta Giurlani Pardini. Si tratta del primo volume di una collana che raccoglierà molti degli argomenti oggetto delle conversazioni che ogni anno nel mese di agosto si svolgono nel chiostro di San Micheletto richiamando diverse centinaia di appassionati.La spedizione alla scoperta della parte occidentale dell’Australia voluta da Napoleone Primo Console nel 1800 viene ripercorsa in questo lavoro già  narrato dal foulard Le Geographe della maison Hermès.

La giovane associazione ha inoltre organizzato e partecipato ai seguenti incontri:“Un pomeriggio con l’Empereur”, il 2 maggio a  Lucca, insieme all’Archivio di Stato di Lucca, in collaborazione con la Provincia e con il sostegno della Fondazione Crl, nella sede dell’archivio; “Napoleone Imperatore all’Elba. 1814-2014”, il 4 maggio a  Portoferraio, uno dei momenti più suggestivi delle manifestazioni per il Bicentenario che si sono tenute all’Elba; l’ottava edizione delle “Conversazioni napoleoniche in San Micheletto”, a Lucca il 18, 19 e 20 agosto, registrando un successo ancora superiore alle precedenti edizioni; la presentazione a Parigi dei lavori dell’associazione, il 16 ottobre: in occasione del bicentenario dell’arrivo dell’imperatore all’isola d’Elba, Roberta Martinelli e Velia Gini Bartoli sono state invitate dal console italiano in Francia, Andrea Cavallari per parlare del ruolo che l’imperatore ha avuto nelle vicende toscane; la presentazione dei lavori dell’associazione a Portoferraio il 22, 23 e 24 ottobre, come contributo all’evento“Incontro con la Storia. Napoleone Imperatore all’Elba” organizzato da Rairadio, RaiCultura e Radio vaticana; la partecipazione al Convegno Internazionale di Studi“1814 Napoleone dall’Elba all’Europa”, il 21 e 22 novembre a Firenze, promosso e realizzato dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia in collaborazione con la Regione Toscana.

Anche in questi giorni l’Associazione è al lavoro per definire il progetto di una grande mostra da tenersi a Lucca nel prossimo inverno, iniziativa che si prefigge di rinnovare il successo dell’esposizione dedicata ai foulard di Hermès e di attivare consistenti correnti di turismo culturale, facendo di Lucca uno dei luoghi delle celebrazioni napoleoniche in corso in Europa.


@LoSchermo

 

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