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Gen 5, 2015 - alta cultura    No Comments

Capannori (LU): Accade ad Arté

Lunedì 5 e Martedì 6 gennaio ore 17.30
Cinema Artè Capannori – Prime visioni
PADDINGTON
GB, 2014 – 95′ – di Paul King. Con Ben Wishaw, Nicole Kidman, Jim Broadbent
Protagonista del film è un giovane orso cresciuto nel profondo della giungla peruviana con la zia Lucy che, ispirata dall’amicizia con un esploratore inglese, lo ha allevato insegnandogli a preparare marmellate, ad ascoltare la BBC e a sognare una vita eccitante a Londra. Quando un terremoto distrugge la loro casa, la zia Lucy decide che è giunto il momento di “spedire” il suo giovane nipote in Inghilterra in cerca di una famiglia per una vita migliore. Confidando nella gentilezza di qualche anima buona lega un’etichetta al collo del nipote che scritto semplicemente: “Per favore prendetevi cura di questo orso. Grazie”…Munito di montgomery, cappellino ed inseparabile valigetta, l’orso arriva nella città che aveva tanto sognato, ma si perde alla stazione di Paddington e capisce che la vita in città non è esattamente come se la immaginava. In suo soccorso arrivano i Brown, una gentile coppia che si offre di ospitarlo.

Lunedì 5 e Martedì 6 gennaio 2015– ore 19.30 e 21.30
Cinema Artè Capannori – Prime visioni
MAGIC IN THE MOONLIGHT
Usa, 2014 – 98′ – di Woody Allen. Emma Stone e Colin Firth
Berlino, 1928. Wei Ling Soo è un celebre prestigiatore cinese in grado di fare sparire un elefante o di teletrasportarsi sotto gli occhi meravigliati di un pubblico acclamante. Ma dietro la maschera e dentro il suo camerino, Wei Ling Soo rivela Stanley Crawford, un gentiluomo inglese sentenzioso e insopportabile che accetta la proposta di un vecchio amico: smascherare una presunta medium, impegnata a circuire una ricchissima famiglia americana in vacanza sulla riviera francese. Ospite dei Catledge sulla Costa azzurra e sotto falsa identità, si fa passare per un uomo d’affari; Stanley incontra la giovane Sophie Baker ed è subito amore. Ma per un uomo cinico e sprezzante come lui è difficile leggere dietro alle vibrazioni di Sophie un sentimento sincero. Una ‘comédie au champagne’, dove si accetta il soccorso dell’illusione delle immagini, dei giochi di prestigio e di qualche nota jazz sul nero.

Biglietto intero 6 euro
Biglietto ridotto 5 euro (bambini sotto 10 anni e soci di Ezechiele) – Biglietto famiglia: I nuclei familiari con almeno due adulti pagheranno un solo biglietto intero (6 euro), mentre tutti gli altri componenti (minori di 14 anni) pagheranno il biglietto ridotto (5 euro)

Info: 3477377003

Gen 4, 2015 - alta cultura    No Comments

Firenze: All’Ass. Toscana Cultura

Ecco due eventi che si terranno nei prossimi giorni e che saranno seguiti dalla rubrica Incontri con l’arte di Toscana TV.

* Lunedì 12 gennaio a partire dalle ore 20 alla Taverna degli Artisti (via degli Artisti 20 rosso) di Firenze si terrà la consueta cena mensile degli artisti (15 euro prezzo riservato esclusivamente agli artisti e ai loro ospiti) con possibilità di esporre per un intero mese opere di pittura, scultura e fotografia. Interverranno l’attrice Ilaria Bucchioni – che interpreterà poesie di Alda Merini – e la cantante Raffaella Iannasso. Per informazioni e prenotazioni contattare l’organizzatore Giuseppe Pinzauti (3388338192 giupi05@libero.it).
* Martedì 13 gennaio dalle ore 20 al circolo La Rondinella del Torrino (Lungarno Soderini 2) di Firenze riprende la rassegna Arte in Sanfrediano con l’inaugurazione della 1^ Mostra Collettiva a tema libero 2015. La manifestazione è promossa dall’associazione Toscana Cultura. Quota di partecipazione 20 euro per artista comprensiva di cena ed esposizione di un’opera (pittura, scultura, fotografia) per un mese. Possono essere esposte fino ad un massimo di 4 opere per artista. La mostra sarà inaugurata dal consigliere regionale Eugenio Giani. L’intera serata sarà accompagnata dalle musiche del maestro Giovanni Pontoni e arricchita dall’esibizione dell’attore Alessandro Calonaci. Prezzo cena: 7 euro.
Per prenotazioni e informazioni contattare:
Lucia Raveggi 333 9704402 lucia.raveggi@toscanacultura.it
Claudio Caioli 338 4758882 claudio.caioli@libero.it
Gen 3, 2015 - alta cultura    No Comments

Pontremoli (MS): Viaggio nella Lunigiana storica

Natalino Benacci

 LA STORIA del Novecento è anche la fine di un viaggio collettivo iniziato con un conflitto mondiale e terminato con un cambio di moneta. Cosa rimane degli eventi che hanno caratterizzato questo tempo partendo dal 1914? Non occorre fare sforzi di memoria: ci ha già pensato il professor Giuseppe Benelli, presidente della Fondazione Città del Libro, che sta per dare alle stampe il suo libro “La Lunigiana del Novecento”. All’alba del nuovo secolo le figure dominanti della società lunigianese erano i piccoli proprietari e i mezzadri.I contadini portavano a casa dai 30 ai 40 centesimi al giorno (bastavano per comprare un chilo di pane) ed erano costretti ad integrare il reddito con altri lavori o ad emigrare. Il lavoro è ancora oggi il problema principale di un territorio che ha perso in un secolo oltre 30mila abitanti e i più significativi fenomeni demografici sono l’invecchiamento e la bassa natalità. Come un secolo fa il treno torna oggi ad essere protagonista provvisorio soprattutto per le prospettive della nuova galleria di valico della Pontremolese. Sul fronte della cultura il Novecento si è aperto con la grande fioritura di giornali e riviste come “Lunigiana” (1910), diretta da Manfredo Giuliani”, clone locale della “Voce “ di Prezzolini, su cui si dibatteva la necessità di una provincia autonoma lunigianese con capoluogo La Spezia. Vi collaboravano i più noti intellettuali lunigianesi dell’epoca: Ubaldo Formentini, Ubaldo Mazzini, Giovanni Sforza, Pietro Ferrari, Ceccardo Roccatagliata Ceccardi. Nel segno dell’opera di Giuliani a partire dagli anni Settanta è sorto un movimento di recupero degli studi di etnografia e storia proposti agli inizi del secolo, un fermento che ha portato alla formazione di numerose associazioni culturali. La valorizzazione dell’esistente storico e ambientale con i progetti di recupero dei castelli, delle pievi, delle antiche strade è nata in quell’ humus culturale anche se non ha prodotto i cambiamenti attesi. Nel 1952 a Pontremoli è nato il Premio Bancarella, un evento che ha portato in Lunigiana i più grandi scrittori. La prima fascetta dei librai è andata a Hemingway con “Il vecchio e il mare”, anticipando il Nobel. Una previsione ripetutasi con Pastemak per “Il dottor Zivago” e con Singer per “La famiglia Moscat”. Ma chi sono i personaggi da ricordare? “E’ Monsignor Giovanni Sismondo, il protagonista degli ultimi cento anni in Lunigiana – avverte il professor Benelli – . senza nulla togliere a Monsignor Fiorini, il vescovo del ‘terremoto’ del ‘20, il presule che ha avuto maggior ascendente sulla popolazione è stato Monsignor Sismondo che ha saputo interpretare tutta la Lunigiana con il suo prestigio morale e con il contributo offerto nella lotta al nazifascismo. Ssalvò Pontremoli dai bombardamenti”. Ma sono anche altri i personaggi pontremolesi che si sono distinti. «Giuliani nel campo della storiografia, è indubbiamente lo studioso più significativo, senza sminuire l’apporto di studiosi come Formentini, Ferrari e Sforza». Nell’economia per Benelli il nome che va ricordato è quello del marchese Gian Carlo Dosi Delfini che fu presidente della Siemens e della Stet e che si adoperò per agevolare l’occupazione locale. «Altre figure significative nel giornalismo e della difesa dei diritti umani sono Luigi Campolonghi e Alceste De Ambris, nelle scienze ricorderei Luigi Poletti, ricercatore dei numeri primi, morì a 103 anni».

 

 

Dic 20, 2014 - alta cultura    No Comments

Firenze: All’Ass. Toscana Cultura

Domenica 4 gennaio dalle 17 alle 20.30 al Cinema Teatro Alfieri in via dell’Ulivo a Firenze si festeggeranno i primi due anni di attività dell’associazione Toscana Cultura con una manifestazione alla quale parteciperanno il cantante Riccardo Azzurri, l’attore Alessandro Calonaci e l’illusionista Alvin oltre a numerosi artisti, poeti e personaggi del mondo culturale e istituzionale toscano.

Nel corso della serata verranno assegnati gli annuali riconoscimenti a 30 personaggi e associazioni segnalati nel 2014 dalla trasmissione Incontri con l’arte di Toscana TV.
Dalle 19.30 alle 20.30 il Bistrot dei Ragazzi di Sipario Onlus servirà un “Apericinema” col seguente menu:
antipasto: crostini e crostoni
primo piatto: pappa al pomodoro e penne strascicate
secondo piatto: stracotto in umido con spinaci saltati e arista con patate
dessert: mousse panna e cioccolato con savoiardi
Il costo della serata sarà di 10 euro a persona e darà diritto alla tessera di socio di Toscana Cultura per l’anno 2015.
Essendo solamente 230 i posti disponibili, è consigliabile la prenotazione presso la sede di Toscana Cultura (via Valdichiana 42, Firenze) o telefonando dalle 9 alle 12 di tutti i giorni escluso il sabato e la domenica allo 055 9336468 o inviando una mail a toscanacultura@gmail.com
Dic 13, 2014 - alta cultura    No Comments

Carrara: La città degli artisti

Giovanna Mezzana

Un artista si apprezza: perché crea il Bello oppure perché ti sbatte sotto il naso il Vero, e la sua arte può piacerti come no. A noi interessa soprattutto il loro sguardo: quello che posano sulla città. Ecco perché nasce questa sorta di “stanza degli artisti”, un’intervista domenicale che Il Tirreno da giugno 2014 dedica settimanalmente ad un artista che a Carrara è nato o ha scelto di viverci.

VAI ALLO SPECIALE SULLA CITTA’ DEGLI ARTISTI

Li incontriamo nei loro studi, tra disegni e bozzetti, oppure sui piazzali delle aziende di marmo tra polvere e arnesi da lavoro. Scultori soprattutto, ma non solo. Ognuno parla con il suo linguaggio. Ti racconta una storia diversa: da dove viene, perché ha imboccato questa strada, perché è rimasto o è approdato qui. Di questa città ne viene fuori uno spaccato straordinario, sconosciuto anche ai carraresi che vivono qui da sempre. Che non ti saresti mai aspettato. Carrara, la città arrabbiata, dove non si parla ma si urla, decadente ma soprattutto in decadenza, la città delle contraddizioni, dove in un nanosecondo passi dalla ricchezza sfavillante di chi cava e vende l’oro bianco a tante miserie, è davvero “la città degli artisti”.

«Quel buco fuori dal mondo dove ti senti a casa», dice Smail Zizi, lo scultore, algerino, delle Ballerine. Per come negli anni si è “conciata” Carrara non è più a misura d’uomo, ma a misura di artista, strano a dirsi, sì. «Tu a Carrara ci puoi stare solo se sei un artista. Altrimenti chi te lo fa fare di sopportarla?», dice Stefanie Oberneder, la scultrice tedesca della Donna cornuta. Non l’avresti mai detto che chi ha un’anima nobile vuole vivere e far crescere i propri figli in questa città lacerata e bistrattata: e lo vuole anche se fatica, e non poco, a portare a casa la pagnotta. «Qui c’è magia», sostiene Federica Ricotti, milanese, l’artista delle installazioni mistiche. Di Carrara criticano (e senza peli sulla lingua) l’Amministrazione. Si arrabbiano e soffrono perché tutto sembra andare a rotoli. Ma, soprattutto, la amano. Così com’è. Con loro scopriamo che se la guardi da sopra sembra un accampamento dopo una battaglia, sembra un letto disfatto; ma se la guardi sotto, qualcosa c’è. «C’è fuoco sotto la cenere» dice Zoran Grinberg, scultore franco-serbo. Ascoltiamoli.

 

Nov 28, 2014 - alta cultura    No Comments

Massa: Procura o galleria d’arte?

Gli uffici pubblici normalmente non brillano per eleganza e raffinatezza, spesso sono anzi (prima che austeri e poco accoglienti) abbastanza sciatti. Benché meno trasandata di altri, non fa eccezione la Procura di Massa tant’è che sin dall’inizio della sua esperienza di procuratore in città il dottor Aldo Giubilaro si è riproposto di curarne l’aspetto estetico, per così dire, e di rendere gli uffici più decorosi.

Ebbene, sapendo dell’attività dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, ha attivato una forma di collaborazione (assolutamente gratuita). Partendo dal presupposto che per ragioni di apprendimento gli allievi dell’Accademia eseguono durante l’anno accademico lavori pittorici e sculture e pensando che gli stessi allievi possono sentirsi gratificati se a fine anno il frutto del loro impegno, invece che conservato in una stanza della loro abitazione, viene premiato ed esposto in un luogo quale potrebbe essere un … ufficio pubblico, il progetto ha preso corpo.

L’adesione del presidente e del direttore dell’Accademia, Simone Caffaz e Lucilla Meloni, è stata immediata, come quella del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara Alberto Pincione. Ha così preso vita il Concorso Belle Arti in Procura, il cui scopo, appunto, è quello di dare uno stimolo in più, una motivazione ulteriore agli studenti dell’Accademia e rendere più gradevoli gli Uffici della Procura.

C’è già stata la selezione delle opere più meritevoli e sabato prossimo, in occasione di un evento pubblico, sarà inaugurata l’ esposizione nei corridoi della Procura conla premiazione degli studenti. L’appuntamento è alle 11.

Nov 27, 2014 - alta cultura    No Comments

Firenze: Arturo Galansino

Arriva dalla Royal Academy of Arts, dove attualmente è curatore, Arturo Galansino, ovvero il futuro direttore generale di Palazzo Strozzi a Firenze. Dal 15 marzo del prossimo anno, dopo 8 anni, Galansino sostituirà James Bradburne, che aveva assunto l’incarico nel 2006.
«Voglio ringraziare James Bradburne per il contributo eccezionale che ha dato in questi anni. Ciò che Palazzo Strozzi rappresenta oggi è dovuto al suo lavoro, alla sua visione, alla sua passione. Sotto la guida di James, Palazzo Strozzi si è guadagnato, insieme alla città di Firenze, un posto nel panorama culturale nazionale e internazionale come uno dei centri culturalmente più vivi e dinamici in Italia, con grandi mostre, concerti, installazioni, eventi culturali e programmi educativi. La scelta di Arturo Galansino rappresenta un segnale di continuità per la Fondazione. Sono certo che grazie al suo entusiasmo e alla sua esperienza internazionale, Arturo continuerà ad operare sulla scia dei successi e della reputazione ottenuta da James in questi anni», è stato il commento a caldo del Presidente della Fondazione Lorenzo Bini Smaghi.
Bradburne, d’altronde, sotto il suo mandato aveva reso Palazzo Strozzi  un luogo di governance autonoma, rendendo possibile una programmazione di grandi mostre su base triennale, con una costante stabilità economica, grazie al sostegno di partner pubblici e privati. La figura di Galansino, italiano con una carriera universitaria tra Milano e Torino e un curriculum che vanta incarichi alla National Gallery di Londra e al Musée du Louvre di Parigi non dovrebbe essere da meno. Sperando anche in una buona parola per la Strozzina. In bocca al lupo!
exibart
Nov 22, 2014 - alta cultura    No Comments

Firenze: Il cortile di palazzo Strozzi

Il cortile rinascimentale sottolinea ancora una volta la sua funzione di luogo, di transizione, di aggregazione; qui il collettivo Kinkaleri, nato nel 1995, propone una performance essenzialmente basata sul linguaggio. L’alfabeto, codice essenziale per la decifrazione del linguaggio verbale diventa protagonista di Every gets lighter | All!
Kinkaleri, infatti, ha inventato un alfabeto animato che consente l’attuazione di una coreografia personalizzata. A ogni lettera dell’alfabeto corrisponde un gesto, il susseguirsi dei gesti danno luogo alla creazione di frasi di significato compiuto e quindi la coreografia è una forma di scrittura dove da una parte c’è l’espressività linguistica e dall’altra c’è la gestualità del corpo. Le lettere doppie sono seguite da un salto e ogni segno d’interpunzione dato da un gesto specifico. Le frasi, brevi e immediate, “composte” nella performance sono degli Haiku di Jack Kerouac.
Il cortile, spazio carico di storia, è luogo di aggregazione e di relazione e il pubblico che assiste all’evento performativo si trova coinvolto nella performace stessa e da spettatore si ritrova attore. L’azione è al contempo oggetto di contemplazione ma anche di pratica poiché dà al pubblico gli strumenti per apprendere le regole di base.
Nell’arco di dieci giorni (dal 20 al 30 novembre) l’azione scenica verrà replicata diverse volte e negli intervalli tra una replica e l’altra il cortile sarà oggetto di un’istallazione luminosa e di suoni che evocano l’azione performativa invitando i visitatori in transito nel cortile a diventate parte della scena e potenziali performer in grado di riproporre il linguaggio gestuale di Kinkaleri.
(Enrica Ravenni per exibart)
Nov 21, 2014 - alta cultura    No Comments

Firenze: Alla CaRI-FI

Venerdì 5 dicembre 2014, ore 21,00

Firenze, Basilica di San Lorenzo

ingresso gratuito fino ad esaurimento posti senza obbligo di prenotazione

Concerto

REQUIEM

in Re minore K626

per Soli, Coro a voci miste e Orchestra

Orchestra da Camera Fiorentina

Coro Harmonia Cantata

Maestro del Coro Raffaele Puccianti

Contralto Patrizia Scivoletto

Tenore Giampaolo Franconi

Baritono Niccolò Casi

Direttore Giuseppe Lanzetta

Offerte libere per ODA – Opera Diocesana Assistenza e Ass. Toscana Classica (Ass. Produzione Musicale Giovanile Riunita della Toscana)

con la partecipazione di Banca CR Firenze, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Comune di Firenze, Regione Toscana, Ente Cassa di Risparmio di Firenze

 

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