Browsing "cittadini che si fanno onore"

Viareggio (LU): Tre Stelle Michelin

La Guida Michelin gratifica ancora una volta i ristoranti toscani: sulle 27 nuove stelle italiane assegnate per l’edizione 2015 ben 7 sono in Toscana, che è al terzo posto tra le regioni più premiate.

Con tre stelle rimane solo l’Enoteca Pinchorri a Firenze ma il ristorante gourmet il Piccolo Principe di Viareggio conquista due stelle, grazie a piatti forti come la calamarata di Gragnano, realizzata dentro i vasetti in vetro utilizzati dalle nonne per fare le conserve, a base di frutti di mare, calamari e punte d’asparagi. Ma questa è solo una delle invenzioni dello chef campano Giuseppe Mancino, classe 1981, che da dieci anni vive e lavora a Viareggio. “Il segreto della seconda stella Michelin? È far incontrare la tradizione e l’innovazione, in cucina e in sala” ha commentato Mancino.

Una nuova stella anche per le Tre lune di Calenzano, aperto solo due anni fa dal trio di chef Tommaso Verni, Matteo Lorenzini e Ilaria di Marco, già incoronati dalla guida dell’Espresso con il premio giovani emergenti 2015. E ancora una stella a Firenze per la Bottega del Buon Caffè e per il Winter Garden by Caino, il ristornate dell’Hotel Sant Regis in piazza Ognissanti, mentre la Torre a Tavernelle Val di Pesa conquista la sua prima stella grazie allo chef Giovanni Luca di Pirro e il Silene di Seggiano grazie a Roberto Rossi.

Livorno: Marco Corbi

Newsletter – n°28 – 03 Novembre 2014

Cena con l’autore 
in anteprima Zero di Marco Corbi

Marco Corbi è la prima voce maschile della fortunata collana Sfridi diversi. La silloge poetica, intitolata Zero, segna il suo esordio letterario e sarà presentata in anteprima con un evento speciale: una cena con l’autore. Un incontro conviviale per tutti coloro che amano la poesia, ma rifuggono le presentazioni noiose rivolte agli addetti ai lavori.
La serata, per la quale è stato appositamente preparato un menù a tema, si terrà a Livorno al ristorante Nuovo Ciglieri di Luca Gailli. Per gli ultimi posti a disposizione affrettatevi a prenotare.

La serata si terrà al ristorante Nuovo Ciglieri di Livorno (via Ravizza 43, zona Ardenza) mercoledì 5 novembre, alle ore 20.00. 
cascina libri in corso giu 2014

Orticoltura (eroica) Urbana 
alla Ubik Lucca sabato 8 novembre, ore 17.00   

Questo libro dedicato all’orto, frutto dell’esperienza più che decennale dell’agronomo Emilio Bertoncini, si dipana intorno all’idea che, attraverso una nuova “consapevolezza” e senza bisogno di particolari conoscenze, sia possibile per tutti arrivare a un’autosufficienza alimentare in agricoltura, coltivando anche in spazi ristretti e senza bisogno della meccanizzazione: sul balcone di casa, in un piccolo orto ricavato in giardino, a scuola, negli ospedali, nelle carceri.

Claudio Cammarata, architetto Vincitore di “andare oltre si può” edizione 2013 nella sezione video, intervista Emilio Bertoncini. Proiezione di immagini di orti urbani a cura dell’autore alla Ubik Lucca (via Fillungo 137).
cascina libri in corso giu 2014

MdS Editore al Pisa Book Festival

Dal 7 al 9 novembre vi aspettiamo al Pisa Book Festival (stand 160).

Tre imperdibili giornate per farvi scoprire tutte le nostre novità: libri, progetti e iniziative. Sarà anche un’ottima occasione per incontrare molti degli autori dei nostri libri.

cascina libri in corso giu 2014

Una golosa serata di gala 
al Pisa Book Festival

Non esiste cosa più seria del gioco. Questa è la convinzione di Gian Luigi Corinto e Paul Rooms che si sono divertiti a combinare la loro passione per l’opera e per la cucina in Una golosa serata di gala con Rossini, Verdi e Puccini.
Tre gustosi racconti brevi, accompagnati da splendide illustrazioni, compongono questo serissimo divertissement dove si immaginano i tre grandi musicisti coltivare la loro passione per la cucina e intrattenere i loro amici. È così che si dedicano a “comporre” ricette davvero speciali e inusitate, da far invidia ai cuochi di professione.

Vi aspettiamo al Pisa Book Festival sabato 8 novembre, ore 17.00 Sala Azzurra.

Relatori: Gian Luigi Corinto, Paolo Rooms, Claudia Menichini, Fabio Della Tommasina.

cascina libri in corso giu 2014

Sulle spallette alle nove 
al Pisa Book Festival   

Una sfida, forse un’idea folle. Di certo un libro che racconta Pisa come nessun altro.
Sulle spallette alle nove è il romanzo collettivo scritto da otto autori che hanno dato vita a otto personaggi chiamati misteriosamente a raccolta sui Lungarni, dove amavano ritrovarsi ai tempi dell’Università, quando formavano un gruppo affiatato che la vita ha poi diviso.
Un progetto di scrittura plurale ambizioso e complesso, che ha ottenuto il patrocinio del Comune e della Provincia di Pisa, ma anche del CNR –  Area della ricerca di Pisa.

Gli autori (gli Ottomani) presenteranno il romanzo per la prima volta il 9 novembre al Pisa Book Festival. Insieme a loro saranno presenti all’incontro il professor Alfonso Maurizio Iacono, autore della postfazione e Dario Danti assessore alla cultura di Pisa.

Vi aspettiamo al Pisa Book Festival domenica 9 novembre, ore 17.00 Sala Azzurra.

Lucca: Emililio Bertoncini

 

Si è aperto giovedì (23 ottobre) a Torino, presso la zona Lingotto Fiere, il Salone internazionale del Gusto-Terra Madre. Alla manifestazione prenderà parte anche il luccheseEmilio Bertonicini che, lunedì 27, alle ore 15, presso la Sala Azzurra, modererà un incontro sull’agricoltura urbana a cui parteciperanno Marcos José de Abreu (del Consiglio Nazionale di Sicurezza Alimentare e Nutrizionale del Brasile), Kathryn Underwood (co-fondatore di Slow Food Detroit Central City), Claudio Arbib (dell’Università della Sapienza) eAnna Hochreutener (di Wabe3, Svizzera).

Bertoncini, partiamo dall’incontro di lunedì, di cosa si parlerà?
“Si discuterà della possibilità di fornire alle città una parte del fabbisogno alimentare utilizzando cibo locale, e al contempo consentire anche alle popolazioni urbane di prendere parte al processo produttivo del proprio cibo, è possibile se l’agricoltura urbana smette di essere considerata un passatempo economicamente insignificante e inizia ad essere incentivata come un’attività di tipo economico, ambientale e sociale”.

Ora, lei non sei stato chiamato a caso per moderare l’incontro sull’agricoltura urbana, infatti, a questo tema ha dedicato un bel libro uscito nel giugno scorso (su cui ti avevamo intervistato). Bene, cosa è successo in questi mesi?
“Se mi guardo indietro mi sembra impossibile che sia passato così poco tempo. Il libro ha un buon riscontro di vendita e l’impatto più forte è stato quello sulla mia notorietà e, di conseguenza, sulla diffusione delle idee che ho fissato nel libro.

Cosa intende dire?
“Intendo dire che il libro mi ha portato a viaggiare un po’ per l’Italia a fare presentazioni e mi ha dato molta visibilità, ha creato molti contatti e mi ha portato a scoprire anche realtà che non conoscevo. Oltre alle presentazioni negli immediati dintorni di Lucca, sono stato agli “Orti diPinti” a Firenze, ho presentato il libro in occasione del secondo compleanno di “Coltivando”, l’orto conviviale del Politecnico di Milano, e durante il “Caffeina Festival 2014” a Viterbo. Sono stato ospite del villaggio di Slow Food e ho avuto modo di intervenire durante un dibattito sull’agricoltura civica e sociale. E li è nata questa importante opportunità…”.

Ce ne parli meglio…
“E’ una grossa occasione, soprattutto perché avrò modo di confrontarmi con persone che portano avanti importanti progetti in Brasile, negli Stati Uniti e in Svizzera. Inoltre, l’invito è una conferma importante per le tesi sostenute nel libro: in quell’incontro si presenteranno esempi importanti e si discuterà di come l’agricoltura urbana stia passando dallo status di passatempo a quello di attività rilevante sul piano ambientale, sociale ed economico.

Quindi possiamo dire che il tempo che ha dedicato al libro ha prodotto buoni frutti…
“Direi proprio di si. Le mie idee, che poi sono il frutto di lavoro e ricerca di questi ultimi anni, destano interesse sia a livello di mezzi di informazione che in ambito accademico. Nei prossimi due mesi farò dei seminari per le Università di Sassari, Udine e Padova. La cosa interessante è che mi troverò a parlare di orti urbani grazie all’invito di chi negli atenei insegna discipline giuridiche. C’è un grande interesse al fenomeno dell’orticoltura urbana e molti già si interrogano sulla possibilità di regolamentarla”.

Bene, seguiremo i suoi sviluppi. Intanto, le va di lasciarci con l’esperienza più interessante tra le presentazioni che ha fatto in giro per l’Italia?
“In attesa di lunedì, quando sarò a Torino per Terramadre, il momento più bello è stato sicuramente quello della presentazione presso gli orti urbani di Via Goito a Livorno. Si tratta di un centinaio di orti nati in una vasta area abbandonata che si teme possa essere soggetta a speculazione edilizia. Sono il classico esempio di quelli che io definisco “gli orti che si riprendono la città”, ma forse rappresentano ancora di più: gli orti sono utilizzati per riappropriarsi del diritto di cittadinanza nel senso pieno del termine. Ho visto centinaia di persone in giro per gli orti, giovani e anziani intenti a coltivare e a mostrare fieri il frutto del loro lavoro. In un certo senso ho visto un modo nuovo di essere cittadini, cittadini capaci di protestare costruendo, dimostrando che un’altra via è possibile. Parlare in quegli orti è stato davvero emozionante”.

Nazareno Giusti èer loschermp

Firenze: Le iniziative di Fabrizio Borghini

Ecco le informazioni relative ad alcuni eventi culturali che si terranno nei prossimi giorni.
Giovedi 30 ottobre alle 20 allo storico caffè letterario Giubbe Rosse di Firenze l’associazione Toscana Cultura promuove una cena nel dehors in occasione della presentazione-spettacolo del libro “Caro Amici miei” di Fabrizio Borghini e Jacopo Nesti con l’intervento dell’attore Alessandro Calonaci. Contributo cena al tavolo con menù completo 10 euro a persona riservato solo alle prime 100 prenotazioni (info: segreteria Toscana Cultura 055 9336468 tutti i giorni dalle 9 alle 12 escluso il sabato oppure Lucia Raveggi 333 9704402).
Lunedi 10 novembre a partire dalle 20 presso la Taverna degli Artisti (via degli Artisti 20 rosso) si terrà la consueta cena mensile degli artisti con possibilità di esporre per pittori, scultori e fotografi con un costo di 10 euro a opera per un intero mese di esposizione comprensivo del servizio televisivo per la rubrica Incontri con l’arte di Toscana TV. Il prezzo della cena rimane invariato: 15 euro riservato agli artisti e ai loro ospiti. Per prenotazioni contattare l’organizzatore Giuseppe Pinzauti (3388338192 giupi05@libero.it).
Martedi 11 novembre dalle ore 20 al Circolo La Rondinella del Torrino (Lungarno Soderini a Firenze) si terrà la nona mostra della rassegna “Arte in San Frediano”. Il tema dell’esposizione, riservata a pittori, scultori e fotografi, sarà “Dal tram alla tramvia: immagini del passato e del presente di Firenze”. Quota di partecipazione 20 euro ad artista compresa cena e l’esposizione di un’opera per un mese (ogni artista può partecipare anche con più opere). Servizio televisivo di Toscana TV. Prezzo cena aperta a tutti: 7 euro.
Per informazioni contattare le curatrici Roberta Fiorini (3408972273 rob.fior5@yahoo.it) e Daniela Pronestì (3313045329 danielapronesti@hotmail.com).
A seguire  l’invito per la presentazione del libro “Artisti del Chianti” e per l’inaugurazione della mostra delle opere inserite nel volume che si terrà sabato prossimo a Greve in Chianti.

Lucca: Bartolomeo Pampaloni

 

Prestigioso red carpet al Festival Internazionale del Film di Roma per la prima volta il regista lucchese esordiente Bartolomeo Pampaloni, che presenta il film documentario «Roma Termini»nella sezione Prospettive Italia, proiettato martedì (21 ottobre) alle 17 (Auditorium Parco della Musica – sala Petrassi) e il 23 alle 18 (Multisala Barberini).

«Roma Termini» è la storia di quattro barboni, persone alla deriva, che si svelano poco a poco sullo sfondo impersonale della stazione ferroviaria di Roma Termini, principale stazione d’Italia, seconda d’Europa. 480mila passeggeri in transito ogni giorno.

Tra tutta questa gente, nascosto in mezzo alla folla, vive un gruppo di uomini e donne per i quali la stazione non è un punto di passaggio, ma un luogo di vita dove cercare da mangiare, ripararsi, chiedere l’elemosina, barattare, nascondersi o dormire, quando si può.

La stazione si rivela allora come un’immensa anonima abitazione che ospita queste persone e le aiuta a trovare un modo per sopravvivere senza niente.

Bartolomeo Pampaloni, nato a Firenze nel 1982 da genitori lucchesi si è laureato in Filosofia. Si è formato come regista a Parigi, dove frequenta il corso di cinema all’Université Paris 8-St. Denis. Qui ha realizzato i suoi primi cortometraggi e lavora su diversi set come videoassistant. Rientrato in Italia, è stato ammesso al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma dove ha frequentato il corso di Regia e lavora come assistente di Paolo Virzì nello spettacolo Se non ci sono altre domande. Attualmente è tornato a vivere a Parigi. Pampaloni è inoltre stato da poco selezionato, insieme ad altri giovani, per il progetto Lancia My Stories, ambientato nelle capitali europee con un video nell’ambiente urbano di Parigi-

lodchermo

 

 

 

 

 


@LoSchermo

Pagine:«12345678...54»