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Lucca: Stefania Giannini, ministro della Pubblica Istruzione

La voce della protesta si alza quasi alla fine della visita al liceo Machiavelli. E’ un’allieva di terza, che chiede la parola e senza tanti complimenti sbatte in faccia al Ministro Stefania Giannini il suo dissenso.
Perché, fa notare, visto che alla base del processo de La buona scuola dite che c’è il confronto, non è stato organizzato un dibattito aperto con tutti gli studenti? La Giannini non ci sta e risponde un po’ stizzita. Un incontro durato poco più di un’ora, dove il Ministro ha presentato sommariamente il documento della Buona scuola. Parola poi a uno studente della consulta provinciale e a due rappresentanti di genitori e docenti in consiglio d’istituto.

“Bell’esempio di democrazia, di partecipazione e di dibattito – fa notare il sindacato dei Cobas – notizia riservata, pubblico selezionato e interventi iper-contingentati. D’altronde cosa ci si può aspettare da un governo che ha posto la fiducia sul Jobs Act per impedire ai parlamentari, di maggioranza e opposizione, anche solo di discutere?” Insomma, nonostante la piena lucchesità di Stefania Giannini e la sua appartenenza al Machiavelli, la scintilla fra Ministro e studenti non è scoccata del tutto. Anche se in fondo, un po’ suggerite dal dirigente scolastico, sono arrivate anche le foto di gruppo. E forse anche un po’ di rito.

Livorno: Dario Ballantini

Dario Ballantini è un artista poliedrico. Attore e comico (insuperabili le sue imitazioni a Striscia la notizia), ma anche pittore e scultore. Un’arte, la sua, che l’ha portato anche nel luglio scorso ad esporre numerose opere in una grande mostra organizzata a Pietrasanta.

Ma ora il grande salto al di là dell’oceano, fino a Miami dove Dario – nell’ambito di “Italy-Miami, a friendship in art” (Italia-Miami, amicizia nell’arte) ha portato il suo contributo sulla parete di ingresso della Metropolitan International School di Miami. Qui con i suoi pennelli, i suoi colori e il suo tratto artistico inconfondibile, l’artista livornese ha tracciato un dipinto lungo dieci metri, che saluterà generazioni di studenti della scuola.

Poi è stato poi protagonista di una performance al Wynwood Walls, un muro che sta diventando unico per i contributi dei graffitari e degli autori di murales che provengono da tutto il mondo. Qui Dario ha dipinto 19 metri di parete, ovvero la sede del presidente di Real Estate Miami.

Pisa: Edda Bresciani

 

Sarà conferito alla lucchese Edda Bresciani, egittologa di fama mondiale e professore emerito dell’Università di Pisa, il “Campano d’Oro” 2014, il prestigioso riconoscimento che l’Associazione laureati dell’Ateneo pisano (Alap) assegna ogni anno a illustri personalità che si sono laureate a Pisa.

La cerimonia di conferimento si terrà mercoledì 24 settembre, alle 17, nei saloni del Bastione Sangallo del Giardino Scotto. Il programma sarà aperto dal saluto del rettore Massimo Augello, cui seguirà la Laudatio tenuta dalla professoressa Lucia Tomasi Tongiorgi. Subito dopo, il presidente dell’Alap, Paolo Ghezzi, leggerà le Motivazioni del conferimento e consegnerà alla premiata la medaglia che raffigura la Torre del Campano, la cui campana ha scandito l’inizio e la fine delle lezioni universitarie dal Medioevo fino ad alcuni anni fa.

L’intervento della professoressa Edda Bresciani farà da preludio all’Omaggio musicale preparato dal Coro dell’Università di Pisa, diretto dal maestro Stefano Barandoni, che nell’occasione eseguirà musiche di Verdi, Rossini e Orff. Al piano ci sarà Chiara Mariani e come mezzosoprano solista si esibirà Sarà Bacchelli.

Il premio del ”Campano d’Oro” e’ stato istituito nel 1971 come riconoscimento in onore di ex allievi dell’Ateneo pisano che si sono distinti nel campo della cultura, della scienza, dell’industria e delle professioni. Fra gli illustri premiati delle scorse edizioni, vi sono l’ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, cui il ”Campano” fu attribuito quando era governatore della Banca d’Italia, Carlo Rubbia, Giuliano Amato, Marcello Pera, Tiziano Terzani, Remo Bodei, Antonio Cassese, Andrea Bocelli e, lo scorso anno, Vando D’Angiolo, tra i piu’ importanti imprenditori italiani del settore lapideo.

Edda Bresciani, nata a Lucca nel 1930, si e’ laureata in Egittologia all’Universita’ di Pisa nel 1955, sede in cui ha insegnato come ordinario di Egittologia dal 1968. Nel corso della carriera ha ricevuto l’Ordine del ”Cherubino” ed e’ stata nominata professore emerito dell’Ateneo pisano. Socia dell’Accademia Nazionale dei Lincei e dell’Acade’mie des Inscriptions et Belles-Lettres di Parigi, nel 1996 e’ stata insignita della medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per la scienza e la cultura.

Dal 1966 Edda Bresciani ha diretto diverse campagne di scavo in Egitto in siti prestigiosi per la storia e la cultura antica, ad Assuan, Tebe, Saqqara e nel Fayum, con scoperte di grande rilievo scientifico. Ha anche coordinato alcuni progetti di cooperazione italo-egiziana. La produzione scientifica di Edda Bresciani, tra articoli e libri, comprende varie centinaia di titoli, che riguardano i settori principali delle sue ricerche: la storia dell’antico Egitto, l’archeologia e la filologia. Per Einaudi ha pubblicato ”Letteratura e poesia nell’antico Egitto” (1999 e 2007) e ”La porta dei sogni” (2005). La professoressa Bresciani ha fondato nel 1978 e dirige la rivista scientifica ”Egitto e Vicino Oriente”, oltre ad alcune collane editoriali egittologiche.

loschermo

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