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Lug 1, 2014 - fotografia    No Comments

Lucca. Robert Capa

 

La mostra “Robert Capa. Retrospective”, a cura di Maurizio Vanni, che si terrà al Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art dal 5 luglio al 2 novembre 2014, vuole essere un omaggio al “migliore fotografo di guerra del mondo”, come lo ha definito la rivista inglese “Picture Post” nel 1938. In esposizione una selezione di 97 fotografie in bianco e nero che documentano la guerra civile spagnola (1936-1939), i sei mesi trascorsi in Cina nel 1938 per fotografare la resistenza all’invasione giapponese, la Seconda guerra mondiale (1941-1945), il primo conflitto arabo-israeliano (1948) e la guerra francese in Indocina (1954), a cui si aggiunge una serie di ritratti di amici e artisti tra cui Ernest Hemingway, Truman Capote, William Faulkner, Henri Matisse e Pablo Picasso.

 

Intraprendente, sensibile, coraggioso, appassionato, entusiasta, generoso, ironico, professionale, idealista e sprezzante del pericolo, Robert Capa ha spesso messo in gioco la propria vita per trasferire nei suoi scatti i drammi emotivi di alcuni dei momenti più tragici del secolo scorso.

Le sue foto catturano perché sorprendono, tolgono il fiato, fanno stare, al tempo stesso, male e bene. I suoi lavori non corrispondono a una semplice documentazione storica, ma si collegano ad aperture spazio-temporali che catapultano chi osserva nella scena obbligandolo a viverla con tutti i sensi. Sconvolgente è la sensazione uditiva: che sia il sibilo del vento in un momento di attesa oppure l’inconfondibile rumore di un cingolato o gli scoppi uniti alle grida di dolore nel momento del conflitto, si ha sempre l’impressione di sentire ciò che la scena manifesta. Capa è sempre lì, dentro ciò che vuole immortalare, vicinissimo al cuore dello scenario, perpetuando, magari con gli occhi lucidi, momenti che faranno la storia della storia.

 

La mostra – prodotta da MViva e realizzata in collaborazione con Magnum Photos –, documenta tutte le “sue” guerre e alcuni avvenimenti storici di cui è stato testimone oculare: il suo primo incarico internazionale a Copenaghen per una conferenza di Trockij del 1932, le tumultuose parate di Parigi del 1936, la guerra civile in Spagna nello stesso anno, la resistenza della Cina all’invasione giapponese del 1938, la conquista alleata della Sicilia, di Sorrento e di Napoli del 1943, lo sbarco in Normandia del 1944.

Giu 23, 2014 - fotografia    No Comments

Collodi (PT): Geo Bruschi

    

Ha aperto ai visitatori giovedì 5 giugno 2014 la mostra fotografica “Il Pinocchio di Geo”, realizzata durante 2 anni di viaggi in America centrale, Africa, India, Sri Lanka e Grecia (Creta) dal viaggiatore e fotografo fiorentino Geo Bruschi. La scommessa da cui nasce questo colorato, divertente e a volte toccante reportage, promosso dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi che organizza anche la mostra, è: cosa accade quando Pinocchio incontra i popoli e i luoghi del mondo? Sarà riconosciuto, compreso? La risposta è in decine di fotografie di grande formato, che “traboccano” dagli spazi espositivi del Museo del Parco di Pinocchio e dello Storico Giardino Garzoni per invadere pacificamente gli esercizi pubblici del centro di Collodi. La mostra sarà esposta fino a domenica 6 luglio.

Martedì 10 giugno alle 18 nel Museo del Parco di Pinocchio si terrà un incontro con l’Autore Geo Bruschi, con l’Arch. Emanuele Masiello della Soprintendenza ai Beni Artistici ed Architettonici di Firenze, e con il Segretario della Fondazione Collodi dott. Pier Francesco Bernacchi, che insieme presenteranno la mostra.

Nei suoi straordinari viaggi degli ultimi 2 anni Geo Bruschi, appassionato viaggiatore e fotografo, ha portato con sé un insolito compagno: Pinocchio, il burattino di legno già protagonista di un viaggio di ricerca all’interno della fiaba fantastica che lo ha reso famoso. Con lui, Geo è davvero riuscito a girare il mondo e, usando la fotografia come uno strumento prezioso di meditazione, conoscenza e comprensione, ci offre una visione personale e rispettosa dei paesaggi, dell’umanità e della cultura dei paesi visitati, esaltandone al tempo stesso bellezza ed atmosfere.

Alla scoperta di terre e paesi lontani, vero ambasciatore di Pinocchio nel mondo, ha potuto riscontrare che il burattino veniva riconosciuto da adulti e bambini: una sorta di chiave magica, che apriva porte, suscitava il sorriso, facilitava dialogo e comunicazione grazie ad un personaggio quasi universalmente noto, chee anche quando non conosciuto – come in alcune zone di foresta equatoriale africana – si dimostra accattivante e comunicativo. Questo Pinocchio che sembra ammirare paesaggi e monumenti, incontra donne e uomini che lo guardano divertiti, mentre i bambini con il volto illuminato, gli occhi sorridenti e curiosi, lo abbracciano quasi a volerlo trattenere. Insieme a lui siamo partecipi di luoghi di culto animisti, di cerimonie sacre a Tikal in Guatemala, del Kumbh Mela in India. Pinocchio diventa davvero un filo magico che unisce popoli e paesi.

Eugenio – Geo – Bruschi è nato a Badia a Ripoli (Firenze) 84 anni fa. Imprenditore con la passione delle arti e della vita, è un viaggiatore entusiasta. Negli anni 50 si reca a Roma in bicicletta, poi ad Amburgo in Vespa; negli anni 60 arriva in auto a Capo Nord, a Gerusalemme e a Bombay. Ad oggi ha visitato oltre 130 paesi del mondo (Africa, Cina, Medio Oriente, Americhe, Australia, Oceania, Russia, Europa) che ha documentato con reportage fotografici sempre più perfezionati, sviluppando la  passione per la fotografia e riuscendo a fissare lo splendore di paesaggi, animali, colori, costumi e volti. Sono proprio i volti quelli che preferisce fotografare ritraendone tutta l’umanità e l’intensità espressiva. Delle sue fotografie sono state allestite numerose mostre, tra cui: Geo e il mondo (Oratorio di Santa Caterina di Ponte a Ema, Bagno a Ripoli) nel 2011, Geo. Emozioni di viaggio (Casa Rossa di Pontassieve) nel marzo del 2012, Il colore delle cerimonie(Castello dei Conti Guidi, Poppi) Arte e Tauromachia (Monastero Karolos, Chania, Creta), Sguardi sul mondo (Chianciano Terme) nel 2013. Il 18 maggio 2014 il Comune di Pontassieve (FI) ha inaugurato lo spazio “Centro Studi Museo Geo Bruschi” che raccoglie ed espone a rotazione migliaia di fotografie e reperti donati da Bruschi alla città.

 

Giu 22, 2014 - fotografia    No Comments

Volterra (PI): Sensazioni

Volterra (PI) – dal 22 giugno al 4 ottobre 2014
Sensazioni

 

 
 
SEDI VARIE

(56048)
 
 
 
 

I fotografi professionisti ispirati dal borgo di Mazzolla

orario: Tutto il giorno
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: free admittance
vernissage: 22 giugno 2014. 18.30
curatori: Accademia Libera Natura e Cultura
autori: Rita A. DollmannPeter FischerManfred Horender,Giacomo Saviozzi
note: La mostra è allestia negli spazi esterni di a Mazzolla, piccolo centro antico nel comune di Volterra (PI)
genere: fotografia, collettiva

exkibart

Giu 16, 2014 - fotografia    No Comments

Lucca: Quando la cucina diventa arte

 

La cucina come forma artistica: dal 9 giugno al 13 luglio basta un click con il proprio smartphone o tablet per partecipare alla seconda edizione di “Instaphotoshow”, la sfida fotografica ideata a Lucca e aperta liberamente a tutti, che promuove la creatività e l’uso “social” di internet.

Sarà sufficiente condividere tramite l’applicazione “Instagram” gli scatti realizzati con il proprio smartphone o tablet sui 5 temi relativi al mondo della cucina e del gusto: ogni settimana i migliori scatti saranno pubblicati sul nostro giornale, in palio buoni acquisto Mediaworld fino a 150 euro di valore e cornici ecologiche Tonki.

Dopo il successo dello scorso anno con la partecipazione di oltre 2200 fotografie, la sfida “Instaphotoshow 2014”, organizzata dall’associazione no-profit S.I.P.S.I.(Società Italiana dei Professionisti delle Scienze dell’Informazione) in collaborazione con lo Studio Wasabi e la Cooperativa Linketto, si rilancia mettendo al centro una delle tematiche più in voga nel web negli ultimi mesi: il cibo. Cibo che non solo deve essere inteso come nutrimento, ma anche come ricerca del benessere, forma artistica o di valorizzazione delle tradizioni locali e delle sue genti.

E’ tenendo in considerazione questi aspetti, nonché la tecnica di scatto e l’originalità, che un apposito gruppo di esperti selezionerà le foto più belle che riceveranno gli omaggi messi a disposizione dagli sponsor. Per ciascuno dei cinque temi settimanali saranno individuati tre autori più bravi. Al primo andrà un buono Mediaworld da 150 euro e una cornice Tonki, al secondo un buono Mediaworld da 50 euro e la cornice Tonki, al terzo una cornice Tonki.

La sfida coniuga inoltre il web con il territorio. Le migliori 250 foto selezionate saranno stampate ed esposte al pubblico per la “Instaphotoshow – Exibition 2014”, che si svolgerà nel mese di settembre a Lucca. Lo scorso anno furono 8 mila i visitatori della mostra allestita nei locali del museo Must di Lucca, mentre in concomitanza con l’inaugurazione venne organizzato un tour fotografico alla scoperta della città, a cui presero parte persone provenienti da tutta la Toscana e non solo.

A “Instaphotoshow 2014” può partecipare liberamente chiunque. E’ sufficiente essere residenti, domiciliati oppure contattabili in Italia. Non c’è limite al numero di foto condivise – e quindi inviate – per la sfida. L’importante è che siano rispettati il regolamento e i temi settimanali sotto forma dei cosiddetti “hashtag”, che saranno pubblicati a partire da lunedì 9 giugno. Gli autori selezionati saranno ricontattati a inizio settembre.

Per informazioni

Sito ufficiale: wwwHYPERLINK “http://www.instaphotoshow.com”.HYPERLINK “http://www.instaphotoshow.com”instaphotoshowHYPERLINK “http://www.instaphotoshow.com”.HYPERLINK “http://www.instaphotoshow.com”com

Instagram: instaphotoshow

Facebook: wwwHYPERLINK “http://www.facebook.com/instaphotoshow”.HYPERLINK “http://www.facebook.com/instaphotoshow”facebookHYPERLINK “http://www.facebook.com/instaphotoshow”.HYPERLINK “http://www.facebook.com/instaphotoshow”comHYPERLINK “http://www.facebook.com/instaphotoshow”/HYPERLINK “http://www.facebook.com/instaphotoshow”instaphotoshow

Per informazioni e contatti stampa: Studio Wasabi, Luca Silva tel. 329/5793721 – 0583/94543, luca.silva@studiowasabi.com wwwHYPERLINK “http://www.studiowasabi.com”.HYPERLINK “http://www.studiowasabi.com”studiowasabiHYPERLINK “http://www.studiowasabi.com”.HYPERLINK “http://www.studiowasabi.com”com

loschermo

Giu 16, 2014 - fotografia    No Comments

Firenze: Roxanne Lowit

 

a cura di Federica Cirri

Il 16 Giugno 2014 in occasione di Pitti Immagine FHOF, Aria art gallery in collaborazione con Steven Kasher Gallery di NY è onorata di dare il benvenuto tra i suoi artisti a Roxanne Lowit con la mostra “Be Fabulous”. Una mini-retrospettiva in cui verranno esposte 40 fotografie tra opere vintage, moderne ed a colori in grande scala, a documentare la nascita del fenomeno delle celebrità negli ultimi quarant’anni.

Roxanne Lowit è la prestigiosa fotografa di quello strano mondo abitato dalle persone belle, ricche e famose. Non importa quanto tardi sia, o se state saltando da un festa a un’altra, Roxanne Lowitt sarà lì, pronta a trovare il momento perfetto, ritrarlo e conservarlo per sempre. La Lowit è la leggendaria fotografa che ha presenziato alle migliori feste e sfilate di moda degli ultimi 30 anni. Le sue opere documentano il fenomeno delle celebrità fin dagli anni ’70, da luoghi mitici come lo Studio 54 di New York e Le Palace a Parigi ai club più in voga di oggi. Da Saint Laurent a Iggy Pop, da Kate Moss a Salvador Dalì, i suoi scatti sono uno ad uno testimoni di un mondo in cui agghindarsi ed uscire la sera era uno stile di vita. Tra gli anni ‘70 e ’80, la Lowit è stata inoltre una delle prime fotografe di moda ad avere l’accesso ai dietro le quinte delle sfilate, dove grazie al suo candido realismo è riuscita ad elevare il concetto delle istantanee fotografiche ad arte di alto livello.

Osservando la selezione degli scatti in mostra vi sentirete come se alla festa foste stati invitati anche voi. Con un archivio di oltre 200.000 negativi e diapositive a colori scattate durante centinaia di eventi di moda da Parigi, a New York, Milano e Londra, la Lowit è diventata la cronista dell’era del “fabulous”, proprio grazie alla grande passione per coloro che lei ama definire “people with magic”.

Karl Lagerfeld definisce la Lowit “una storica della moda… testimone del matrimonio tra fama e vanità”. Ora immersa nel jet set parigino Parigi, ora in piedi fino all’alba a New York, Lowit riesce sempre a rivelare la magia e la follia che risiede sotto tutto quel glamour e lo sfarzo. Nel suo libro “People: Life After Dark” Lowit scrive di aver sviluppato una “empatia del non giudizio”. Lagerfeld commenta che lei “sovraespone i suoi soggetti, rimanendo sottoesposta”; la definisce “un confidente visivo al quale tutto si rivela”. Lowit non richiede mai una posa e di conseguenza i suoi soggetti civettano, flirtano, ammiccano e rivelano. La fotocamera diventa così’ una fonte di piacere sia per la Lowit che per i suoi soggetti. Tra i numerosi personaggi ritratti dalla Lowit si distinguono Irving Penn, Richard Avedon e Helmut Newton; le top model Linda Evangelista, Christy Turlington e Naomi Campbell; i designer John Galliano, Karl Lagerfeld e Yves Saint Laurent; le trendsetter Anna Wintour, Diana Vreeland, Kate Moss, e Andre Leon Talley, e molti, molti altri ancora.

Roxanne Lowit ha fotografato per riviste come Vogue (edizione italiana, americana, francese e tedesca), Harper Bazaar, Elle, Vanity Fair, Tatler, GQ, W, The New York Times, e molti altri ancora. Ha realizzato numerose pubblicazioni di libri tra cui “Moments” (Vendome Press, 1993), “People: Life After Dark” (Assouline, 2001), e “Roxanne Lowit: Backstage Dior” (teNeues, 2009). Le sue campagne pubblicitarie sempre innovative vantano collaborazioni con marchi come Acura, Armani, Coca-Cola, DeBeers, Dior, Land Rover, Moët & Chandon, and Vivienne Westwood. Le opere di Roxanne Lowit sono state esposte nei principali musei del mondo tra cui Il Metropolitan Museum of Art, il Whitney Museum of American Art, il Victoria & Albert Museum, il Warhol Museum ed il Museum of Modern Art di Mosca. Le sue fotografie sono parte della collezione permanente del prestigioso Fashion Museum di Kobe, in Giappone. Vanta inoltre esposizioni personali a New York, Parigi, Berlino, Amsterdam e Londra, oltre che mostre collettive a Gagosian Gallery, Colette, e Art Basel Miami.
Con il Patrocinio del Comune di Firenze, ed il supporto di Pitti Immagine, Fiol Prosecco doc e Holy drink.

Aria art gallery
Borgo SS Apostoli, 40r 50123 Firenze
ORARI:
Lunedì – Sabato: 10:30 / 13:30 – 15:30 / 19:30
Domenica: su appuntamento

 undo

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