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Giu 15, 2014 - fotografia    No Comments

Massa: Invasioni

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a cura di Francesca Giovannelli

foto di Simone Conti

Artisti:
Giovanna Ambrogi, Umberto Antonelli, Michela Brondi, Peter Capra, Ciro Formisaqno, Fabio Maestrelli, Cesare Oddera, Filippo Rolla, Cinzia Rossi Ghion, Maurizio Vanoni.

PORTRAITS non è soltanto un’esposizione di ritratti di artisti, come suggeriscono il titolo e l’elenco delle persone coinvolte, ma una serie di azioni singole, fissate durante il loro compiersi negli scatti fotografici di Simone Conti, che rappresentano l’atto conclusivo di un evento collettivo, ideato dal GruppoLeFalene all’interno di INVASIONI per la rete Toscanaincontemporanea2013.

Lo scorso anno gli stessi artisti hanno occupato, con dieci manifesti ciascuno, gli spazi urbani su cui quotidianamente sono affissi comuni messaggi pubblicitari compiendo un’estesa azione ambientale, al tempo stesso creativa e concettuale.
La sfida è consistita nell’utilizzo del solo linguaggio scritto: un ridotto numero di caratteri alfanumerici e segni di interpunzione, per comporre un massimo di dieci parole, stampate con caratteri bianchi su supporti cartacei di colore rosso, nel formato standard del manifesto (cm.140×200 e cm. 200×140), padroneggiando tali “strumenti verbali” come fossero colore, materia, suono, immagine.

I manifesti, oltre a costituire opere d’arte in sé, sono stati allo stesso tempo elemento pubblicitario della mostra stessa: il concetto, veicolato dal pensiero creativo, si è fatto arte attraverso la parola e questa, occupando in modo effimero i luoghi deputati alla pubblicità, non ha avuto l’obiettivo di informare, comunicare, pubblicizzare, creare subdolamente bisogni consumistici sempre nuovi.

Si è trattato dunque di un’invasione creativa, cerebrale, impegnata, ironica nel “qui ed ora”, di messaggi potentemente ammalianti (Antonelli) o energicamente incalzanti (Vanoli), di successioni numeriche che regolano il mondo (Maestrelli), di ricerca crudamente concreta di sogni non del tutto perduti (Formisano), di inviti a condividere sentimenti (Capra) o a riflettere sulle pause di silenzio (Ambrogi), di ragionamenti sul potere figurativo della parola (Rolla) al di là delle barriere fisiche (Oddera), di limiti immaginati o reali (Rossi Ghion), di eterne domande esistenziali (Brondi).

I risultati finali sono stati fruiti sia da coloro che ne hanno fatto esperienza inconsapevolmente durante un transito frettoloso tra un’occupazione e l’altra, sia da coloro che li sono andati a cercare con la stessa cura e pazienza di un pellegrino che si prende tutto il tempo necessario per raggiungere l’agognata meta finale, dopo un percorso costellato di preziose e imperdibili tappe intermedie.

Quest’anno, per realizzare la mostra-azione fotografica INVASIONI — P O R T R A I TS, otto degli autori dei ”manifesti d’artista” della precedente “mostra-azione ambientale” si sono resi protagonisti di una serie di operazioni concettuali estremamente diverse l’una dall’altra, sia nella prassi artistica e creativa, sia per la formazione professionale individuale.
Un unico obiettivo ha guidato ciascuno di loro nel posare in studio davanti alla macchina fotografica: l’interpretazione personale, attraverso il proprio corpo, ritratto in bianco e nero, del messaggio precedentemente proposto a caratteri bianchi su fondo rosso.

Interagendo creativamente con stimoli concreti provenienti dal mondo esterno, quotidiano e concreto, hanno saputo costruire metafore, attivare sinergie, sfiorare concetti.
Una volta decostruite, le parole hanno potuto fluire liberamente fino a generare nuove composizioni di forme e pensieri, racchiuse poi in un nuovo spazio: quello della fotografia.
Francesca Giovanelli, 2014

Inaugurazione domenica 15 giugno ore 18.00
con “A Corde Libere”, improvvisazione per voce (Ivana MENICHINI) e piano (Sergio CHIERICI)

Villa Cuturi
Lungomare Vespucci 24 – Marina di Massa (MS)
Orario: tutti i giorni 9-13.00 / 15.00-19.00
Ingresso libero

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Giu 14, 2014 - fotografia    No Comments

Lucca: Timbersports

Si svolgerà Venerdì prossimo 20 Giugno a Lucca, la conferenza stampa di presentazione di Stihl Timbersports, l’atteso evento, ad ingresso gratuito, che domenica 29 Giugno porterà per la prima volta in Toscana i migliori specialisti d’Italia delle “discipline del bosco”. La spettacolare kermesse sarà presentata alle 11.30 presso la sede di Confcommercio a Lucca in via Fillungo, 121, al primo piano di Palazzo Sani e sarà l’occasione inoltre per inaugurare la mostra fotografica curata da Giulio Franceschi, Luigi Torregiani e Simone Berna, allestita proprio nel cortile di Palazzo Sani, che presenta in anteprima gli scatti più belli raccolti dai tre fotografi sia nelle passate edizioni di Timbersports sia nel contesto più “intimo” degli allenamenti dei migliori taglialegna d’Italia.

 

Abbiamo fortemente voluto questa mostra – spiega Giulio Franceschi di Stihl Timbersports Italia – per celebrare il nosto percorso e raccontare lo sport attraverso i volti e le emozioni dei ragazzi impegnati, oltre che nell’agonismo, anche nella divulgazione di queste discipline“.

 

Nate nel 1985 in Wisconsin le competizioni “Timbersports Series” si sono diffuse rapidamente grazie alla spettacolarità e all’entusiasmo dei concorrenti raggiungendo in breve tempo il Canada e l’Europa e dopo i successi delle prime tre edizioni italiane sono ora pronte a conquistare il pubblico toscano. La competizione si articolerà come da copione su 6 diverse discipline in cui gli atleti competono a colpi di ascia, sega e motosega secondo le tecniche tipiche dei boscaioli americani.

 

Per l’intera giornata i migliori atleti nazionali e le giovani promesse internazionali si sfideranno con le “mani sul legno” sull’imponente palco che sarà allestito per l’occasione, fuori dalle Mura, tra Porta San Donato e Baluardo Santa Croce, in uno degli scorci più suggestivi della splendida città di Lucca.

 

Con il patrocinio del Comune e della Confcommercio e grazie alla collaborazione della ditta Tarabori e di Gesam Gas & Luce, STIHL porterà, per la prima volta in Toscana, questo spettacolare appuntamento che vedrà inoltre sul palco anche i migliori Under 25 d’Europa.

 

 

 

Contatti

Giu 8, 2014 - fotografia    No Comments

Firenze: X Fotografi in Toscana

L’Associazione Toscana Cultura, in collaborazione con la F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), ha previsto la pubblicazione, nella collana “Artisti in Toscana” in coedizione con Masso delle Fate Edizioni, del decimo volume “Fotografi in Toscana” che sarà curato dal giornalista Lorenzo Borghini.

“Fotografi in Toscana” sarà interamente in quadricomia e si comporrà di 160 pagine con copertina plastificata (sempre in quadricomia) di formato 17×24.

Ogni fotografo avrà a disposizione una o più pagine dove potranno essere inserite foto e testi biografici e critici oltre ai riferimenti personali per i contatti (indirizzo di studio e/o abitazione, telefoni, sito, mail, ecc.).

L’inserimento sarà a titolo gratuito non avendo la nostra associazione finalità di lucro. Per coprire le mere spese di tipografia, viene richiesto l’acquisto di 5 copie per ciascuna pagina impegnata al prezzo scontato di 10 euro a copia (contro i 15 del prezzo di copertina).

Il libro verrà presentato allo storico Caffè letterario delle Giubbe Rosse di Firenze nei primi giorni del prossimo settembre e successivamente in altre località della Toscana. Il materiale dovrà essere inviato al curatore su CD o chiavetta o via email (lorenzo.borghini@toscanacultura.it), entro il giorno 15 luglio.

La tiratura sarà di 1.000 copie interamente distribuite; inoltre è previsto l’inserimento integrale del volume nel sito dell’associazione, che attualmente vanta quasi 180 mila visite, alla sezione “Artisti in Toscana”, dove è possibile visionare e scaricare le nove pubblicazioni già uscite.

Per ulteriori informazioni, adesioni ed eventuale inoltro del materiale da pubblicare, è quindi necessario contattare il curatore:

oppure telefonando alla sede di Toscana Cultura in via Valdichiana 42 a Firenze (055.9336468) tutti i giorni dalle 9 alle 12, escluso il sabato e la domenica, dove fornirà altre informazioni la nostra coordinatrice editoriale Lucia Raveggi (lucia.raveggi@toscanacultura.it).

Giu 5, 2014 - fotografia    No Comments

Lucca: Nicola Ughi

a cura di Marco Palamides

LA MOSTRA – Patrocinata dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca (www.fondazionebmluccaeventi.it ) p er le celebrazioni dei 500 anni delle mura della città , curata da l critico d’arte Marco Palamidessi, g iovedì 5 giugno 201 4 alle o r e 1 8 . 0 0 al Palazzo delle Esposizioni di Lucca si inaugura “ NICOLA UGHI. AROUND THE WALL – LUCCA ON TWINCAMERA ® ”, la prima mostra al mondo di immagini realizzate con TW INCAMERA ® , il nuovo sistema di ripresa fotografica panoramica ideato e brevettato dal fotografo toscano nel 2013 . Che così spiega la sua invenzione : “ TWINCAMERA ® è un sistema che , attraverso l’utilizzo di due macchine fotografiche identiche e sincronizzate , permette di scattare in contemporanea , attraverso un telecomando, immagini panoramiche così come l e vede l’occhio umano .

In questo modo le mura di Lucca, opera straordinari a di cinque secoli fa , vengono raccontate attraverso la nuova tecnica e le stampe in grandissimo formato per come realmente appaiono a chi ha il piacere di visitarle ” . TWINCAMERA ® , da Ughi definito “ b anco ottico digitale panoramico” , infatti riproduce la visione dell’occhio uman o realizzando immagini prive di distorsione e dalla grande ricchezza di dettaglio .

L’innovativo sistema di ripresa fotografica risulta particolarmente efficace e suggestiv o quando utilizzat o per riprendere in simultanea folle o azioni . A contribuire come sponsor alla realizzazione della mostra è Tesene – Strumenti per gestire il futuro ( http://www.tesene.it/ ) , una delle aziende più atten te all’innovazione in T oscana . E la sede di Santa Croce sull’Arno di Finanza e Futuro ( www. finanzaefut uro .it ), su iniziativa del Dottor Matteo Brogi, “a cui vanno – ci tiene a sottolineare Nicola Ughi – i miei più sentiti ringraziamenti per aver creduto nel progetto.”

TWIN CAMERA ® – All’ideazione di TWINCAMERA Nicola Ughi ci è arrivato attraverso un a serie di tentativi e considerazioni per soddisfare le proprie esigenze di autore . Ecco come il fotografo racconta l’ideazione del nuovo sistema di ripresa: “ Mi piace riprendere le persone in azione, le folle, le moltitudini. E con i metodi classici non riu scivo a ottenere risultati soddisfacenti. In più mi suggestionava l’idea di poter riprodurre la visione panoramica umana. Ho deciso perciò di fare un esperimento: mettere insieme due macchine che scattassero nello stesso istante due pose diverse sovrapponi bili tramite software. Ci ho provato per la prima volta il 6 gennaio del 2013, a Marina di Pisa, durante il tuffo di Epifania. L’ho fatto con due macchine su due cavalletti, dopo aver consultato un ingegnere e un matematico esperto in geometria. Strumenti dell’esperimento due Nikon D800 e due obiettivi 50 mm Nikkor 1,4. Stessi tempi, stesso white balance… un telecomando che sincronizzass e lo scatto. E’ venuta fuori un’ immagine che per me sarà sempre “la prima”, e anche la più bella. Il resto è stato ingegno (di altri) per progettare un sistema che fosse brevettabile ed il più possibile pratico e maneggevole . A supportarmi l’ingegnere aerospaziale Fabio Ceccanti e il matematico (doce nte all’università di Camerino) Silvia Benvenuti senza i quali TWINCAMERA non sarebbe stata possibile”.

TESENE – S TRUMENTI PER GESTIRE IL FUTURO – “Nasce dalla consapevolezza che è solo premiando il talento e investendo nell’innovazione che si può vincere la sfida della competizione nazionale e interna zionale. Un’azienda sempre attenta a essere aggiornata, anzi a fare da capofila nei cambiamenti, ha deciso di identificarsi con un’invenzione, come quella di Twincamera, perché è in grado di cambiare le regole della fotografia digitale, sia essa Fine Art, di reportage o commerciale”. E’ così che spiega il Dott. Tommaso Del Tacca, CEO di Tesene – S trumenti per gestire il futuro ( http://www.tesene.it/ ) , la scelta dell’azienda di sponsorizzare la prima mostra in assoluto fat ta con la tecnica TWINCAMERA® brevettata dal fotografo Nicola Ughi. Finanziare il futuro è nel suo DNA: la Tesene infatti è riuscita a emergere tra le imprese del settore, arrivando ad avere come clienti le industrie più prestigiose , grazie alla sua capaci tà di essere sempre all’avanguardia .

IL FOTOGRAFO – Nicola Ughi , classe 1972, alla fotografia professionale ci arriva tardi anche se la sua è una passione che coltiva sin da adolescente . Dopo la laurea in storia per 10 anni si dedica a tutt’altro prima di iscriversi nel 2006 al master in fotoreportage della scuola John Kaverdash di Milano . Divent a quindi fotografo professionista l’anno seguente . Il suo primo reportage di successo, condivis o con due colleghi, è un servizio sul cavallo da corsa Varenne. Si specializza perciò nel la fotografia di ippodromi e cavalli, nel ritratto ambientato , nella fotografia industriale , di paesaggio e nel reportage . Insieme a l collega fotografo Alessandro Faso lo Garzi a , Nicola Ughi vince n el 2008 il terzo premio della sezione “advertising – calendars” dell’International Photography Awards con il calendario della pallacanestro Cantù. Sempre per gli International Photography Awards o ttiene diverse menzioni d’onor e personali. Nel 2009 è inserito in “ Young Blood 2009 – annuario dei giovani talenti italiani nel mondo ”. Nel 2011 vince il primo premio del concorso internazionale “Obiettivo Agricoltura” della sezione “ Il lavoro nei campi ed i suoi frutti ” promosso dal M inistero dell’ A gricoltura . Nel marzo 2013 vin ce un Nikon FIOF Gold Award e il secondo premio della categoria “ storie ” . Pubblic a due libri con la Pacini Editore :

“ San Rossore, Reportage da un ippodromo ” nel 2007 e “TERRA di Giacomo Puccini ” nel 2009 . Nel no vembre 2012 pubblic a , per l’editore ETS , “T ra foce e pineta ”, il suo terzo libro fotografico , che gli fa vincere un prem io “ Il Delfino ” nel settembre 2013. Sempre n el settembre 2013 il fotografo vince nuovamente un premio agli International Photography Awards aggiudicandosi il secondo posto nella categoria Portraits – People con un’immagine del grande tenore Andrea Bocelli. Sempre agli I.P.A. 2013 vince anche 7 menzioni d’onore. Due di esse le deve alla serie di foto “A walk in London” con le quali Nicol a Ughi espone per la prima volta a Milano lo scorso dicembre all’interno della collettiva “And they call it winter ” allestita presso lo Spazio Farini 6. Sempre nell a stess a galleria ha esposto dal 29 aprile al 29 maggio 2014, nell’ambito di Photofestival , la mostra “Tra Foce e Pineta ”.

Info
info@fondazionebmluccaeventi.itwww.fondazionebmluccaeventi.it

Immagine Nicola Ughi, Panoramica

Uffico Stampa
Alessandro Luigi Perna, tel. 0039.02.54010248-0039.02.2046240, cell. 0039.331.1093349,perna@alessandroluigiperna.com www.alessandroluigiperna.com

Palazzo della Fondazione Banca del Monte di Lucca
piazza San Martino, 7 – Lucca
Dal lunedì al venerdì 15.30-19.30 Sabato e domenica 10.00-13.00 /15.30-19.30.

Mag 30, 2014 - fotografia    No Comments

Castelfiorentino (FI): Monica Gazzo

L’autrice, fotografa e filmmaker Monica Gazzo parla de La Fotografia Americana del 900, a cura del Gruppo Fotografico Giglio Rosso e Studio Tilli, con il patrocinio gratuito del Comune di Castelfiorentino.

Partecipa alla serata l’artista Sandra Binion di Chicago. Da Alfred Stieglitz, fino a Ansel Adams, da Tina Modotti fino a Francesca Woodman, Monica Gazzo esamina alcuni importanti aspetti della fotografia d’autore dalla fine dell’800 fino ai nostri giorni. La ricerca formale di Edward Weston, lo sguardo diverso di Diane Arbus e l’inquietudine artistica di Annie Leibowitz saranno brevemente esaminati nella straordinaria innovazione visiva che contraddistingue l’emergere e l’affermarsi della fotografia come opera d’arte con un suo linguaggio proprio e non semplice riproduzione tecnica del reale. La fotografia come strumento di interpretazione, analisi critica e pratica intimista attraverso le opere di pionieri coraggiosi e innovatori, spesso dimenticati dalla societa’ nel corso delle loro vite. La serata si conclude con la presentazione del lavoro di Sandra Binion, artista interdisciplinare, che partecipa alla mostra Pae/saggio-Ginestra Fabbrica della Conoscenza, con una installazione video, presso il Comune di Montevarchi (AR).

La mostra, attualmente in corso, rimarra’ aperta fino al 7/6/2014.

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Mag 26, 2014 - fotografia    No Comments

Scandicci (FI): Luigi Presicce

 

Lo scorso 21 Maggio 2014, al Teatro Studio di Scandicci (Fi) si è svolto il quarto appuntamento di PIECE-percorsi della performance, ideati dalla compagnia Krypton per la direzione artistica di Giancarlo Cauteruccio e a cura di Pietro Gaglianò che andranno avanti fino al mese di Giugno.
La serata è dedicata a Luigi Presicce che, per la prima volta in Italia, ha presentato l’opera dal titolo Allegoria astratta dell’atelier del pittore all’inferno tra le punte gemelle, una rivisitazione metafisica dell’opera “L’atelier dell’artista” di Courbet. Come quest’ultimo nella sua opera, rappresenta tutto ciò che è la sua arte, così Presicce invita lo spettatore a seguirlo nel suo immaginario-onirico atelier per mostrare i suoi conflitti e le sua, a tratti dantesca, visione d’insieme.
Luigi Presicce e Maurizio Vierucci (Oh Petroleum), Il Giudizio delle ladre, 2013, performance per un numero ristretto di spettatori per volta, palestra Istituto Professionale A. Fioravanti, Bologna. Foto Jacopo Menzani. Courtesy gli artisti, MAMBO, Museo d’Arte Moderna Bologna e Galleria Bianconi, Milano.
La performance, che dura pochi intensissimi minuti, viene fruita da tutti in maniera individuale. Ogni singolo spettatore viene invitato ad aspettare di essere chiamato e accompagnato per mano da un Caronte. Nel buio dell’attesa, un percorso lento e un cammino che dura pochi attimi fino a raggiungere l’epifania dell’opera. Si entra nel sogno. Un sogno in bianco e nero in media res, che può ricondurre alla forza espressiva dell’arte di Beardsley, anche a quell’onda che rifiuta le contraddizioni di un’epoca e della propria società, e allo stesso tempo, ad una visione esoterica ed astratta dell’accademismo artistico e teatrale. Una tela, un pittore che dipinge. Movimenti ritmici ed illusori che vengono assorbiti ed interrotti allo stesso tempo da un neon vibrante che acceca, esalta e confonde. Nei due lati del pittore,un insieme di maschere nere e mute. Che osservano senza fare cenno. A sinistra dello spettatore, un corpo a petto nudo che impone la sua grazia accompagnata da melodie surreali. Lo spettatore è lì, quasi in un’altra dimensione tra l’esserci e l’oblio, tra il sogno e la realtà. Totem e compagno il silenzioso accompagnatore. Sembra quasi di sfiorare i personaggi e il pittore stesso, di toccarli con gli occhi e con il pensiero. E immediatamente quando vi è la realizzazione di tutto, ecco che si viene condotti fuori, si viene trascinati leggiadramente via, silenziosi ma colpiti. Piacevolmente distrutti e consapevolmente estasiati.
Prossimo appuntamento con PIECE, mercoledì 28 Maggio 2014 h 21:00 conFrancesca Grilli e Arriverà e ci coglierà di sopresa.
Maria Di Gaetano per exibart
Mag 17, 2014 - fotografia    No Comments

Pietrasanta (LU): Nicoclas Mingasson

a cura di Serena Del Soldato
Dalla prefazione del catalogo a cura di Ottavia Sartini:

“Nicolas Mingasson volge il suo sguardo di fotografo verso le persone che vivono in situazioni estreme. Dapprima nel 1992 come fotografo di guerra interessandosi ai conflitti in Bosnia Erzegovina e successivamente in Afghanistan, e poi negli ultimi anni come reportagista nelle regioni dell’Artico russo.

Due scenari piuttosto distanti fra loro; da una parte sullo sfondo c’è la guerra, il conflitto a fuoco, dall’altro ci sono distese di ghiaccio a perdita d’occhio. Ma al centro ci sono sempre loro, le persone, immerse per scelta o per costrizione in situazioni eccezionali. E’ nella loro quotidianità che Mingasson ama immergersi e poi condividere con il resto del mondo, attraverso i suoi scatti, queste esperienze.”

Biografia:

Nicolas Mingasson (1967) vive tra Parigi e Sarajevo. Sposato e padre di tre bambini dopo più di vent’anni di carriera, si dedica a fotografare persone che, per scelta o per costrizione, vivono in situazioni estreme.
Fotoreporter per Gamma e France Soir, è stato nominato nel 1993 al World Press Photo grazie ad un reportage sulla città assediata di Goražde durante il conflitto bosniaco del 1992/1995.
Nicolas MIngasson ama l’avventura e si appassiona al mondo polare dal 1995.
E’ stato, da allora uno dei pochi occidentali ad aver lavorato sia con l’Aviazione Polare Russa, che ad aver percorso regolarmente l’Artico Russo. Dei suoi viaggi ha riportato due opere: “Terre des Pôles” nel 2008 e poi “Sentinelles de l’Arctique” nel 2009, testimonianze palpitanti della vita delle popolazioni dell’Artico alle prese con il surriscaldamento climatico globale.

Nel 2010, Nicolas Mingasson è autorizzato dall’esercito francese a seguire per un anno i soldati di un’unità di combattimento in Afghanistan. Un’esperienza unica ed eccezionale che gli permetterà di pubblicare due libri: “Journal d’un soldat français en Afghanistan” (2001, edito da Plon) e “Afghanistan, la guerra sconosciuta dei soldati francesi “(2012 edito da Acropole).
Nicolas Mingasson collabora con la stampa e in particolare con il Figaro Magazine, Vsd, e Liberation, in cui il suo blog “Sentinelles de l’Arctique” ha avuto più di 70000 visualizzazioni al mese durante la sua stesura (dal gennaio al maggio 2009).

Più recentemente Nicolas Mingasson ha realizzato una serie di otto brevi documentari etnografici sulle popolazioni dolgane del Taïmyr ( estremo nord della Siberia) per conto dell’Universcience (raggruppamento della Città delle Scienze e dei Palazzi della Scoperta) all’interno del quadro dell’Osservatorio Fotografico dell’Artico di cui è fondatore. Struttura indipendente, l’Osservatorio è sponsorizzato da grandi esploratori come Jean Jouzel, Haigneré, Jean Malaurie e Jean-Louis Etienne.

LABottega

Viale Apua, 188 Pietrasanta (LU)
Orari: mer, gio 15.30-19.30,ven, sab e dom 15.30-23
Ingresso libero

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Mag 17, 2014 - fotografia    No Comments

Livorno: Jacopo Benassi

 

“Guangzhou per un mese. Jacopo Benassi entra nel sangue di una metropoli da 120 milioni di anime. Un mese, amando carne, spirito, schizofrenia della “fabbrica del mondo”: il sud della Cina.

Una geografia di corpi, grattacieli e abbandono – un tessuto urbano dove si
intrecciano sprawl, giungla, e acciaio.”
Francesco Terzago

CARico MAssimo presenta in esclusiva la mostra del fotografo Jacopo Benassi, “MEIWO a concept for a book made in Guangzhou, China”:
un autoritratto fotografico dell’esperienza dell’artista nella città dei fiori. Ogni giorno, nella sua routine cinese, Benassi scattava foto, le produceva, le selezionava, le impaginava, lavorava come se un libro dovesse andare in stampa ogni sera. A quest’opera narrativa nata in Cina, l’artista non ha apportato alcuna modifica una volta tornato in Europa: quello che ha deciso laggiù non ha subito nessuna alterazione, le scelte che ha preso, giorno per giorno, non sono state cambiate dal Benassi del giorno successivo, né da quelli futuri. La mostra è, da questo punto di vista, un diario. Il lavoro è giunto al termine il giorno stesso in cui ha lasciato Guangzhou, ogni scatto presentato in questa mostra è indissolubilmente legato a quel luogo e a quel tempo della sua vita, schegge di quella città trasportate qui.

BIOGRAFIA Jacopo Benassi ha cominciato la sua carriera come meccanico, ora fa il fotografo. Collabora con Rolling Stone, GQ, Wired, Riders, 11 Freunde, e Crush Fanzine. Nel 2009 l’agenzia 1861 United gli pubblica una monografia monumentale, “The Ecology of Image”, che Jacopo dice di non meritare. Nel frattempo, con tre amici apre un club cult a La Spezia, il BTomic, dove vive e propone musica, drink, food, fanzine e un sacco di sperimentazione. Lo trovate anche su Talkinass.

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