Browsing "libri e fumetti"
Giu 20, 2012 - libri e fumetti    No Comments

Livorno: Tunisi, taxi solo andata

Due mondi si incontrano, bagnati dallo stesso Mar Mediterraneo, luogo di incontri, scontri e scambi come dimostra l’ampia colonia di ebrei livornesi presenti a Tunisi e Biserte che hanno alimentato la cultura locale in tutte le sue forme, dalla cucina, alla letteratura fino all’impegno civile.

Al Centro dell’incontro arte e rivoluzione, armata, di piazza ma anche dialettica nei caffè,un binomio inscindibile come ha testimoniato il movimento dei Macchiaioli e il risveglio tunisino dopo 23 anni di forzato silenzio. Il risveglio sarà anche un’autentica rinascita?

Per ora l’arte tunisina sente soprattutto il bisogno di gridare, urlare la rabbia covata per troppo tempo; la gioia della libertà; la paura di un vento contrario; la necessità di costruire un’iconografia della rivoluzione: nuova memoria e identità di un popolo in rivolta. Fioriscono le iniziative editoriali, i giornali, si moltiplicano le emittenti radiofoniche e i canali televisivi, la rete è invasa da messaggi e proposte, mentre sono nati due nuovi generi culturali, il fumetto d’autore satirico e il rap in musica.

Nel frattempo cresce inevitabile anche la protesta, lo scontro. Centro laboratorio la facoltà di lettere dell’Università di Manouba a Tunisi in un crescendo incendiario.
E’ anche questo un passo avanti sulla via difficile della democrazia.
Il regista Mourad Ben Cheikh dice che sì è meglio del silenzio e dell’appiattimento perché occorre capire che la democrazia è un percorso da sperimentare e vivere come una storia d’amore, da soffrire e non un pranzo di gala, qualcosa che si può insegnare o imparare sui manuali.

Mag 29, 2012 - libri e fumetti    No Comments

Firenze: Polveroni/Agliottone

SINTESI DEL COMUNICATO STAMPA

Adriana Polveroni e Marianna Agliottone presentano l’ultimo libro. Pratica e fenomenologia del collezionismo contemporaneo in Italia. Intervengono Arabella Natalini, Franziska Nori e Alberto Salvadori. L’analisi condotta dalle autrici prende avvio tracciando un profilo storico del collezionismo contemporaneo: dagli anni quaranta, quando il fenomeno e’ essenzialmente espressione della borghesia imprenditoriale milanese, si passa attraverso le esperienze di Roma e Torino e le prime figure di spicco come Giorgio Franchetti, Marcello Levi e Giuseppe Panza che hanno connotato gli anni cinquanta-settanta, per arrivare agli anni ottanta, quando il mercato conosce una nuova stagione orientandosi in senso internazionale, e infine agli anni Novanta con l’affermazione di collezionisti impegnati ad aprire musei e luoghi di pubblica fruizione.

 

undo

Pagine:«1...1112131415161718