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Mag 31, 2012 - Senza categoria    No Comments

Cerreto Guidi (FI): Lezioni di cucina toscana


Ogni mercoledì a Villa Petriolo si appronteranno ghiotte cene a base di prodotti tipici del territorio preparate dagli ospiti dell’azienda agricola di Silvia e Simona Maestrelli sul Montalbano.

“Principio e radice di ogni bene è il piacere del ventre: e anche ogni cosa saggia e squisita ad esso fa riferimento”.

Epicuro.

 

La sensazione del piacere corrisponde al nutrimento, fisico o spirituale che sia. Cucinare insieme sazia entrambi questi bisogni edonistici. Sin dall’antichità, infatti, il cuoco è definito “produttore professionale di piacere”.

Simona Maestrelli, maestra cuciniera di Villa Petriolo, accompagnerà per tutta l’estate 2012  i winelovers provenienti da tutto il mondo alla scoperta del gusto genuino della cucina toscana. Nella calda cucina della casa padronale di Villa Petriolo si assimileranno insieme nozioni ed ingredienti.

Ogni mercoledì, dalle ore 18.00, si appronteranno ghiotte cene a base di prodotti tipici del territorio del Montalbano.

Dopo la visita dell’azienda, lezione di cucina toscana e cena sull’aia o in casa padronale. In abbinamento, i vini: Chianti DOCG Villa Petriolo (Sangiovese e Colorino), Golpaja, IGT Toscano da Sangiovese e Merlot, e Vin Santo del Chianti DOC.

 

Prezzo: 40,00 euro a persona.

Per prenotare: mob. 335 7220026, Simona_ e.mail: simonamaestrelli@villapetriolo.com.

 

www.villapetriolo.com

 

 

_Dinner Show Villa Petriolo_ Every Wednesday from 6 p.m.

 

Visit of the vinification and ageing cellars.

Wine tasting of two.

Cooking class of one ‘antipasto’ and one main course.

Dinner in the old Villa. Antipasto, first and second course, dessert.

 

Wines:

Chianti Villa Petriolo D.O.C.G.; Golpaja Toscana I.G.T.; Vinsanto del Chianti D.O.C.

 

 

Price: € 40 each person.

For reservation please call 335 7220026 Simona; e.mail: simonaestrelli@villapetriolo.com

 

 

 

Mag 26, 2012 - Senza categoria    No Comments

Viareggio (LU): Il Novecento


 

a cura di Alessandra Belluomini Pucci 

Il Comune di Viareggio, d’intesa con il Comune di Firenze, inaugura sabato 26 maggio, alla GAMC “Lorenzo Viani” di Viareggio, una mostra dedicata ai capolavori de Il ‘900 nelle raccolte civiche fiorentine, a cura di Alessandra Belluomini Pucci, direttore della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea. 

Una selezione di ottanta opere, tra dipinti e sculture, facenti parte del corpus delle collezioni del Novecento custodite nei depositi dei Musei Civici fiorentini, generalmente poco note al grande pubblico perché esposte solo in singoli episodi o in sedi di rappresentanza, mentre il nucleo più rilevante risulta inaccessibile da quasi tre anni. Questo corpus, di oltre un migliaio di opere, è suddiviso in varie raccolte: MIAC (Museo Internazionale Arte Contemporanea), GAM (Galleria d’Arte Moderna), RAC (Raccolta Arte Contemporanea), Alberto della Ragione, Chini, dalle donazioni Cagli, Basaldella, Saetti e Salvadori. 

Una storia, quella delle raccolte civiche fiorentine, strettamente legata alla figura e al ruolo del critico e storico dell’arte Carlo Ludovico Ragghianti, il quale, nei giorni immediatamente successivi all’alluvione del 4 novembre 1966, lanciò un appello agli artisti contemporanei più importanti, a nome del Comitato del Fondo Internazionale per Firenze, affinché donassero opere per la città, colpita così duramente dall’inondazione, per costituire il nucleo di un Museo Internazionale d’arte contemporanea “degno di Firenze” tale da essere “gli Uffizi dell’arte moderna”. Il suo invito ebbe uno straordinario successo e in pochi anni si venne a formare una consistente raccolta che ha continuato a crescere sino agli anni Settanta/Ottanta del secolo scorso, che annovera artisti quali Oscar Ghiglia, Giovanni Costetti, Giuseppe Migneco, Corrado Cagli, Bruno Munari, Emilio Greco, Virgilio Guidi, Alberto Sughi, Lucio Fontana, Emilio Vedova, Primo Conti, Vinicio Berti e Pericle Fazzini. 

Tra le raccolte delle collezioni fiorentine, quella di maggior interesse è sicuramente rappresentata dalla Raccolta Alberto Della Ragione. Il collezionista napoletano, residente a Genova, aveva conosciuto Ragghianti già nel 1948 per la mostra Arte Italiana 1915 -1935 a Palazzo Strozzi, per cui aveva prestato delle opere. E Ragghianti ha avuto un ruolo importante nell’acquisizione della raccolta da parte dell’amministrazione fiorentina. La collezione comprende duecentoquarantuno opere di pittura e di scultura di artisti come Enrico Prampolini, Arturo Martini, Felice Casorati, Carlo Carrà, Gino Severini, Giorgio Morandi, Renato Guttuso, Gino Bonichi (Scipione), Renato Birolli, Giorgio De Chirico e Lucio Fontana, che bene rappresentano lo sviluppo dell’arte italiana del Novecento, dal Futurismo alla Metafisica, dal ritorno all’ordine di Valori Plastici e di Novecento al gruppo degli Italiani a Parigi, dalla Scuola Romana a Corrente, fino alle esperienze degli anni Cinquanta. 

Circa trecentoquarantatre sono le opere per il Museo Internazione di Arte Contemporanea (MIAC), anche queste pervenute proprio grazie all’interessamento di Carlo Ludovico Raggianti con l’iniziativa Gli artisti per Firenze. Importanti e assai significative sono le donazioni di opere di Aldo Salvadori (1979), di Corrado Cagli (1976 e 1989), di Mirko Basaldella (1989), di Sepo (Severo Pozzati) (1981 e 1992) e di Bruno Saetti (1982), un altro importante gruppo di opere, che finora non ha trovato soluzioni espositive, sempre destinato al Museo Internazionale d’Arte Contemporanea di Firenze e oggi in deposito presso la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti. Il nucleo invece denominato come Raccolta di Arte Contemporanea (RAC) è formato da duecentoquarantasei opere. 

La mostra, allestista seguendo un ordine cronologico, suggerisce un particolare percorso nell’arte italiana del Novecento di oltre sessant’anni, a partire dal 1913 per arrivare fino al 1978, attraverso dipinti e sculture di: Baccio Maria Bacci, Afro Basaldella, Mirko Basaldella, Vinicio Berti, Renato Birolli, Floriano Bodini, Gino Bonichi (Scipione), Antonio Bueno, Corrado Cagli, Ennio Calabria, Massimo Campigli, Domenico Cantatore, Arturo Carmassi, Carlo Carrà, Felice Casorati, Mauro Chessa, Galileo Chini, Pietro Consagra, Primo Conti, Antonio Corpora, Giovanni Costetti, Roberto Crippa, Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Piero Dorazio, Agenore Fabbri, Enzo Faraoni, Pericle Fazzini, Ferruccio Ferrazzi, Salvatore Fiume, Lucio Fontana, Oscar Ghiglia, Emilio Greco, Virgilio Guidi, Renato Guttuso, Giovanni Korompay Carlo Levi, Moses Levy, Riccardo Licata, Osvaldo Licini, Mino Maccari, Alberto Magnelli, Mario Marcucci, Marino Marini, Arturo Martini, Carlo Mattioli, Giuseppe Migneco, Sante Monachesi, Giorgio Morandi, Ennio Morlotti, Fausto Pirandello, Domenico Purificato, Mario Radice, Domenico Rambelli, Mario Reggiani, Manlio Rho, Ottone Rosai, Bruno Saetti, Aldo Salvadori, Giuseppe Santomaso Aligi Sassu, Pio Semeghini, Sepo (Severo Pozzati), Gino Severini, Mario Sironi, Ardengo Soffici, Alberto Sughi, Mario Tozzi, Ernesto Treccani, Giulio Turcato, Giuliano Vangi, Emilio Vedova, Lucio Venna, Luigi Veronesi, Alberto Viani, Giuseppe Viviani, , Giuseppe Zigaina, Antonio Zancanaro. 

Il progetto costituisce una significativa e fattiva collaborazione con il Comune di Firenze che ha scelto la provincia di Lucca e, in particolare, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Viareggio come luogo privilegiato per presentare una sorta di anticipazione di quello che sarà il Museo del Novecento fiorentino. 

Il catalogo, edito da Percorsi d’Arte, presenta le opere selezionate con i contributi di Alessandra Belluomini Pucci, Antonella Gioli, Gioela Massagli, Claudia Menichini, Giovanna Uzzani. 

Patrocini: 
Alto Patrocinio Presidente Repubblica 
MIBAC 
Regione Toscana 
Provincia di Lucca 
Comune di Fiesole 
UIA – Università Internazionale dell’Arte 
FIDAM – Federazione Italiana Amici dei Muse 
Info: tel. 0584-581118 / fax 0584-581119 
e.mail: gamc@comune.viareggio.lu.it – www.gamc.it 

Sponsors: 
Main sponsors: 
Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca 
Banca di Credito Cooperativo 
Camera di Commercio 
Coop 
Martinelli luce 
Principe di Piemonte 
Salt 
Varia 
Quadrifoglio 
Bicicchi 
Butterfly Transport 
Ciem 
Acme 03 

Immagine: Felice Casorati 


GAMC Lorenzo Viani 
Piazza Mazzini , Viareggio 
Orari: 
1° settembre – 30 giugno 
dal martedì alla domenica 
dalle ore 15.30 alle ore 19.30 
dal 1 luglio al 31 agosto 
dal martedì alla domenica 
dalle ore 18.00 alle ore 23.00 
Biglietti: 
Tariffe valide per l’ingresso ala Galleria e all’esposizione: 
Intero € 3 – ridotto € 1,50 
Hanno diritto al ridotto: persone oltre i 65 anni di età, disabili, soci Coop, militari e appartenenti alle forze dell’ordine, studenti con esibizione di tesserino. 
Gratuito per i ragazzi fino ai 14 anni di età , accompagnatori e guide turistiche Regione Toscana possessori di Edumusei card, membri ICOM 
La biglietteria è aperta fino a trenta minuti prima della chiusura. Lunedi’ chiuso.

 

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Mag 25, 2012 - Senza categoria    No Comments

Carrara: L’export del marmo pregiato va bene (il granito no)

 

Lorenzo Marchini

Le statistiche più aggiornate relative al commercio dei prodotti lapidei per l’anno 2011 confermano un trend di crescita dei valori dell’export mondiale ormai evidente fin dal 2009. Questo significa che il mercato dei prodotti lapidei è in costante espansione a livello globale e quindi si presentano nuove opportunità per le aziende che vogliono procedere nei processi di internazionalizzazione per accrescere la propria quota di mercato. Questo è uno degli elementi di valutazione emerso con forza nel corso della presentazione di Stone Sector 2011-2012, il volume annuale realizzato dall’Imm Carrara con il bilancio e le prospettive del commercio internazionale dei prodotti lapidei presentato nel corso di Carrara Marmotec 2012.

Il rapporto, illustrato nei dettagli da Manuela Gussoni dell’Ufficio studi dell’internazionale Marmi e Macchine, ha messo in evidenza come, a fronte di una produzione mondiale di grezzi che ha superato i 115 milioni di tonnellate, stiano emergendo alcuni nuovi mercati di sbocco per i prodotti in marmo e granito come la Russia che, entrata nell’organizzazione mondiale del commercio lo scorso dicembre, ha aumentato in maniera significativa le importazioni di tutti i prodotti compresi quelli lapidei anche a seguito di una graduale riduzione delle tariffe doganali.

Interessante anche il mercato polacco per quanto riguarda il granito in blocchi e lastre perché, a seguito di importanti investimenti effettuati nel settore dell’edilizia, l’import di granito grezzo di qualità nell’ultimo anno è aumentato decisamente passando da poco più di 200 mila tonnellate nel 2010 a oltre 350 mila nel 2011. L’Italia, nel 2011, ha fatto registrare una riduzione delle quantità esportate del 3,2 per cento ma a fronte di un aumento dei valori (+4,3 per cento) con un aumento del valore medio unitario delle esportazioni nazionali.

I principali mercati di sbocco per i prodotti italiani, secondo il rapporto di Imm, continuano ad essere: Stati Uniti, sempre al primo posto, seguiti da Germania e Cina. In forte calo invece l’export italiano verso i paesi del Nord-Africa, anche a seguito degli importanti disordini connessi con quella che è stata definita Primavera araba. Questa riduzione dell’export verso principalmente, Libia ed Egitto, è andata tuttavia ad impattare maggiormente sul calo complessivo delle quantità più ancora che dei valori perché l’export italiano verso l’area ha tradizionalmente interessato materiali di minor pregio.

La miglior performance conseguita dall’Italia è stata nell’export di marmo in blocchi e lastre dove ha fatto segnare un incremento in valore del +11 per cento, tasso sufficientemente elevato da permettere un incremento della quota di mercato internazionale. L’Italia perde invece posizioni per quanto riguarda i lavorati per i quali nonostante il mercato internazionale sia in forte crescita l’Italia ha ridotto la propria quota di mercato di quasi il 3 per cento.

La performance peggiore, per l’Italia, riguarda invece l’export di granito in blocchi e lastre e la quota di mercato internazionale detenuta dall’Italia per questa tipologia produttiva già inferiore al 5 per cento si è ridotta ulteriormente nel corso dell’ultimo anno. Il volume, che in 140 pagine riassume i dati salienti dell’interscambio mondiale, può essere richiesto dagli operatori interessati alla segreteria generale di Internazionale Marmi e Macchine (viale Galilei 133, Marina di Carrara).

 


© Toscana News 24 – Corrado Tedeschi Editore

 
Mag 25, 2012 - Senza categoria    No Comments

Barberino di Mugello (FI): Premio di Poesia Raffaello Cioni

Torna puntuale come ogni stagione, ormai da dieci anni, l’atteso momento della rivelazione dei nomi vincitori del “Premio nazionale di Poesia Raffaello Cioni”.

Un’edizione sicuramente da ricordare questa del 2012 che, oltre a rappresentare un importante traguardo numerico  per gli anni trascorsi dalla “prima volta”, si insignisce in tutto e per tutto del titolo di “premio nazionale” vista la partecipazione di numerosissimi scritti provenienti da ogni parte dello stivale.

Il risultato incredibile sono le oltre 400 poesie iscritte al concorso suddivise nella varie categorie previste dal regolamento: le categorie giovani e giovanissimi con partecipanti dalle scuole Elementari, Medie e Superiori; la sezione adulti con poesie iscritte al concorso nelle sezioni “Attualità”, “Tema libero” e “il canto della mia terra”.

Un compito assai difficile quindi per Elvira Dreoni, Ida Cecchi, Marco Toccafondi, Lucia Dreoni e Luigi Cioni (nipote di Don Raffaello Cioni), tutti membri della giuria, che hanno comunque dovuto decretare quali fossero le migliori poesie nonostante il grande numero e sopratutto l’altissimo livello qualitativo dei testi presentati in gara.

L’appuntamento per scoprire quali siano i vincitori delle varie categorie è dunque per Sabato 2 Giugno alle 16:30 presso il Teatro Comunale Corsini di Barberino; durante la cerimonia sarà premiata “la migliore poesia del Premio” e a seguire anche tutti gli scritti vincitori delle varie categorie in gara. Ovviamente sarà anche il momento per poter ascoltare le letture dei testi premiati.

Una cerimonia di premiazione che si annuncia non solo come momento finale del Premio ma che si presenta come evento in se, grazie al ricco programma di sala che prevede, oltre al giusto riconoscimento che verrà dato ai premiati, momenti e intermezzi musicali curati da Lorenzo Bitetti e Lavinia Cioli.

Il Premio, lo ricordiamo, è nato nel 2002 da un’idea e per volontà del Prof. Antonio Bitetti e della Prof.ssa Vincenza Biuso e porta il nome di “Don Raffaello Cioni”, il sacerdote barberinese che amava scrivere poesie e di cui si tramanderanno i capolavori.

 

 

 

Mag 24, 2012 - Senza categoria    No Comments

Carrara: Marmotec 2012


Lorenzo Marchini

“Un salone che esprime una grande qualità per l’impegno degli espositori che hanno investito per presentare con strumenti e allestimenti prestigiosi marmi e tecnologie investendo per il futuro delle loro aziende. È un evento che rilancia, in tutto il suo valore, una materia unica come il marmo, materiale importante per tutto il sistema produttivo non solo locale ma anche nazionale. Questo ci spinge a continuare un lavoro già iniziato per favorire innovazione, ricerca e valorizzazione di un materiale unico”.

Angelo Zubbani, sindaco di Carrara, incontrando la stampa al termine della cerimonia di inaugurazione di Carrara Marmotec 2012, ha commentato così quanto visto in fiera nel corso di una visita approfondita che lo ho portato ad incontrare numerosi operatori presenti negli stand. Nel corso della vista il sindaco, assieme ad Osvaldo Angeli e Norberto Ricci, presidenti della Provincia e della Camera di commercio di Massa e Carrara, accompagnati da Giorgio Bianchini e Paris Mazzanti, presidente e direttore di CarraraFiere, ha sostato a lungo nello stand di Cam, l’Associazione concessionari agri marmiferi di Massa dove ha incontrato un’ospite d’eccezione, Gina Lollobrigida, presente in fiera in veste di scultrice. In un’atmosfera di grande cordialità l’attrice ha dichiarato di “adorare il marmo, materia fondamentale per l’espressione dell’artista”.

Molto soddisfatto per la manifestazione appena inaugurata anche il presidente di CarraraFiere, Giorgio Bianchini, che ha messo in evidenza l’importanza dell’evento: “Carrara Marmotec 2012 esprime ai massimi livelli il messaggio del marmo. È una fiera con caratteristiche di evento tecnico e commerciale riservato ad operatori dei vari segmenti in cui si articola il comparto che trovano in questa configurazione il contesto migliore per un lavoro proficuo”.

In parallelo, rispetto al business, si svolgono numerosi convegni sia all’interno della fiera sia nel centro di Carrara che ospita, in contemporanea, Carrara Marble Weeks manifestazione ideata per creare un momento di svago ma anche di approfondimento culturale sia per gli operatori sia per il grande pubblico.

 


© Toscana News 24 – Corrado Tedeschi Editore

 
Mag 24, 2012 - Senza categoria    No Comments

Firenze: Alla Villa Romana


L’arte di Eleni Kamma riflette sui divari e sulle contraddizioni insite nelle strutture e nelle narrazioni culturali. Rielaborando sistemi di classificazione e strategie della descrizione e della tassonomia, l’artista analizza la relazione tra il cliché, il banale e lo stereotipo, il divenire della storia e la produzione di significato. Le sue opere più recenti riflettono su come le parole e le immagini possono coesistere e creare un significato, pur avendo su di esso un impatto disturbante; essere portatrici di senso, pur lasciando che il significato collassi apparentemente.

 

Il punto di partenza della mostra, il cui titolo è preso da un sonetto di Averardo Genovesi del 1838, è il film “Georgofili”*, un video HD della durata di 27 minuti prodotto nel 2012, frutto delle ricerche condotte da Kamma durante il suo soggiorno a Villa Romana tra il 2010 e il 2011 in qualità di artista ospite internazionale. “Georgofili” assembla voci dall’Italia provenienti da tempi diversi. L’antica tradizione toscana del duello verbale cantato, il “Contrasto”, eseguito con abilità dialettica dai poeti-performer Emilio Meliano e Realdo Tonti, affronta tematiche politiche e morali proprie dell’Italia contemporanea e incontra dialoghi a sfondo storico e didattico risalenti all’epoca del dispotismo illuminato, interpretati e commentati dai giovani attori italiani Lavinia Parissi e Marco Rustioni.

 

La mostra “From Bank to Bank on a Gradual Slope” presenta la premiere del film circondata da una selezione di oggetti disposti su scaffalature appositamente concepite per gli spazi espositivi di Villa Romana in collaborazione con l’architetto belga Breg Horemans. Porte e finestre dei saloni principali sono proiettate lungo il loro asse fino al punto in cui interferiscono le une con le altre. Questi punti di intersezione determinano l’assetto delle scaffalature componibili e flessibili.

 

La mostra è accompagnata da un’edizione stampata dello script di Georgofili progettata da Salome Schmuki. “From Bank to Bank on a Gradual Slope” invita esplicitamente lo spettatore a intraprendere un’esplorazione spaziale tra esperienza vissuta e una riflessione simultanea della Firenze contemporanea.

 

Nata nel 1973 ad Atene, Eleni Kamma vive e lavora tra Bruxelles e Maastricht. Nel 2007 è stata inclusa nella rosa di candidati del DESTE Prize e ha vinto il Premio Lissone. Tra le sue personali ricordiamo Enlever et Entretenir II, al WIELS di Bruxelles (2011), Enlever et Entretenir I, all’ HEDAH di Maastricht (2010) e Forgotten Ties, presso la galleria Nadja Villene di Liegi, (2009). Ha partecipato a numerose collettive quali Found in Translation, Chapter L, al Casino Luxembourg (2011), Expanded Ecologies. Perspectives in a time of emergency, presso il Museo Nazionale di Arte Contemporanea di Atene (2009), Freeze! Who is there? alla I Biennale Internazionale per Giovani Artisti di Mosca (2008), Chanting Baldessari, al Bonnefanten Museum di Maastricht (2008); ha esposto inoltre alla X Biennale internazionale di Istanbul, (2007), Other Spaces alla I Biennale di Arte Contemporanea di Salonicco: “Heterotopias” (2007).


Il film “Georgofili” è stato prodotto con il supporto di Mondriaan Fonds. La mostra di Eleni Kamma è stata realizzata con il sostegno del settore Cultura del Ministero della Cultura e dell’Educazione della Repubblica di Cipro.

 

* L’Accademia dei Georgofili è stata fondata nel 1753 a Firenze per favorire la scienza a beneficio dell’agricoltura.

Mag 24, 2012 - Senza categoria    No Comments

Firenze: Luigi Ciampolini


E’stato un grande onore per l’ associazione Giovanni Papin ipotersi dedicare anima e corpo ad un personaggio di rilievo come Amerigo Vespucci nei 500 anni dalla sua nascita. Il navigatore, il contabile, lo scenziato ecc ecc…..! Un uomo, cosa che succede sempre nella rilettura delle vicende e dei personaggi storici, molto discusso e a volte controverso, amato e a volte messo in sordina; a volte definito nemico di Colombo e a volte quasi un suo confidente.
L’epoca che lo riguarda vede il fiorire dell’Umanesimo, il Rinascimento, le riforme religiose e il Savonarola, l’epopea della famiglia Medici e la Repubblica fiorentina; l’avvicinarsi del tramonto sulla centralità strategica ed economica del Mediterraneo, la Reconquista spagnola e il delimitarsi della potenza musulmana; la caduta dell’impero d’oriente; i viaggi e le scoperte e la rivoluzione di teorie e di studi fino ad allora dati per indiscutibili.
Per noi è stato importante organizzare una rassegna d’incontri che potessero parlare di Vespucci sotto varie angolazioni, sia per la complessità del personaggio, sia per quella del suo tempo, sia per il valore che abbiamo voluto dare in questi ultimi secoli all’uomo.
Il primo incontro ha rappresentato un po’ l’inaugurazione della rassegna ed ha registrato gli interventi del presidente del Comitato”Amerigo Vespucci a casa sua”Prof. Paolo Ruffilli e alcuni degli altri suoi componenti come il prof. Maurizio Maggini e il Principe Ottaviano de Medici di Toscana di Ottajano. Gli incontri successivi si sono svolti in due chiese poco conosciute come quella dei Pretoni in Via San Gallo concessaci gentilmente dall’Associazione Maestri cattolici e quella dei Templari in Via Faenza, grazie alla Scuola Lorenzo de Medici.

Per noi è stato un onore essere patrocinati dal Consiglio Regionale della Toscana, dalla Provincia e dal Comune di Firenze, in rappresentanza del quale abbiamo avuto ospite il nostro socio onorario, presidente del Consiglio Comunale Eugenio Giani. Anche i Centri Unesco con la prof.sa Stringa hanno voluto concederci il loro patrocinio morale. Molte associazioni come La Lega Navale di Prato, Simone Bartolini dell’Igm e l’Associazione Modellismo e Storia ci hanno fornito aiuto logistico e contributi intellettuali , in più con elementi centrali , per le esposizioni che sono state allestite in occasione degli incontri. Altre associazioni come gli Amici del Foulard e molti altri artisti hanno partecipato all’esposizione a tema con quadri e foulard di grande valore stilistico. Tra i pittori e i fotografi: Raffaele Masiero Salvatori, Prof.sa Antoni, Rosie Lawrence, Giuseppe Ciccia, Benedetta Gori, Damiano letizia, Kiyoko Hirai.
Il maestro Matteo Romoli con la Scuola Omnicomprensiva di Prato“Curzio Malaparte” ci ha allietato con incontri musicali , intonati ad un contesto contemplativo come quello che le chiese dove avvenivano gli incontri ci ispiravano. Interessante e divertente il contributo dell’Associazione Teatro territorio che ha fatto sorridere il pubblico con la rappresentazione dei dialoghi tra Amerigo Vespucci e suo padre. Molto gradito, l’incontro per la chiusura della rassegna con il Concerto del Coro della Martinella: il famoso canto del “Signore delle Cime “ci è sembrato adatto a celebrare ogni grande viaggiatore.
Un particolare ringraziamento al Prof. Franco Cardini e al Prof. Brunetto Chiarelli, Al prof. Carlo Lapucci, al dott. Mauro Annese e al Prof. Riccardo Pratesi, all’ing. Alessio Chiaramonti, Prof.Enrico Nistri e il Prof.Carli eIl prof. Patrizio Borella .
Tutto questo è stato possibile anche per la presenza di sponsor come Affarimmobiliari, Carrozzeria Andrea & Vincigliata, i Cantucci di San Lorenzo e Moka Yuma.

Dopo la giornata introduttiva abbiamo organizzato 4 incontri a tema che sono stati definiti come i 4 elementi dell’Universo, secondo la concezione occidentale; ogni elemento ha rappresentato una serie di argomenti e di modalità di analisi usata per conoscere il navigatore. L’Associazione ha voluto quindi rispettare quelli che sono i canoni fondamentali per studiare un fenomeno storico. Abbiamo voluto ancora una volta tentare un avvicinamento della cultura alle persone e non affontare l’argomento da un punto di vista cattedratico e forse, spesso anche un po’ noioso!
Le riviste fiorentine amavano rileggere la storia e gli eventi anche da punti di vista molto differenti dalle vulgate ufficiali e l’obiettivo era quello di stimolare il dialogo e anche e il confronto; In tutte le riviste fiorentine anno convissuto anime politiche e artistiche diverse e tutto questo è stato possibile perché si sarebbe conservato per tanto tempo in esse, un unico obiettivo: creare l’uomo nuovo, che attraverso la cultura si sarebbe avvicnato alle istituzioni e alla politica con una maturità e una consapevolezza superiore che lo avrebbe accompagnato di fronte a qualunque dubbio o incertezza.
Quello che la cultura può provocare, spesso è la caduta dei luoghi comuni, dei pregiudizi infondati e non confutati, delle superstizioni pericolose, di forme spirituali contaminate ecc ecc. Scoperte geografiche e scientifiche come quelle di Colombo, Vespucci e Da Verrazzano sono state esattamente veicoli di rivisitazione profonda, di concetti, di spirito e di dinamiche psicosociali non indifferenti. A volte la cultura legata a scoperte, rivoluzioni ed evoluzioni di fenomenologie culturali su larga scala può provocare dei veri traumi nelle masse e anche negli spiriti più evoluti e sensibili! A volte la cultura può distruggere fino a raggiungere i meandri più nascosti del sapere di un uomo o degli usi e delle tradizioni di un popolo; Questo succede se la sua trasmissione avviene senza un metodo condiviso e senza un apporto di tipo spirituale, sia che si tratti di un credo religioso che di un concetto filosofico o di appartenenza ad una definizione comune. la cultura in genere può diventare pericolosa se gestita da chi preferisce pensare che non esistano e non occorrano metodi educativi per formare le generazioni future e le classi dirigenti di un paese; soprattutto se essa non viene fatta scorrere attraverso questi fenomeni. Quando sentiamo di dover fare riaffiorare concetti come identità o cultura della nostra terra, signifca che stiamo perdendo tutto questo e il modo migliore è quello di rispolverare l’interesse, la curiosità e l’esperienza. Il concetto si esprime benissimo attraverso la famosa frase: impara dal passato, vivi il presente e sogna per il futuro……!

Luigi Ciampolini

   
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