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Giu 14, 2012 - Toscana godereccia    No Comments

Carrara: Carraresi ad Ingolstadt


Das Carrara Weinfest ist übrigens ein ganz besonderer kultureller Austausch zwischen den Partnerstädten Carrara in Norditalien und Ingolstadt. Bereits seit 1982 feiern die Städte ihre Partnerschaft in Form zweier Feste: Ein bayerisches Team veranstaltet das traditionelle Bierfest im Messezentrum von Marina di Carrara. Hier werden die Italiener mit bayerischem Bier und Schmankerln verköstigt. Natürlich darf dann ein bayerisches Orchester mit typischer Volksmusik nicht fehlen! Im Gegenzug findet in Ingolstadt das Carrara Weinfest statt. 

Das Carrara Weinfest 2012 in Ingolstadt
06. – 17. Juni 2012

Der Eintritt ist frei.

Giu 13, 2012 - Toscana godereccia    No Comments

Montalcino (SI): Casato Prime Donne

 

 

Pochissimi bandi in carta e molti messaggi di posta elettronica con le regole di concorso per gli articoli e servizi radiotelevisivi, su Montalcino e i suoi vini, da inviare alla segreteria entro il I° luglio.

Il web diventa protagonista nella sezione fotografica dove le 5 foto finaliste, raffiguranti la campagna in cui nascono Brunello e Doc Orcia, potranno essere votate da casa. Un solo voto da ogni casella di posta elettronica. Tutti potranno esprimere la loro preferenza e entrare, da qualunque parte del mondo, nella giuria popolare che designerà il vincitore. Un modo nuovo per creare “ingaggio” cioè per aprire un dialogo partecipato con chi apprezza i grandi rossi toscani e legarlo emotivamente al loro meraviglioso territorio di produzione.

La vera protagonista del premio, la prima donna che simboleggia la femminilità più generosa e innovativa, è scelta invece dalla giuria del Premio Casato Prime Donne composta da Francesca Cinelli Colombini-presidente, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione.

Per votare la foto, a partire dalla giornata del 30 luglio e fino al 5 settembre, renderemo disponibile sulla homepage del sito www.cinellicolombini.it un banner per accedere alla votazione telematica del vincitore del Premio Casato Prime Donne.

 

oliovinoepeperoncino

 

Giu 11, 2012 - Toscana godereccia    No Comments

Montepulciano (SI): Ai Chiari

 

Di lago in lago, Girogustando approda a Montepulciano. Ad Acquaviva in particolare, dove la kermesse di gemellaggi gastronomici vivrà mercoledì 13 giugno il penultimo degli appuntamenti 2012, prima della pausa estiva. Reduci da una serata sul lago di Chiusi, ecco un nuovo abbinamento ambientato in acqua dolce: nei pressi del ‘Chiaro’ di Montepulciano in particolare, specchio d’acqua piccolo ma ricco quanto a flora e fauna. E proprio i “Chiari”, centro polifunzionale che al ristorante affianca wellness e casa vacanze, farà spazio in cucina per accogliere un ristorante ospite. ’”Osteria di San Cerbone”, nel caso specifico, apprezzata realtà di Massa Marittima in cui da otto anni una storia familiare di pasticceria si è riconvertita ad una più ampia valorizzazione dei sapori maremmani. E’ questa la storia dei Checcucci: Ettore prima, Paola e Antonio in tempi più recenti, che di rimpetto alla splendida cattedrale Massetana (da cui l’osteria stessa prende il nome) propongono carni e vini del Monteregio, e pesci dell’immediato Tirreno. Già protagonisti di Girogustando nel 2011, i Checcucci tireranno la volata a Giorgio Borelli, cuoco dei Chiari alla sua prima presenza nella manifestazione.

 Insieme prepareranno un menu a quattro mani che riprodurrà le rispettive, forti connotazioni: “gnocchi ripieni ai porcini con tartufo”, “polpo in galera su crema di fagioli e cipolla saltata” e perfino il “pesce maremmano alla crema” come dessert, saranno in carta a dimostrarla. La serata sia aprirà con un suggestivo aperitivo-antipasto nell’accogliente parco-giardino dei Chiari. Vini selezionati in abbinamento a cura dei sommelier AIS, ed opere d’arte esposte per l’occasione a firma della pittrice fiorentinaGianna Bucelli.  E pubblico coinvolto con gli originali giroquiz.   

  

Giu 11, 2012 - Toscana godereccia    No Comments

Firenze: Borgovino

 

Francesca Lucchese

 
A San Lorenzo devi andarci per forza quando sei a Firenze.

Qui c’è lo storico mercato centrale e il famoso mercatino all’aperto. E poi, tra arte e shopping, le gambe iniziano a chiedere pietà e anche lo stomaco comincia a reclamare un po’ di attenzione.

Basta voltare le spalle al Battistero ed entrare nello stretto vicolo di Borgo San Lorenzo, una delle vie più caratteristiche del centro storico fiorentino. Fatti pochi passi scorgi subito due minuscoli tavolini lungo il marciapiede. Borgovino è un piccolissimo locale, una sorta di enoteca-panineria dove lo slogan sull’insegna recita “…mangiare e bere”. Ed è questa la sintesi perfetta. Se hai la fortuna di trovare un tavolino libero potrai godere di una sosta gastronomica dal sapore squisitamente toscano. Turisti e passanti ti scorrono davanti, le alte facciate dei palazzi antichi fanno da cornice al vicoletto, tra vetrine di souvenir e botteghe artigianali.

Una sosta veloce? Sempre e comunque un panino speciale e un bicchiere di vino.

Lo spazio interno è interamente occupato dal bancone e da qualche sgabello, le pareti sono coperte di bottiglie. La vetrina del banco offre immediatamente la vista degli insaccati e dei formaggi, un richiamo irresistibile perché capisci subito che non siamo di fronte alla paninoteca turistica, ma a una sorta di bottega alimentare con servizio ai tavoli.
L’elenco dei panini è lunghissimo, ben esposto all’esterno del locale, affisso ai lati dell’ingresso. Tutti a base di pane toscano fresco croccante e di prodotti tipici locali e nazionali. Ecco che al prosciutto crudo toscano puoi unire una  fetta di morbido pecorino e una melanzana grigliata, oppure contaminare la toscanissima finocchiona con i pomodori secchi pugliesi.

Il servizio è veloce, nonostante i panini siano realizzati al momento. Nel frattempo ci si può intrattenere con un crostino al pomodoro e due chiacchiere con il titolare, cordiale e sempre pronto alla battuta. Il vino è servito al bicchiere, con una buona scelta di rossi toscani.

Semplicità e sapore sono le caratteristiche principali di una pausa pranzo o di una merenda a Borgovino. Un Luogo da Gourmet perché offre la possibilità di assaporare un panino della tradizione, farcito con i sapori genuini del territorio. Senza fronzoli e senza stravaganze, i salumi e i formaggi presentati nella loro essenza naturale, le verdure caserecce grigliate o sottolio, il buon vino nostrano con etichette importanti e altre minori ma interessanti, selezionate personalmente.
 

A Borgovino trovi anche le insalate, ma il richiamo del panino è troppo più forte. Puoi arricchirlo anche con deliziose creme di funghi e verdure, carciofi, miele e noci. Palato e fantasia non hanno che da chiedere.

 

Borgovino

Via Borgo San Lorenzo, 21/R
Tel: 055.2398557
 50123 Firenze
Chiusura: Domenica
Ferie: una settimana ad Agosto e una Dicembre- Febbraio
Pagamento carta di credito: tutte

 

Giu 11, 2012 - Toscana godereccia    No Comments

Firenze: I tagliolini alla francescana

Una ricetta per un piatto che assaggiai qualche anno fa a Firenze, in una trattoria vicino a Santa Croce, molto semplice ma veramente gustoso.

Chiesi il perché del nome, ma ora non me lo ricordo più… comunque è un piatto di sicura riuscita, con tutti gli ingredienti necessari ad un piatto saporito.

 

Ingredienti per 4 persone:

  • 500g di Tagliolini (fateli in casa che vi ci vuole poco – QUI)
  • 500g di pomodorini pachino
  • 300g Speck
  • 100g di olive nere
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2″ bicchiere di vino bianco
  • 1/2″ cucchiaino di Timo selvatico
  • 1/2″ cucchiaino di Origano
  • pecorino q.b.
  • Olio EVO 
  • Sale e peperoncino

Preparazione:

Tagliate lo speck a bastoncini e fatelo rosolare in padella con un filo d’olio, l’aglio e il peperoncino fresco..

sfumate col vino bianco

Pelate i pomodorini e fateli a pezzi, tritate la cipolla e la carota e unite il tutto in padella.

Unite anche le olive, il timo, l’origano e fate restringere.

Scolate i tagliolini appena “salgono” e fateli saltare nella padella, aggiungendo un po’ di acqua di cottura se necessario.

Servite con un po’ di pecorino e una spolverata di pepe fresco

NB: In questo caso ho usato degli spaghetti, è stata una preparazione di corsa.

Giu 11, 2012 - Toscana godereccia    No Comments

Montemerano (GR): Da Caino

L’Award 2010 per la cena dell’anno in bella mostra

Il tavolo Amici Gourmet

Menù

Riportiamo, come sempre, il menù degustazione e quello alla carta.

Gran menù di degustazione

Baccalà agli agrumi con vinaigrette di zucchine, mele e peperoncino
Sandwich di lingua arrostita con patate allo zafferano, cipolla ai mirtilli e capperi
Tagliolini con rapetti, pomodori secchi e alici fresche dell’Argentario
Lumache alla mentuccia con funghi porcini e cialda al bergamotto
Tortelli di cinta senese in brodetto di gallina e castagne
Lepre lardellata con guanciale di cinta senese con topinambour e rape rosse
Mi ricorda l’uovo…

Menù completo € 140 – per tutto il tavolo

Il menù alla carta

Antipasti

Trippa e lampredotto € 38,00
Baccalà agli agrumi con vinaigrette di zucchine, mele e peperoncino € 40,00
Lumache alla mentuccia con funghi porcini e cialda al bergamotto € 40,00
Sandwich di lingua arrostita con patate allo zafferano, cipolla ai mirtilli e capperi € 38,00
Alici fresche dell’Argentario con pappa e sorbetto al pomodoro € 38,00
Zuppetta di spinaci con uovo e ricotta alla cannella (acquacotta con la ricotta) € 38,00
Carne cruda di Manzetta Maremmana, emulsione di fragola, lampone e gelato di burrata € 38,00

Primi piatti

Tortelli di cinta senese in brodetto di gallina e castagne € 40,00
Tagliolini con rapetti, pomodori secchi e alici fresche dell’Argentario € 38,00
Lasagnetta con zucca, porri, animelle, formaggio di fossa e ristretto di coda di manzo € 38,00
Bottoni cremosi di patate del Casentino, crema di cipolle al sale e salsa ai pistilli di zafferano della Maremma € 40,00
Gnudi di ricotta ed erbette con salsa all’uovo, burro e salvia € 38,00
Ravioli di porcini, animelle, salsa di sambuco e prezzemolo € 40,00
Dalla nostra tradizione pappardelle sulla lepre € 38,00

Secondi

Filetto e guancia di manzo con rapetti saltati e sedano rapa € 48,00
Maialino con funghi freschi e patate mantecate all’olio extravergine di oliva € 48,00
Agnello nostrale con crema di fave secche, cicoria e maionese alle alici € 50,00
Cinghiale con finocchi, gelatina di arance e olive € 48,00
Lepre lardellata con guanciale di cinta senese, topinambour e rape rosse € 50,00
Piccione con crocchetta di castagne, salsa di uva fragola e champagne € 50,00

Selezione di formaggi € 25,00
Formaggi fermentati in coccio con distillato di vino, serviti con miele di castagno del casentino, pane alla mela, noci e cannella e abbinati a Classic Islay William Cadenhead € 30,00

Dolci

Fragole al pepe verde, mousse di yogurt, gelato di lamponi e peperoni rossi € 25,00
Gelato alle mandorle di Noto con cialda croccante alla liquirizia e granita al caffè € 25,00
Emulsione di arancio e olio extravergine di oliva con gelato di latte di capra e falso pepe del Perù € 25,00
Tatin di mele € 25,00
Mi ricorda l’uovo… € 25,00
Gelato alle viole, spuma di lampone, crumble di pistacchi e caffè € 25,00
Cioccolato, liquirizia e frutti esotici € 25,00
Cannoli di cialda alle mandorle con mousse di cioccolato, salsa al Grand Marnier e scorzette di arancia candite € 25,00
Cioccolato & cioccolato in otto consistenze € 25,00

I fornitori

Carni: Az. Agr. Biologica Aia della Colonna, Santa Caterina (GR)
Olio extravergine di oliva: produzione propria
Baccalà: importato direttamente dall’Islanda
Zafferano e riso: provenienti dalla Maremma Grossetana
Lumache: di allevamento biologico presso Tarquinia (VT)
Pasta e pane: fatti casa
Alici: vengono quotidianamente dall’Argentario
Verdura e frutta: produzione propria per una buona parte e per il resto dal mercato giornaliero locale
Farine: Mulino Amiata, Sant’Angelo (SI); Molino di loc. Pomonte di Scansano

Carta dei vini [18,5/20] (dettaglio)
Tra le bollicine più rappresentative segnaliamo: Franciacorta Docg Cuvée Annamaria Clementi Magnum 1996; Champagne Clos du Mesnil 1990 Krug; Champagne Cuvée Dom Perignon Rosé 1996 Moët & Chandon. Tra i vinibianchi: Colli Tortonesi Doc Timorasso Magnum 1995 Walter Massa; Coulée de Serrant Clos de la Coulée de Searrant 1989 Nicolas Joly; Corton Charlemagne Grand Cru 1989 Bonneau Martray. Tra i vini rossi: Barolo Docg Sorì Ginestra Riserva 1985 Conterno Fantino; Barolo Docg Monfortino Riserva Speciale 1958 Giacomo Conterno; La Tâche Grand Cru 1993 Domaine de la Romanée-Conti. Tra i vini da dessert: Vin Santo di Montepulciano Doc Occhio di Pernice 1990 Avignonesi; Breganza Doc Torcolato 1988 Maculan. Curiosità: la bottiglia meno cara è Slovenia Rebula Movia (€ 20), quella più costosa è Pomerol Petrus Château Petrus (€ 2500) .

Abbinamento Vini 
Nei meeting utilizziamo i vini messi a disposizione dai nostri Partner.

Le bottiglie che degusteremo durante il pranzo

Giu 11, 2012 - Toscana godereccia    No Comments

Siena: Donna Ripalta

Donna Ripalta - la cantina
Sott’oli, cavatelli, ricotta salata… vi ricordano la vacanza in Puglia ed i sapori di quella straordinaria cucina? Gusti decisi che si possono riassaporare o scoprire al ristorante Donna Ripalta in viale Toselli a Siena. La proprietaria orgogliosa delle proprie origini pugliesi seleziona con cura tutti i migliori prodotti della sua terra abbinandoli con la cucina classica senese. Al Donna Ripalta potrete trovare per esempio i cicatelli di grano arso con ricotta dura salata e pomodorini, una gigantesca fiorentina, cotta alla brace nel braciere presente a vista nella sala, accompagnata da sott’oli pugliesi piuttosto che un piatto di pici all’aglione seguiti da una tegamata di frutti di mare alla pugliese. Altra specialità del ristorante è infatti il pesce di giornata alla brace. Ampia e varia è la proposta delle pizze che va dalla pizza tradizionale a quelle regionali… pizze arabe… pizze giganti e tanti fantasiosi ciaccini…Il ristorante vuole offrire alla propria clientela più opportunità per “togliersi la fame”… il giorno pranzo a buffet, la sera aperitivo e cena alla carta per piccole occasioni, per serate speciali o per feste private in un grande ma accogliente locale. Gli ampi spazi del ristorante permettono di accogliere anche gruppi numerosi di commensali: a Donna Ripalta troverete un ampio salone ed un soppalco per un totale di 250 coperti per venire incontro ad ogni esigenza anche per matrimoni, lauree, cene aziendali ed ogni tipo di evento speciale. Il giovedì sera la proprietaria vi aspetta con la buona musica del piano bar. Durante la bella stagione viene allestito anche uno spazio all’aperto per mangiare. E se vi sono piaciuti i prodotti pugliesi potete anche comprarli all’interno del ristorante.
www.mangiareasiena.it/ristoranti/donna-r ipalta/

Viale Pietro Toselli, 41 – Siena
Tipologia cucina: Pizzeria / Pesce / Carne
Telefono: 0577 285269 – 392 9143160 – Chiuso: nessuno

15 foto | 12 visualizzazioni
elementi del 11 giu 2012.

 
Giu 11, 2012 - Toscana godereccia    No Comments

Firenze: La Toscana a tavola

Si concluderanno a giugno, presso il Ristorante Santa Elisabetta a Firenze, i‘sabati enogastronomici’: serate in cui si potranno degustare menu pensati per l’occasione in abbinamento ai vini di importanti aziende agricole ogni volta diverse. Protagonisti i vini dell’Azienda Agricola San Felice e un menu a base di chianina.

L’iniziativa dei ‘sabati enogastronomici’ è la novità della stagione, che inaugura la riapertura del ristorante dell’Hotel Brunelleschi. Propone presso il Ristorante Santa Elisabetta una serie di appuntamenti con menu speciali comprendenti piatti fuori carta, abbinati ogni volta a vini di una pregiata azienda vinicola. Piatti e abbinamenti sono pensati dallo Chef Simone Bertaccini e dal maître Daniele Caldera.

L’azienda Agricola San Felice si articola oggi su tre tenute per un totale di 210 ettari vitati: San Felice a Castelnuovo Berardenga, nel cuore del Chianti Classico, Campogiovanni a Montalcino e Perolla nella Maremma toscana.

La sua fama – oltre al Chianti Classico e al Brunello di Montalcino – è legata allo storico Vigorello, precursore dei “Supertuscans”. Una intensa attività di ricerca e sperimentazione condotta in collaborazione con le Università ha portato di recente all’uscita del Pugnitello, un vino rosso ottenuto dalla riscoperta di un antico vitigno toscano. Con la ristrutturazione dell’antico borgo di San Felice avvenuta nei primi anni novanta, l’azienda dispone anche di una elegante struttura alberghiera facente parte della prestigiosa catena Relais & Chateaux.

Carpaccio di carne Chianina

Carpaccio di carne Chianina

tL’Hotel Brunelleschi di Firenze e i suoi ristoranti: il Santa Elisabetta e l’Osteria della Pagliuzza. Situato in un’armoniosa piazzetta nel centro storico fiorentino, su Via de’ Calzaiuoli, a pochi passi dal Duomo, Palazzo della Signoria e Galleria degli Uffizi, l’hotel è attorniato dalle vie dello shopping e dai musei più famosi della città. Dal punto di vista architettonico l’Hotel Bunelleschi spicca per una particolarità: l’edificio ingloba nella facciata una torre circolare bizantina del VI secolo e una chiesa medievale, interamente ristrutturate nel rispetto delle caratteristiche originali. All’interno, un museo privato conserva reperti rinvenuti durante il restauro della Torre e un calidarium di origine romana, oggi incastonato nelle fondamenta. L’Hotel Brunelleschi fa parte degli Esercizi Storici Fiorentini.

L’albergo è stato rinnovato recentemente in uno stile classico contemporaneo estremamente elegante, dove predominano i colori chiari e il grigio della tipica pietra serena. Il Santa Elisabetta è il ristorante gourmet dell’hotel e si pone come uno degli indirizzi gastronomici più interessanti su Firenze. Situato in una sala intima con solo 7 tavoli al primo piano della torre bizantina facente parte dell’hotel, alla location invidiabile aggiunge un’atmosfera ricercata e la cucina dello chef Simone Bertaccini. La carta dei vini è ideata e curata dal maître Daniele Caldera, Restaurant Manager dell’Hotel, attento nel proporre i vini giusti in abbinamento alle portate.

Dall’estate scorsa al Santa Elisabetta si è aggiunta la più informale “Osteria della Pagliazza”, che apre tutti i giorni dalle 12.30 alle 22.30. Situata al pianterreno dell’hotel, ha tavoli all’aperto sulla suggestiva piazzetta antistante l’albergo, e propone un menu sfizioso di piatti dichiaratamente a base di ingredienti del territorio. Immancabili piatti simbolo della Toscana quali: la Panzanella di pane e verdure, la Ribollita di cavolo nero e pane, la Minestra di ceci, lenticchie e pasta, la Zuppa di farro e fagioli alla lucchese, le Tagliatelle all’uovo con ragù di carne, il Coniglio alla cacciatora, Salumi e formaggi accompagnati da focacce, miele e marmellate…fino a piatti più insoliti come le Crocchette di cous cous e verdure con insalata di valeriana e noci o l’Insalata tiepida di trippa, verdure croccanti e salsa verde.

INFO: Hotel Brunelleschi Via de’ Calzaiuoli – Piazza Santa Elisabetta 3 – 50122 Firenze

Tel. 055/27370 – Fax 055/219653

e-mail info@hotelbrunelleschi.it – Internet www.hotelbrunelleschi.it

a.m.a