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Mar 17, 2015 - Toscana godereccia    No Comments

Firenze: Un viaggio che non ti aspetti

 

Dire Firenze e pensare ad un viaggio eno-gastronomico.

Se è vero che nel settore enogastronomico vi sono eventi e manifestazioni il cui filo conduttore è dato dalla ricerca di gusti e prodotti nuovi che colpiscano per la loro originalità e particolarità, è altrettanto vero che andare alla scoperta di sapori antichi tra le stradine di una città splendida come Firenze non è solo bello ma, quasi doveroso per rendere omaggio alla sua storia, arte e ricchezza culturale. Noi di Cronache di Gusto lo abbiamo fatto e abbiamo scoperto tante chicche davvero imperdibili.


(Il mercato centrale di Firenze)

Una di queste è il “Mercato Centrale di Firenze” a San Lorenzo che è uno di quei luoghi in cui devi andare per forza, non solo poiché ricollega la città ad uno spazio rimasto deserto per tanti anni, ma anche perché le botteghe tradizionali in esso presenti restituiscono agli artigiani del gusto la centralità che meritano. Tutte le botteghe sono condotte da commercianti artigiani che condividono  la passione per la loro professione. Pane e pasticceria, pesce, carne e salumi, frutta e verdure, formaggi, cioccolato, gelato, pasta fresca, vini, spezie, non c’è limite ai prodotti che si possono trovare tra i banchi del mercato restando incantati dinanzi a tanta varietà come bambini davanti ad una vetrina di giocattoli. L’idea di creare un piano superiore dedicato al food al di sopra dell’antico mercato coperto è stata di Umberto Montano che con Claudio Cardini ha dato vita al progetto che nel 2014, in occasione dei 140 anni dell’architettura preesistente in ferro e vetro eretta nel 1874 ad opera dell’architetto Mengoni, ha restituito a Firenze uno dei suoi luoghi più significativi. Oltreché per fare  la spesa, ci si può sedere in uno dei 500 posti a disposizione per mangiare qualcosa acquistato in una delle botteghe presenti che vendono dai piatti tipici toscani, alle specialità di altre regioni, con ampia scelta per onnivori, vegetariani e vegani. Tutti i piatti preparati all’interno del Mercato vengono cucinati utilizzando solo le materie prime che sono in vendita all’interno del Mercato stesso, in modo da  renderlo il luogo ideale per ogni momento della giornata, dalle dieci di mattina fino a mezzanotte.


(La spezieria Bizzarri)

Se poi, sazi e soddisfatti nella vista e nel palato, voleste fare due passi per le stradine del centro non vi sarà difficile trovare via della Condotta dove resterete letteralmente affascinati dall’antica Spezieria Bizzarri che dal 1842 è un nome per Firenze e una garanzia di straordinaria sapienza in un settore tanto affascinante, speciale, e un po’ misterioso come è quello degli speziali. E fino ad oggi nei suoi scaffali di legno e nei vasi di vetro è conservata una sapienza da antico speziale che si tramanda intatta attraverso le generazioni. Nel 1842 il dottor Alessandro Bizzarri aprì in piazza Signoria a Firenze un negozio di farmacia, profumeria, drogheria, erboristeria, e prodotti per l’agricoltura. Dopo l’alluvione del 1966 il negozio ha lasciato l’originaria sede e si è trasferito in via Condotta, dove si trova tutt’oggi, conservando parte degli originali arredi.


(La Via del tè)

A questo punto si è fatta l’ora del tè, ancora inebriati dagli aromi di spezie e dalla vista di alambicchi e ampolle di vetro che vi hanno riportato in un’altra epoca, se voleste degustare un’ottima miscela di tè non potete recarvi, lungo la stessa strada di via della Condotta presso la via del tè, azienda  nata nel 1961 dall’intraprendenza di Alfredo Carrai, che, seppur giovanissimo, affascinato dal mondo del tè ha accettato la sfida di introdurre in Italia, notoriamente dedita al consumo di caffè, la cultura di questa bevanda, allora pressoché sconosciuta. La voglia di approfondire la conoscenza della seconda bevanda più bevuta al mondo, lo ha portato a compiere numerosi viaggi alla ricerca dei tè più rari, dei migliori raccolti, alla ricerca dei rari tè bianchi o dei tè pregiati dello Yunnan con la voglia e l’entusiasmo di far conoscere agli italiani, abituati allo sporadico consumo del tè nero in filtri, il magico e sconosciuto mondo del tè. All’interno delle tre boutique della Via del Tè presenti  a Firenze sono in vendita oltre 250 referenze, tra tè a foglia intera, miscele profumate, infusi di frutta e tisane, persino miscele personalizzate in base al segno zodiacale. Troverete inoltre una scenografica aromateca , con flaconi in vetro per vedere, annusare, scegliere il tè preferito. Sul bancone laterale, un samovar è sempre acceso per offrire un tè di benvenuto a curiosi ed appassionati.


(Il ristorante Acqua al 2)

A questo punto rigenerati da questa pausa tra infusi e magiche pozioni, potrete proseguire la vostra passeggiata per monumenti fino a  Ponte Vecchio, lungo la via degli Orafi fino alla mastodontica struttura di Palazzo Pitti, certi che quando sarete nuovamente stanchi e affamati a pochi passi da piazza della Signoria, in via della Vigna Vecchia, potreste (e dovreste assolutamente farlo) fermarvi al ristorante Acqua al 2 che, dal 1978,  rappresenta a Firenze un  punto di ritrovo di scrittori, artisti, giornalisti italiani e internazionali e di tutti gli appassionati di cibo e vino. I proprietari Stefano, Gianni e  Lucia, sono riusciti ad unire la loro passione per la cucina tipica toscana  alla loro creatività rendendo Acqua Al 2 uno dei ristoranti più apprezzati di  Firenze. Nel settembre del 2000 è stata aperta una sede del ristorante a San Diego in California e per fare conoscere ed apprezzare la cucina italiana e toscana  a livello internazionale poiché viene proposto alla clientela lo stesso menù della sede fiorentina. Più recente, ma altrettanto degna di nota è l’apertura della sede americana  a  Washinghton . L’atmosfera del ristorante è calda ed accogliente, con luci soffuse e ben distribuite in modo da illuminare le pareti verde menta su cui sono appesi numerosissimi piatti di ceramica autografati dalle celebrità italiane e straniere che, almeno una volta, hanno assaggiato il ricco menù proposto. La specialità della casa è un menù di assaggi di primi, secondi, insalate, formaggi e dolci che consiste in cinque portate per ciascuna categoria che dipendono dalla fantasia dello chef e dalle materie prime del giorno.

Manuela Zanni per cdg

Mar 12, 2015 - Toscana godereccia    No Comments

Firenze: Tutti a Vinitaly

il Consorzio Chianti Colli Fiorentini, che ha recentemente celebrato venti anni di attività, ti da appuntamento al Vinitaly, in programma a Veronafiere dal 22 al 25 marzo.

Nello spazio espositivo all’interno del padiglione Toscana, (Hall 9 | Stand C13) i produttori delle 26 aziende agricole della Docg Chianti Colli Fiorentini si alterneranno tra banchi di assaggio dedicati all’annata 2013 – 2012 per le Riserve – e degustazioni delle vecchie annate. In esclusiva tutte le nuove etichette saranno impreziosite dal bollino “Anniversary 1994 – 2014”.

 

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