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Feb 18, 2015 - Toscana godereccia    No Comments

Bagno a Ripoli (FI): Tra pievi, olio e cioccolato

Un tour per blogger e  e instagramers organizzato per far conoscere le bellezze delle colline di Firenze e in particolare di Bagno a Ripoli. Un territorio amato da sempre dalle antiche casate fiorentine, che qui avevano ville per ritemprarsi e fattorie con le migliori produzioni, un territorio dove, il vecchio tessuto urbano diviso in pievanie, ci parla ancora. Il tour è legato al progetto echianti Bagno a Ripoli colline di Firenze  e del Chianti ed ha l’obiettivo di mettere in Reese, le associazioni del territorio al fine di creare legami che diano conoscenza e sviluppo.20150214_152847

Tutto è legato al portalewww.echianti.it , oggi presentato presso l’Antico Ospedale del Bigallo a Bagno a Ripoli. Un progetto di grande interesse che, come prima tappa, ha invitato blogger e giornalisti toscani per un assaggio el territorio e dei suoi prodotti.

Dalla visita al Convento francescano dell’Incontro, al bellissimo oratorio di Santa Caterina, dal percorso in oleificio e l’assaggio  dell’inconfondibile e meraviglioso olio  della Compagnia degli Oliandoli di Francesco Biagiotti con una mini lezione di degustazione dell’olio curata da Slow Food, alle prelibatezze preparate dalla fattoria  Monna Giovannella,  attiva dal 1583, con il prezioso pane lievitato con pasta madre e ottenuto con grani antichi.

Da segnalare: le tavolette di cioccolato con olio di oliva con una procedimento a cui sta dietro una bella filosofia, al prezioso e introvabile miele d’edera. Tra i blogger e giornalisti tanti i non italiani che hanno comunque eletto la Toscana come loro residenza ideale.

Roberta Capanni

Feb 15, 2015 - Toscana godereccia    No Comments

Firenze: Int’l Chocolate Award

È ormai consacrato il successo mondiale dell’International Chocolate Awards, una vera e propria competizione che giudica il cioccolato di qualità, a cui partecipano i migliori cioccolatieri provenienti da tutto il mondo. Il concorso è ideato da Martin Christy (Uk), insieme a Monica Meschini (Italia) e Maricel Presilla (Usa). Tutti e tre massimi esperti di cacao e cioccolato a livello internazionale. Il concorso si svolge ogni anno da 4 anni in due fasi: la semifinale italiana alla quale quest’anno si aggiunge tutta l’area mediterranea e che si tiene a Firenze; e la finale mondiale, alla quale accedono esclusivamente i finalisti della prima fase, ha luogo a Londra in autunno, a cui partecipano tutti i vincitori delle altre parti del mondo.

In particolare l’International Chocolate Awards prevede l’assegnazione di tre riconoscimenti: oro, argento oltre al bronzo (titolo assegnato a quei prodotti giudicati comunque idonei a rappresentare Italia e Mediterraneo alla finale mondiale). Quest’anno dal 19 al 23 febbraio presso la nuova sede della prestigiosa Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu di Firenze si riuniranno 6 Grand Jury Member che arriveranno dai vari continenti e circa 100 giudici, tra loro chocolate taster, esperti del settore, sommelier, chef, giornalisti e blogger di fama internazionale. La premiazione del Round Italiano e Mediterraneo 2015 si terrà a Firenze alla fine di questa primavera.

Oltre 50 le categorie in gara, nelle variabili: latte, fondente, bianco o miste. Un percorso che prevede la degustazione di tavolette in purezza ed aromatizzate, spalmabili, gianduiotti, ganache, tartufi, cremini, e molto altro. «A differenza delle altre competizioni – sottolinea Monica Meschini, responsabile italiana del comitato organizzatore degli International Chocolate Awards – il nostro fine non è solo assegnare dei premi ma soprattutto rilasciare un’opinione costruttiva. Siamo felici di aver creato un sistema di giudizio uniforme per tutte le competizioni, basato sulla massima pluralità, equità e trasparenza, cardini imprescindibili per premiare i prodotti che realmente meritano».

foto: Sofie DelauwNon a caso, per garantire il massimo rigore nei giudizi, i test sono effettuati “alla cieca”, evitando che i giudici sappiano in anticipo il nome del produttore e la tipologia di cioccolato utilizzato. In conclusione, uno dei plus di questo importante concorso è di rilasciare al maestro cioccolatiere non solo un voto, ma soprattutto un feedback dettagliato per risaltare punti di forza e debolezza del prodotto in gara, in modo da poter apportare correzioni e renderlo sempre migliore. La partecipazione al premio si attua tramite un’iscrizione e l’invio di campioni anonimi (cui viene assegnato un codice alfanumerico), poi giudicato da una giuria internazionale di degustatori di cioccolato (palati di grande sensibilità che vengono calibrati prima di ogni sessione). Dopo una prima scrematura dei prodotti, sono assegnati punteggi e fatte le classifiche.

Infine, una curiosità: come possono i giudici riuscire a distinguere un cioccolato eccellente dopo molti assaggi? Una soluzione c’è, grazie ad un’ingrediente semplicissimo: la polenta di Mulino Marino, che serve come neutralizzatore di tannini, amarezza e note negative del cioccolato. Ecco qual’è il miglior palate cleaner per i giudici di questo prestigioso mondiale. Le iscrizioni e i campioni per la semifinale dell’Area Mediterranea devono pervenire entro il 15 febbraio 2015.

Per informazioni:
www.internationalchocolateaward

Feb 14, 2015 - Toscana godereccia    No Comments

Livorno: Io cucino il territorio

Ecco gli ESPERTI che “per ora” affiancano il Circuito di Cultura Enogastronomica IO CUCINO IL TERRITORIO. La cosa sta crescendo, piano piano, ma in modo forte e profondo. Una situazione che voglio tenere lontano dai “palcoscenici” dell’enogastronomia perché deve soprattutto rappresentare LA VERA SOSTANZA e non gli aspetti effimeri sui quali oggi la maggior parte delle persone va avanti e si promuove. Qui, non si scherza, non si gioca, qui si “FA SUL SERIO”, con i professionisti, quelli VERI. Quelli inventati li lasciamo agli altri!!!!

Ecco gli ESPERTI che "per ora" affiancano il Circuito di Cultura Enogastronomica IO CUCINO IL TERRITORIO. La cosa sta crescendo, piano piano, ma in modo forte e profondo. Una situazione che voglio tenere lontano dai "palcoscenici" dell'enogastronomia perché deve soprattutto rappresentare LA VERA SOSTANZA e non gli aspetti effimeri sui quali oggi la maggior parte delle persone va avanti e si promuove. Qui, non si scherza, non si gioca, qui si "FA SUL SERIO", con i professionisti, quelli VERI. Quelli inventati li lasciamo agli altri!!!!

 

Feb 14, 2015 - Toscana godereccia    No Comments

Montepulciano (SI): Anteprima del Nobile

 

 

Si parte con una novità assoluta che è l’apertura al pubblico degli appassionati. Nella sola giornata di sabato 14 febbraio, a partire dalle ore 14 infatti, i quarantadue produttori partecipanti  alla manifestazione metteranno a disposizione dei wine lovers i propri banchi d’assaggio. Sul sito www.anteprimavinonobile.it il programma dettagliato e la possibilità di registrarsi.

“È la prima volta da quando è nata l’Anteprima che abbiamo pensato a questa apertura – spiega il Presidente del Consorzio del Vino Nobile, Andrea Natalini -. Tra i vari motivi, anche il piacere di condividere con il pubblico la Fortezza, la futura casa del Vino Nobile, in un giorno di particolare atmosfera dando così la possibilità di poter vivere la città in un periodo diverso da quelli solitamente più turistici”.
L’Anteprima proseguirà nelle giornate di domenica 15 e lunedì 16 febbraio per gli operatori del settore. Giovedì 19 febbraio sarà la giornata della stampa internazionale con l’assegnazione delle stelle alla vendemmia 2014.

In degustazione, oltre ai prototipi della vendemmia 2014, ai quali, attraverso le “stelle”, una commissione tecnica assegnerà la valutazione dell’annata, anche il Nobile 2012, che vanta le 5 stelle, il massimo della valutazione, la Riserva 2011, annata a 4 stelle impreziosita dal più lungo invecchiamento, il Rosso di Montepulciano DOC 2013 e gli altri vini che sono espressione di un’antica tradizione e di una capacità produttiva costantemente orientata verso la ricerca della massima qualità.

L’intera kermesse, con i banchi d’assaggio, ha trovato ancora posto nelle sale della Fortezza, complesso di antichissima origine situato a pochi passi dalla meravigliosa, rinascimentale piazza Grande e da alcune cantine monumentali; l’edificio è ormai prossimo alla conclusione di un ingente intervento di ristrutturazione, costato circa 2,5 milioni di euro ed a cui hanno contribuito anche i produttori associali di Nobile, che lo renderà idoneo ad ospitare, tra l’altro, la sede del Consorzio e di una eno-oliteca di riferimento per l’area.

C.d.G.